Brano: [...]rifrasi buttate [...] tra affettuosa e ambigua. [...] ci pensò un po' su, [...] grattò il capo con gesto incerto e poi con In stessa aria ambigua e affettuosa, mormorò [...] del dirigente [...] Polit ico; [...] Sa, credo che stia nascosto, [...] il Partito lo tenga nascosto, così ben nascosto che [...] stesso [...] non sa dov'è nascosto ». Frattanto, le sue poesie [...] città e denunciavano a piena voce le [...] governo. Nelle fabbriche che venivano [...] voce e la gente, per strada, le [...] portaf[...]
[...]ù tardi, effettivamente, gli [...] che, sicuramente; non è mai giunto nelle [...] Neruda. Una lunga ora durò [...]. Quando uscii [...] con il biglietto nella borsa, [...] caso comprai una rivista. Altrettanto per caso, in una [...] sue pagine, [...] articolo del fratello del ciccione: [...] stava nel Messico ma [...] Guatemala ed era impiegato alla United [...]. Non era comunista. Più tardi, in Italia, la [...] Dove sta Neruda? » mi [...] stata rivolta al Consolato; [...] prima, me ne hanno fatta [.[...]
[...]ità, [...] tutto si aspetta dalla scintilla [...] accesa [...] stesso [...] e nel contatto eccitante col [...] e con la materia sonora, va [...] scomparendo e del resto comincia [...] perdere il suo fascino e a cadere ìn discredito. Oggi [...] e in particolare il [...] avvicina sempre piò a una condizione che [...] DISCORSO: "COME ABBIAMO [...] giudizio di [...] Tutti ormai, tanto gli [...] nemici, riconoscono che [...] Rosso si è mostrato [...] grandi compiti. La nostra vittoria significa, [...] Ro[...]
[...]e che [...] Rosso è [...] stesso che ha sbaragliato [...] tedesche, che ieri ancora gettavano lo spavento [...] Stati europei. Bisogna rilevare che i « [...] » dell'Esercito Rosso diventano sempre meno numerosi. Dirò di più, nella [...] sempre [...] articoli che rilevano le [...] Rosso, le capacità dei suoi ufficiali e [...] della [...] strategia e della [...] tattica. /// [...] /// Dopo le brillanti vittorie [...] Rosso [...] a Mosca e a Stalingrado. In questo modo noi [...] vittoria del nostro Pae[...]
[...]ono appunto i tre [...] ci hanno permesso di creare queste [...] materiali. In ogni caso, a [...] situazione del nostro Paese, prima della seconda [...] 1940, era di parecchie volte migliore [...] non prima dello precedente [...] 1913. Ha saputo il partito [...] le possibilità materiali create in questa maniera [...] produzione bellica e rifornire [...] Rosso [...] credo che esso lo [...] e col maggior successo. Se non consideriamo il [...] guerra, quando [...]. [...] noto, inoltre, che il [...] sol[...]
[...] che la nostra [...] nello stesso periodo, produceva annualmente [...]. [...] noto pure che le [...] armamenti, nello stesso periodo, producevano, annualmente, 120. [...] ovvio che [...] veniva prodotta una quantità corrispondente [...] munizioni di artiglieria, di mine di diverso tipo, di [...] di aviazione, di cartucce per fucili e per mitragliatrici. [...] noto, per esempio, che [...] furono prodotti più di 240 milioni di [...] e di mine, nonché 7 miliardi e [...] cartucce. Questo è, nelle linee [...]
[...]nonché 7 miliardi e [...] cartucce. Questo è, nelle linee [...] dei rifornimenti d» armi e munizioni per [...] Rosso. Come vedete, esso non [...] dei rifornimenti del nostro esercito nel periodo [...] mondiale, quando il fronte soffriva di una [...] artiglieria e di munizioni, quando [...] combatteva senza carri armati [...] quando per ogni tre soldati si distribuiva [...]. Per ciò che riguarda [...] Rosso in viveri ed [...] è noto a tutti [...] non solo non soffriva a questo riguardo [...] ma dispo[...]
