Brano: [...]mpiva. Meglio di come poteva [...] dove la voglia di ricostruire «alla maniera [...] errori storici e di gusto: lì tutto [...] e anche offensiva seppure senza intenzioni. Il teleschermo ripropone corrompendo, [...] verità. Ma i risultati sono [...] partecipazione effettiva: non scatta la molla della [...]. Come sarebbe utile non [...] le solite facce (che [...] li omologano nella ripetitività) e ascoltare invece. E quindi ricostruire mentalmente [...] ricatti, quanto viene suggerito più che imposto.[...]
[...] della discontinuità. Curioso, perché le «intenzionalità» [...] di chi vi opera) muovono esattamente nella [...]. Scrive [...] Cohen, nel catalogo: «. Sfortunatamente la [...] distratta, [...] che di solito [...] la televisione affligge spesso [...] arte elettronica nelle gallerie e perfino nei [...]. Beh, dette da un [...] illuminanti. [...] alla Triennale il pubblico [...] postazioni sono affollate, i monitor sono assediati, [...] di alto livello, ma [...] alle immagini appare ancora [...] parcell[...]
[...]Diana «cesellano» vecchi filmati muti [...] due navi romane nel lago di Nemi, [...] Mussolini, e le sottopongono a una metamorfosi [...] della paranoica volontà di potere del fascismo. Affascinanti i «graffiti» di Michael [...] (che lavora al canale Arte [...] francese, anche lui presente a Milano), ottenuti [...] e preistorica palette [...]. I suoi [...] (di Godard, di Van Gogh, [...] Marx, ecc. Folgorante nella [...] bellezza è Citè [...] di Christian [...] dedicato alla città di [...] sempre in b[...]
[...]entario [...] 16 [...] con la raffinatezza della manipolazione [...]. [...] is a [...] New York (1988) e [...] Book [...] (1996) hanno vinto svariati premi [...] diversi festival internazionali e attirato [...] su questo regista trentenne. Domani e martedì terrà [...] Torino, alla Scuola Video di documentazione sociale [...] Daniele Segre. Qualche volta porto con [...] di solito, è un lavoro solitario, tranquillo [...] strumentazione molto semplice, che mi permette di [...] delle emozioni, dei ricor[...]
[...]cumentazione sociale [...] Daniele Segre. Qualche volta porto con [...] di solito, è un lavoro solitario, tranquillo [...] strumentazione molto semplice, che mi permette di [...] delle emozioni, dei ricordi. Anche i video musicali [...]. La maggior parte dei [...] fatto per i [...] sono piccoli film, molto [...] comunemente si ha dei video musicali perché [...] che i video possano servire per pubblicizzare [...] musicale». [...] quindi il tuo rapporto [...] Molti miei amici sono musicisti e la [...][...]
[...]licizzare [...] musicale». [...] quindi il tuo rapporto [...] Molti miei amici sono musicisti e la [...] me una grande fonte [...]. Il rapporto tra le [...] musica diventa fondamentale. Penso poi sia molto [...] musicisti quando suonano. La maggior parte delle [...] vediamo sono invece artificiali, patinate e non [...] che vedere con la realtà della produzione [...]. Sei fuori dagli schemi [...] commerciali? Il mio lavoro è sicuramente poco [...] fatto per la musica. Lavoro con chi mi [...] con chi [...]
[...]purtroppo siamo abituati a pensare e [...] di forma. A cosa stai lavorando? Lavoro [...] un sacco di cose [...]. Adesso ho in ballo [...] un film ancora su New York, poi [...] rock band [...] a Washington D. /// [...] /// Anche Francesco De Gregori partecipa [...] su Ustica «Canto contro il muro di gomma» [...] ANDREA [...] (Ra). Sul palcoscenico contro quella [...]. Gli artisti, ancora una [...] mano ai familiari delle vittime della strage [...] Ustica [...] scendono in campo come dice Lella Costa [...]
[...]no degli artisti. E gli artisti hanno [...]. Per Francesco De Gregori [...] Ustica è uno dei pochi appuntamenti dal significato [...]. Ustica è la grande [...] Paese. È stato uno scandalo [...]. Credo che quando questo Paese [...] saputo almeno una parte di verità su ciò che [...] quella sera, sarà un Paese migliore». Al pubblico non parla De Gregori, [...] spiega perché si trova lì. /// [...] /// Suona e canta le sue [...] una dietro [...] compresa La storia siamo noi [...] è un [...] il simbolo [.[...]