Brano: Né Musatti» Ospitiamo un [...] della collana «Sigmund Freud. Testi e contesti», in [...] articolo critico di Luigi Reitani del 19 [...]. [...] o letto con vivo [...] recensione che Luigi Reitani ha dedicato ai [...] della iniziativa editoriale Sigmund Freud. T[...]
[...]are [...] per le diverse proposte [...] alcuni termini. Un secondo livello riguarda [...] per i rischi, anzi i danni irreparabili [...] la nuova iniziativa editoriale potrebbe far correre [...] venerata edizione [...] Omnia di Freud, curata [...] Musatti, [...] monumento della cultura italiana, etc. Davvero è difficile capire [...] questa paura, dal momento che è scritto [...] volte nei singoli volumi e nei diversi [...] assoluta chiarezza che la nuova edizione prevede [...] di alcuni scritti. Basta[...]
[...]]. E bastava [...] visto da vicino i [...] pubblicati, il loro carattere, e anche la [...]. Come è possibile pensare [...] tutti gli scritti di Freud saranno in [...] un trattamento simile, ossia iscritti in un [...] cioè degli scritti coevi, dei dibattiti, degli [...]. Chi è quel matto [...] pensare una cosa simile? O [...] a qualcuno? Bastava anche [...] due volumi già editi, o, per chi [...] lettura del breve testo che figura in [...] che [...] si affianca alla grande [...] e cui fa sempre idealm[...]
[...]...] Reitani più pertinenti che vale la pena [...]. In primo luogo le [...] termini. Come Reitani sa benissimo, ogni [...] è un tentativo di avvicinamento, provvisorio, discutibile, da [...] da [...] con prudenza. Questo criterio valeva per [...] Musatti, che è stata autorevolmente lodata per la [...] vale anche per questi due volumi di [...]. Si può essere [...] con alcune innovazioni (io, [...] lo sono per tutte) ma esse sono [...] da quella che Reitani chiama «spregiudicata operazione». Inoltre, [...]
[...] questi due volumi di [...]. Si può essere [...] con alcune innovazioni (io, [...] lo sono per tutte) ma esse sono [...] da quella che Reitani chiama «spregiudicata operazione». Inoltre, non esistono parole [...] ma solo abitudini. Dal lessico di Musatti [...] disuso alcuni termini, come traslazione, il termine [...] è forse preferibile a [...] è più giusto, o più vicino alla [...]. È poi stranoto che [...] di trovare un termine corrispondente [...] ha creduto di risolvere il [...] coniando un termi[...]
[...]er i due primi volumi, [...] collettiva, e negli indici analitici che figureranno, [...] nei volumi stessi (ma Reitani non se [...] volume. I primi due volumi [...] perfetti, lacune, imperfezioni e altri difetti sono [...] luce da Reitani. Anzi, in cattiva luce. Infatti, se è vero, [...] righe di una lettera di Freud a [...] sono poco rilevanti, come [...] Reitani, [...] sia più vero che i volumi contengono [...] al lettore italiano, oltre a un testo [...] Freud ignoto anche al pubblico tedesco e [...] pubblicato p[...]
[...]esso oltre il [...] a Parigi divideva un modesto albergo con Allen Ginsberg [...] William [...] nel frattempo scriveva ma [...] editore. Finché nel 1962 pubblicò [...] romanzo, The [...] on [...] (ancora inedito in Italia). Sempre col suo vero [...] Atti privati in luoghi pubblici e poi Gli [...] nel 1971, i due [...] in serie: hanno la stessa ambientazione (la Londra [...] Sessanta) e, in parte, gli stessi personaggi [...] e il suo socio Lord [...]. Ne Gli inquilini di [...] Raymond racconta lo sfa[...]
[...].] economica e illegale dei [...]. Solo nel rapporto, centrale [...] Lord [...] e il vicario Dick [...] il prete marito di Helen, [...] temi che saranno poi centrali alla letteratura [...] Raymond. Dick [...] è una sorta di [...] uomo debole che intrattiene un rapporto con [...] traumatizzato parla col suo Dio [...] il Superuomo ha paura [...] e della gerarchia ecclesiastica e, come Lord [...] si rifugia [...]. Non ancora un noir [...] un romanzo sui deboli: «Non puoi immaginare [...] causare le per[...]
[...]zato parla col suo Dio [...] il Superuomo ha paura [...] e della gerarchia ecclesiastica e, come Lord [...] si rifugia [...]. Non ancora un noir [...] un romanzo sui deboli: «Non puoi immaginare [...] causare le persone miti, gentili». Parole della cattiva Helen. Un totalitarismo in Europa». Titolo [...] quello scelto dal Comune di Roma in collaborazione con [...] Italiana, per il Convegno che [...] apre oggi alla Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini (pomeriggio e sabato invece alla Sala Igea[...]
[...]spicco di Renzo De Felice. Che al maestro non ha [...] lesinato rilievi, revisioni, (ascoltato peraltro), fino a ricollocare la [...] lezione in [...] prospettiva. Dopo di lui in [...] contigue. Quella di Giacomo Marramao, [...] Irrazionalismo [...] attivismo in politica, e quella di Giovanna Cavallari, [...] Mito e politica. E infine Simona [...] su La cultura degli [...]. Nel pomeriggio Pietro Scoppola, Emily Braun, Marina [...] Giorgio Ciucci ed Enrico [...]. E domani Andrea Giardina, Vittorio Vi[...]
[...]nirsi «totalitario», in Mussolini [...] Gentile, con riferimento al superamento totale della nazione [...] ad una concezione dinamica e integrale della [...]. Dove la piena cittadinanza [...] inverava solo nella partecipazione senza residui ai [...] attività del regime. Piccolo particolare, ma decisivo. La tessera del [...] valeva addirittura come documento [...] non era semplicemente un attestato di lealtà [...]. Naturalmente il nodo del [...] a lungo controverso, specie a sinistra. Dal momento che[...]