Brano: [...] [...] volte al grande poema. Questa è la prima [...]. Un [...] un uomo politico, un [...] decide a scrivere «soltanto di ciò che [...] ci consegna [...] singolare che, nel suo [...] forza narrativa, da un [...] sui migliori libri della letteratura partigiana, [...] prende posto tra i [...] della produzione autobiografica. Gli è che ci [...] ad un altro esempio di quello che [...] dare forze nuove in una nuova società. Il mondo, infatti, che [...] di questo diario ci mettono sotto gli [...] per la m[...]
[...]gnuno coi suoi gesti, [...] suo carattere, con la [...] voce, con la [...] vicenda. Una folli di personaggi che [...] si vedono, si muovono, ognuno [...] di un episodio, di [...] racconto» quasi a «è, e [...] sono sempre insieme a comporre, snodare, articolare, in un [...] a v [...] di epopea, la lotta sorda [...] ma sempre tenace dei [...]. Dai carri armati [...] in aria, [...] Stati [...] incendiati, dai nasoni distrutti, folli [...] paura salteranno fuori i tedeschi gridando come ora: [...]. C'è [...]
[...]el documento. Ma c'è da scegliere [...] di materiale. Alcuni degli episodi li [...]. Altri non possono essere [...]. Ricorderemo la storia dei [...] ricorderemo [...] al grande villaggio scuro [...] con là piccola Galia [...] terrazzino aspettava i partigiani, ricorderemo la missione [...]. Come Ì personaggi anche [...] snodano, si accavallano, si moltiplicano, si compongono: [...] di guerra rotolano con efficacia davanti ai [...]. Quattro anni di una [...] lancia gli uomini più uomini, più attaccat[...]
[...]erra rotolano con efficacia davanti ai [...]. Quattro anni di una [...] lancia gli uomini più uomini, più attaccati [...] uomini: la casa, il lavoro, [...] la pace. Quattro anni di una [...] costretto gli uomini a farsi combattenti, impugnare [...] partigiani e capi partigiani, quando avrebbero preferito [...] fecondo. Lo confessa l'autore stesso parlando [...] divenuto [...] comandante, lo confessa [...] parlando di [...] nel taccuino riportato nelle ultime [...]. Ed è una confessione importante, [...] sgorga come u[...]
[...]turalmente non [...] principale nella vita e per principio non [...] ai miei nipoti ». ANTONIO [...] ANNI FA A [...] IL CONVEGNO DEGLI INTELLETTUALI A NAPOLI Il dramma e le speranze del [...] a fuoco da illustri [...] Dichiarazioni [...] docenti De Martino e [...] del musicista Napoli e [...] Notte NAPOLI, febbraio [...] «Gli intellettuali calabresi pretendono [...] grido di allarme sia ascoltato perchè non [...] a tornare indietro: essi fanio proprio il [...] il Convegno "Gli intellettuali ci il Me[...]
[...]are indietro: essi fanio proprio il [...] il Convegno "Gli intellettuali ci il Mezzogiorno" [...] esigenze della Calabria più che a quelle [...] dei [...] e [...] soprattutto alla loro volontà [...] di [...] ». Con queste parole un [...] conclude un articolo pubblicato [...] numero della Voce del Mezzogiorno, [...]. [...] un triste primato, purtuttavia [...] esso a sminuire, ricetto a quella calabrese, [...] Convegno di Napoli, delle altre regioni meridionali. [...] e [...] suscitati dal manifesto s[...]
[...]sultato: [...] è fatta più [...] la coscienza della condizione [...]. Mentre numero» riunioni sono [...] ogni provincia sulla base del contenuto [...] ecco alcune dichiarazioni di [...] intellettuali del Mezzogiorno Non solo una [...]. Francesco De Martino, professore [...] diritto nella Università di Napoli, da noi [...] detto: « Il grande [...] mero di adesioni finora [...] di molte di esse, che vengono da [...] cultura nazionale, dimostrano che [...] per il Convegno degli [...] Mezzogiorno rispon[...]
