Brano: [...] Frutto [...] subalternità atlantica che negli anni Ottanta era [...]. Non si è spinto [...] è quella fino ad ammettere [...] di un «doppio stato» [...] «doppia lealtà» che hanno regolato molti dei [...] della Repubblica. Ma per il resto [...] Mario Arpino, ha confermato, con grande schiettezza, [...] che in questi anni sono state formulate [...] Ustica. Frasi inattese e sotto [...] che ieri hanno fatto sobbalzare molti dei [...] Commissione Stragi, impegnati in [...] che si credeva di [...]. Il capo [...]
[...]orirono 81 persone. Una strage per la [...] sono ancora colpevoli, ma per la quale [...] dalla magistratura una ostinata volontà di settori [...] la verità: [...] in Aeronautica [...] dei cialtroni e di [...] oggi pagando un prezzo ha detto il [...] Arpino [...]. Attendiamo con fiducia il [...] e solo dopo potremo avviare una nostra [...] accertare, dal punto [...] disciplinare, le varie responsabilità». Arpino, poi, ha spiegato [...] il contesto nel quale agivano i «cialtroni»: «Allora [...] cultura del segreto. E [...] la guerra fredda: erano tempi [...]. I tempi diversi erano [...] tali anche dagli storici della «sovranità limitata» [...] rispetto alla [...]
[...]altroni»: «Allora [...] cultura del segreto. E [...] la guerra fredda: erano tempi [...]. I tempi diversi erano [...] tali anche dagli storici della «sovranità limitata» [...] rispetto alla Nato. Anche questo argomento è [...] reticenze dal generale Arpino. Il quale, come prima [...] che in quel periodo i francesi e [...] fare nel nostro paese tutto ciò che [...]. Senza alcun controllo. Quello che accadeva nel [...] Tirreno, [...] esempio, non sempre era noto [...] militari italiane, come sarebbe [...[...]
[...][...] INCHIESTA [...] giudizio [...] la [...]. [...] naturalmente, non è stata [...]. No: il generale ha [...] nodo del possibile depistaggio relativo al ritrovamento [...] sulla Sila, che molto probabilmente avvenne molti [...] alla data ufficiale. Arpino ha avanzato [...] la caduta del velivolo [...] per dare tempo agli 007 italiani di [...] conto dei servizi segreti degli altri paesi [...] Nato [...] volevano conoscere le dotazioni [...]. Cialtroni [...] atlantica, depistaggi. Per la prima volta un[...]
[...] ammissioni, [...] una discontinuità con il passato. Perché? Ustica è una «macchia» [...] vorrebbe definitivamente cancellare. I silenzi, le difese contro [...] fatte con ostinazione nel passato avevano sortito [...] reale effetto di far [...] Arma. Arpino aveva il difficile compito [...] segnare una «svolta». E ha compreso che [...] difendere realmente [...] era quello di parlare [...] quelle realtà che da anni sono sotto [...] magistrati, degli storici e [...] pubblica. Del resto, ancora adesso, [..[...]
[...]to [...] è utilizzata strumentalmente in [...] gerarchie militari. C'è chi, ad esempio, spera [...] la vicenda del [...] 9 [...] possa servire per impedire [...] che dovrà essere nominato tra [...] molto non provenga [...]. Altre armi e altri [...]. Arpino, con la [...] audizione, ha probabilmente bloccato [...] nuovo fronte polemico. BRUTTI COSÌ LA «BATTAGLIA» INTORNO AL [...] preso le distanze dagli altri [...] parlò anche lui di fatalità DALLA REDAZIONE DANIELA [...] Onorevole Daria [...] che sensa[...]
[...]..] testimonianza è stata, soprattutto [...] di uno che voleva prendere [...] distanze. Di uno che voleva [...] dei singoli, da quelli [...]. E questo mi va [...]. Nessuno ha mai voluto colpevolizzare [...] Arma. Ma non posso dimenticare [...] Mario Arpino (è in carica dal 1995) [...] che in questi anni ha affermato, in [...] forse era stato un cedimento strutturale (quando [...] dicono il contrario). E che non si è [...] allontanato in questi anni dagli imputati e non ha [...] preso le distanze. Lo h[...]
[...] che [...] spingendo molti a prendere le distanze». Insomma [...] anche adesso rimane tutta. Certo, adesso ci sono [...]. Ma nel [...] e [...] qualcuno ha fatto delle cose [...] oggi sono state denunciate dai giudici. Queste persone non hanno [...]. Arpino ha detto di [...] lettere dove chiedeva ai suoi di collaborare. E in udienza ha chiesto [...] leggere. Ma vale come prova la [...] di una lettera?. Ma [...] più grande è [...]. Cioè, quale? «Che [...] si discute di carte, di [...] tecniche, ma non s[...]
[...]to il suo [...] politico per una continua attenzione ai temi della strategia [...] tensione, del terrorismo e delle stragi, era certamente una [...] persone più interessate [...]. [...] a quanto pare, è stato [...] positivamente. Allora, il generale Arpino ha [...] nuove. Per la prima volta ha [...] delle responsabilità interne [...] azzurra. Parole di un grande [...] che sono state pronunciate dal Capo di Stato Maggiore [...] carica. Ma i punti essenziali [...]. E serie». Perché?« Io credo che [...] [...]