Brano: [...] un grosso martello da fabbro, [...] quelli scuriti [...] pesanti e vecchiotti. Martelli da operai che [...] dei capannoni di periferia, che parlano la [...] chi ci lavora sopra. Ghigo, coi suoi cappelli [...] sue cravatte inglesi, coi suoi loden impeccabili [...] stropicciati, quel martello sapeva [...] in mano. E non solo per [...] ma anche per passione e solidarietà. Lui quei capannoni, quegli [...] era scelti per compagni. Cresciuto tra i libri [...] ragazzino che giocava in mezzo ai poeti [...] col peso di un cognome importante [...]
[...]nche per passione e solidarietà. Lui quei capannoni, quegli [...] era scelti per compagni. Cresciuto tra i libri [...] ragazzino che giocava in mezzo ai poeti [...] col peso di un cognome importante e [...] ingombrante, aveva scelto subito la [...] parte di barricata. E così con la poesia [...] la politica era diventata la [...] terza passione. Ma forse politica non [...] adatta: Ghigo amava le persone, le loro [...] voglia di rovesciare il mondo e di [...]. Enrico che veniva da [...] sentiva come l[...]
[...]e dipingeva ormai da una decina [...] mano, versione dopo versione, ritocco dopo ritocco. Ma ogni aggiunta sembrava una [...] ogni volta il quadro diventava un [...] più bianco. I suoi articoli procedevano [...] complessi, ma ellittici: come se una parte [...] stata cancellata ad arte. Non [...] nulla di freddo in questo [...] modo di esprimersi. /// [...] /// Come non [...] nulla di freddo in lui. Rideva e [...] con la stessa facilità. Era generoso ed egoista. /// [...] /// Non era facile Ghigo. Pieno [...] almeno quanto di dolo[...]
[...]fia, delle figure e dei figurini. La [...] pittura era imbevuta di [...] e di rime. Tuttavia il fraseggio della letteratura, [...] delle poesie che egli stesso ha scritto, ritorna come [...] lontana nel colore calcinoso delle sue tele e delle [...] carte. [...] i cui riverberi era [...] sotto lo strato affiorante della pittura: lettere [...] che perdono il loro significato per trasformarsi [...] e incisivo. Come ha sottolineato Fabrizio [...] nel testo di presentazione alla [...] allestita nel 1999 [...]
[...]afia, accompagnando il nome [...] ciascuno di loro con la materia della quale erano [...]. Poi [...] stato Corrado Cagli, figura [...] di fondamentale importanza per [...] romano, presso lo studio [...] ha lavorato dal 1960 [...]. Eppure la maggior parte [...] furono pittori, mentre lo divenne [...] con le prime mostre [...] anni Cinquanta e poi ancora nel 1973 [...] galleria Condotti che, curata da Enrico Crispolti, [...] accanto a Claudio Verna e [...] Morales, tra gli altri. Solo [...] che insegn[...]
[...]...] furono pittori, mentre lo divenne [...] con le prime mostre [...] anni Cinquanta e poi ancora nel 1973 [...] galleria Condotti che, curata da Enrico Crispolti, [...] accanto a Claudio Verna e [...] Morales, tra gli altri. Solo [...] che insegnò Arte applicata [...] murali, era pittore. Però strenuamente figurativo, mentre [...] praticò ostinatamente la non oggettività della pittura [...]. Sono quindi da cercare [...] di riferimento per collocare la [...] indagine sul segno. Ad esempio guardando[...]