Brano: [...]..] Mondadori) per la particolare sezione che «vuole [...] suoi valori tematici e formali un testo [...] musica, nella convinzione che CLASSICI A cinquecento [...] come rileggere la figura e le opere [...] Salerno ha avviato [...] critica) di Pietro Aretino, [...] critico nelle Corti e tra i Principi [...] Purché [...] poesia stia cercando anche attraverso questa via [...] una più ampia comunicabilità». Francesco Guccini, che è [...] Modena nel 1940 e ha trascorso gran parte [...] e adolescenza a Pavan[...]
[...]tiva nel 1989 con il romanzo memoriale Croniche [...] pubblicato da Feltrinelli. Tra il secondo e [...] del Cinquecento, nel tempo in cui intorno [...] italiane si svolge una vera e propria [...] di un classicismo «moderno», la figura e [...] Pietro Aretino si impongono sulla scena attraverso [...] del mondo cortigiano e delle prospettive classicistiche, Ed [...] identificare la posizione di [...] le due etichette di [...] (motivata dalla [...] furiosa e costante polemica [...] e di [...] (determinata [...]
[...]di [...]. [...] non risale a nessuna [...] ma ad una complessa economia personale e [...] storia accidentata, fatta di violenti contrasti e [...] contraddizioni: questa storia ha il suo nodo [...] dalla soffocante «corte» della Roma papale (da [...] Aretino [...] fuggire nel 1525, dopo essere scampato ad [...] punitiva, ordinata dal vescovo Gianmatteo [...] alla libertà repubblicana di Venezia, [...] corte (in cui egli si stabili nel [...] intensa attività editoriale e svolgendosi anche delicate [...] [...]
[...]i [...] un accenno alla vanità [...] cortigiana, confrontata con lo [...] soddisfacimento sessuale: «e crepi nel palazzo / [...] aspetti che [...] talA cinquecento anni dalla [...] internazionale, organizzato dal Centro Pio Rajna, ha [...] di Pietro Aretino (a destra nel ritratto [...] Tiziano). Il convegno, [...] nelle due sedi di Viterbo [...] Arezzo, prevede altri appuntamenti nel corso dei [...]. Nel frattempo [...] Salerno ha pubblicato il [...] monumentale Edizione nazionale delle opere [...] pre[...]
[...]orsi su questa [...] della menzogna, di [...] trionfalmente, appare come un atto [...] suprema libertà, reso possibile dal suo essere comunque al [...] fuori, dal suo radicarsi in qualcosa che [...] irriducibile al sistema cortigiano: ad [...] passo Aretino rivendica la [...] aderenza ad una «natura» capace [...] esperienze spontanee e di guizzante vitalità, di cui riconosciamo [...] segni [...] che egli fa, in lettere [...] suggestive, della [...] vita veneziana, della [...] casa e dei suoi familiari,[...]