[...].] trenta o quaranta anni di miserabile pratica [...]. Ed ecco, in [...] che vuol sembrare solenne [...] le urla e gli assordanti applausi che [...] discorso di Mussolini [...] la inconsistenza, irrompere la [...] Paese, laI L GAZZETTINO [...] DELLE ARTI Difendiamo Firenze [...]. B [...] scrisse già molto tempo fa [...] Ponte come è noto, una lettera aperta per invitare [...] specialisti a una Escussione. Risposero, intervenendo ne! Lionello Venturi e Roberto Longhi. Quando, [...] senso anno, f [...[...]
[...] approvato un [...] del giorno da indirizzare al [...] e a tutte le autorità competenti, rei quale i [...] dichiarato « [...] di lesa patria e di [...] civiltà collocare o mantenere [...] obiettivi di carattere militare dentro [...] presso complessi Artistici e monumentali [...] un intervento [...]. Calamandrei in una di [...] i appreso che è stato ti nostro [...] Ministero [...] Difesa a offrire al [...] americano proprio la sede [...] Firenze Per conto [...] non dubitiamo affatto che [...] di [...[...]
[...]anno lungo [...] dalla polizia e dagli agenti provocatori di Fe [...] a quello del 30 ottobre a Bologna, [...] pochi giorni le leggi eccezionali. GIROLAMO LI [...] di progresso e di libertà, [...] ne! Emilio Notte, pittore, professore [...] di Belle Arti di Napoli. Penso e mi auguro [...] Convegno, al quale aderisco con entusiasmo, potrà [...] di una serie di manifestazioni, che ponga [...] cause delle nostre penose condizioni di lavoro [...] come parte positiva, la ricerca dei [...] più idonei a da[...]
[...] ecc. [...] anche sono le scuole [...] i maggiori capoluoghi di provincia. Non meno grave in Italia Meridionale [...] situazione del teatro lirico. Un solo ente autonomo, quello [...] San Carlo, 11 quale, [...] bene abbia conquistato nor poche [...] artistiche ed [...] purtuttavia non riesce a da [...] un adeguato rilievo alia pròduzione italiana contemporanea. Da porre ancora in [...] contributo dello Stato per [...] impresari privavate concesse nei confronti [...] già attribuite « città [...] Nord[...]
[...]d [...]. Giulio [...] di Bologna, Sovrintendente alle Antichità [...] Calabria, abbiamo chiesto di [...] dire il suo pensiero sui [...] concreti della cultura in Calabria. Tutto ciò ritengo possa [...] nella civile concordia, [...] e al disopra dei partiti [...] ». Sviste [...] Ingrao, strano lapsus, il mio, [...] d: [...] 10, [...] di risvolto della terza pagina: Sette note, [...]. [...] vece questa ó una invenzione [...] del momento in cui scrivevo: quella [...]. Forse II mio incosciente [...] la [...]
[...] alla corona [...] lo scettro, sormontato da una [...] di San Giorgio in rubini, c il globo, che [...] il formulario ufficiale, simboleggia [...] il mondo dominato dalla cristianità [...]. [...] su cui la bara [...] tirato da sei cavalli della reale artiglieria [...] granatieri della guardia a piedi, con gli [...] pelo [...] il feretro camminavano il [...] Edimburgo e li duca di [...] (Il fratello di Giorgio VI) [...] e con la tuba in mano, seguiti [...] rappresentanza del personale della Corte. Il [...]
[...]...] strappano con la violenza dal posto e a pugni [...] calci mi nettano fuori [...] mi fanno [...] O [...] vaneggi, Pasquino. Come si può chiamare [...] Anche a me pareva [...] fame non andassero [...] ma ieri ho letto [...] Corriere [...] sera un articolo che [...] ha convìnto del contrario. [...] Incominci ad [...] serio se ti [...] a tali lettore. [...] racconta: che [...] Cose peregrine assai e ingegnose. Parlava dei « barboni [...]. Sai tu chi siano [...] Certo. A Milano chiamano cosi [...]. [...]