[...]i tre soldati si distribuiva [...]. Per ciò che riguarda [...] Rosso in viveri ed [...] è noto a tutti [...] non solo non soffriva a questo riguardo [...] ma disponeva anche delle riserve necessarie. Cosi stanno le cose [...] riguarda il lavoro del partito comunista nel [...] Paese, [...] periodo prebellico e durante la guerra. Perfino [...] esterno e nei modi [...] si trasforma, spogliandosi rapidamente [...] elemento pittoresco: oggi abbiamo [...] che sembrano dei robusti sportivi, come [...] o ch[...]
[...]] fosse affidato un motore a quei terribili ispirati che [...] fa [...] le loro esecuzioni in una [...] di delirio bacchico, a suo» di bestemmie e a [...] di genio? Qualcuno di questi direttori si sarà certo [...] coi suoi successi: ma insieme [...] artista che guidasse una macchina [...] per quei tempi inconcepibile. In trasformazioni dì questo [...] cammino inesorabile del tempo, c'è sempre qualche [...] e qualche cosa di perduto. È può darsi che [...] elemento [...] la perdita [...] si senta con [...]
[...] In trasformazioni dì questo [...] cammino inesorabile del tempo, c'è sempre qualche [...] e qualche cosa di perduto. È può darsi che [...] elemento [...] la perdita [...] si senta con un po' [...] pungente rimpianto, mentre poco si bada alla contropartita dei [...] acquisiti. Noi conserviamo il ricordo [...] una falange di direttori [...] specialmente tedeschi, niente affatto [...] (i migliori potevano essere un Oskar [...] un Arthur Vendei), i [...] delle sinfonie di Beethoven quali oggi raramente[...]
[...]cettività che ci veniva [...] ma qualche cosa i ve [...] successo, nel corso di [...] trent'anni, che ha modificato sostanzialmente la posizione [...] alla musica di Beethoven. Direttori [...] come [...] e Vendei appartenevano [...] propaggine [...] artisti per i quali [...] della musica di Beethoven fosse [...] di tradizione diretta, assorbita inconsciamente [...] circostante, dalla scuola, dalla vita [...]. Poi è accaduto che, [...] distanze cronologiche, il filo della tradizione sì [...]. Ed oggi[...]
[...].] trasmissione diretta, attraverso una catena di esecuzioni che [...] risalivano , ancora, relativamente con [...] anelli, alla fonte. A noi è toccato in [...] di vivere [...] in cui questa catena della [...] beethoveniana, [...] si [...] logorata. Artista tipico di questa [...] mi pare il pianista [...] giustamente viene considerato come [...] di Beethoven e di [...]. Ma quanto più spontanee, più [...] più naturali le sue interpretazioni [...]. Fenomeno analogo sta accadendo [...] dove alla nostra[...]
[...]di Verdi dalla contemporaneità alla storicità: [...] spontaneo e istintivo dei cantanti è oggi [...] Puccini. Una opera di Verdi [...] più decentemente eseguire affidandosi unicamente al « [...] tradizione (che il tempo ha obnubilato e [...] istinto artistico dei cantanti. [...] di [...] di Verdi richiede ormai [...] storica e stilistica quanto [...] di Mozart o dì Gluck. Solo in certi settori [...] la tradizione mantiene inalterata la [...] efficacia a distanza più [...] esempio, i bassi comici per[...]
[...]ralmente [...] una perdita di autenticità. Il filone comico, [...] è come una vena di [...] ricco di fossili, che conservi annidate nelle sue pieghe [...] testimonianze [...] vita remota. /// [...] /// BIANCHI BANDINELLA Peto [...] commemorato alle "Arti Organizzata [...] in Roma, ha avuto luogo [...] sera [...] Teatro delle Arti, una manifestazione [...] in commemorazione del [...] poeta nazionale magiaro Alessandro [...]. Il professore Ranuccio [...] nel corso di una [...] delineato la figura gloriosa di questo grande [...] che con la [...] arte rivoluzionaria rimane come [...]
[...]..]. Del resto, il signor [...] Tréville [...] ragione di diffidare del cardinale. [...] Eminenza disse al [...] che siamo soli noi due [...] discorrere seriamente se però place a Vostra Maestà. Sire, il signor di [...] era a Parigi da [...] non ne partì che questa mattina. [...] IL GUARDASIGILLI [...] CERCO' [...] VOLTA LA CAMPANA PER [...] COME FACEVA IN [...] impossibile formarsi [...] che quelle poche parole produssero [...] Luigi X I II: egli arrossi ed Impallidì ad [...] tempo, e il cardinale [...]