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Il vocabolo Arbasino si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 581 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]o; [...] si è orientato sul [...] sociologica, [...] ha adottato gli strumenti [...]. E divergenti appaiono anche [...] peraltro rappresentano una duplice conferma della evoluzione [...] atto in entrambe queste personalità letterarie. Il « frivolo » Arbasino [...] volontà di intervento ironico [...] pubblica per [...] ad assumere atteggiamenti di [...] sul culto [...] fattiva; [...] Impegnato » Sciascia inclina [...] prendere le distanze dalle forme organizzate di [...] a richiamare con aulico cipiglio [...]

[...]un caso Sciascia: certo [...] i corsi e ricorsi ideologici [...] parte [...] umanistica italiana, ma un [...] rilevante [...] a dispetto del clamore [...] accompagna. Di fronte alla iattanza [...] Sciascia [...] miglior risalto [...] cautela con cui Arbasino [...]. Il sequestro del presidente [...] lui assunto come occasione per una sorta [...] sullo stato [...] pubblica: cosa diceva la [...] comportava, che genere di reazioni aveva o [...] i [...] giorni della prigionia. Ai suoi occhi, questo [...] di [...]

[...]rirsi nelle angustie degli affetti e degli [...] di una società ancora alle prese con [...] disgregazione secolare, che [...] tenuta al margini dei [...] progresso, così in campo economico come culturale. [...] questo stato (Garzanti, [...]. Secondo Arbasino, molta parte [...] ha vissuto [...] sino in fondo la [...] Moro [...] ciò [...] indotta, costretta a fare [...] senso critico e autocritico, con la gravità [...] attuale. In compenso, si [...] assistito a uno scatenamento della [...] come è rituale [...]

[...]sitivo [...] di uno Stato [...] forte del consenso attivo [...] a pieno titolo fra le nazioni europee [...] sugli sperimentati modelli inglese o magari svizzero. Questa visione da « [...] » stenta a [...] nella concreta complessità del [...] effetti Arbasino si limita ad [...] in termini di buon [...] senza articolazioni ideologiche adeguate. E non per nulla [...] spazio ai dati propriamente politici, dove [...] della questione italiana si [...] suoi aspetti di ritardo storico ma anche [...]. Resta il f[...]


Brano: [...][...]. A Torino Aperta fino [...] Radici e identità linguistica: intellettuali italiani e [...] confrontati a Buenos Aires Galeano (Uruguay) vince [...] Omaggi commoventi a Primo Levi [...] Osvaldo Soriano, poi [...]. In campo Coelho, [...] Vattimo, Arbasino, [...] Severino. /// [...] /// A due passi dal Teatro Colonna [...] Florida e da [...] il quadrato pedonale che [...] Plaza de Majo, [...] la casa di Borges, [...] visse dopo che lasciò il quartiere di Palermo. Per [...] passeggiare, negli ultimi an[...]

[...]ersi. Ma se nel football [...] di solito ti porta [...] partita, che cosa succede invece nella letteratura, [...] rincorrersi e un intrecciarsi di sogni diversi? Che [...] successo in questi giorni a Buenos Aires, [...] italiani (La Capria, Consolo, Arbasino, [...] Vattimo, Severino) si sono [...] sudamericani (dal brasiliano Coelho [...] Galeano) sul tema delle [...] linguistiche che la globalizzazione della cultura tende [...] Intanto è accaduto che, al convegno organizzato dal Grinzane Cavour, [...] [...]

[...]bisogno. Se poi uno si [...] i nostri scrittori hanno preso dai sudamericani, [...] dei rimandi a De Amicis (Dagli Appennini [...] Ande) [...] della letteratura fantastica» curata [...] Borges [...] Bioy Casares, [...] è farsi una scorpacciata [...] Arbasino, al ritmo di una ogni dieci [...]. Alberto Arbasino che, dopo [...] con Borges e compagnia negli anni Cinquanta [...] a proposito della più recente letteratura argentina [...] coraggio di attribuire a Manuel Puig (autore [...] Il [...] della donna ragno), addirittura [...] del kitsch ricordando la [.[...]


Brano: [...]] e Muley rimasto solo con lo scudo [...] e quasi immobili come in un duello [...] le gambe di sasso. E parlano, parlano, come [...] tra [...] e il Tasso, o [...] il Tasso e il Tasso. Ebbene, nonostante tanti giochi [...] strizzate [...] al lettore, Arbasino dà [...] penetrare con acutezza nella forma del testo [...] Calderón: [...] carattere di contaminazione tra spettacoli e tra [...] letterari, profondamente connaturato alla commedia barocca, il [...] riceve una sorta di parossistica riproposta. È co[...]

[...]..] penetrare con acutezza nella forma del testo [...] Calderón: [...] carattere di contaminazione tra spettacoli e tra [...] letterari, profondamente connaturato alla commedia barocca, il [...] riceve una sorta di parossistica riproposta. È come se Arbasino [...] Oggi, Calderón il suo Principe constante lo scriverebbe cosi. Perfetta, ad esempio, la omologia [...] si stabilisce tra la « [...] » [...] (il frammento declamatorio che un [...] recita faccia al pubblico, mentre [...] si blocca) e [...] aria [...]

[...]ebbe cosi. Perfetta, ad esempio, la omologia [...] si stabilisce tra la « [...] » [...] (il frammento declamatorio che un [...] recita faccia al pubblico, mentre [...] si blocca) e [...] aria » da opera: Non Saprei nasconderti nulla! La scrittura di Arbasino, [...] un supporto ideale nel [...] meta e [...] di Calderón. Ora questa vorace appropriazione [...] di spettacolo, nel testo di Calderón sta [...] una moralizzazione fervente: la figura di Don Fernando, [...] martire, si impone allo spettatore prop[...]

[...] vorace appropriazione [...] di spettacolo, nel testo di Calderón sta [...] una moralizzazione fervente: la figura di Don Fernando, [...] martire, si impone allo spettatore proprio perché [...] sequenza scenica coinvolgente e « piacevole ». [...] di Arbasino diventa una [...] nel momento in cui volatilizza ogni peso [...] formale si fa allora [...] e addirittura presa a gabbo: la religiosità [...] monomaniaca, e il dramma che ne consegue, [...] risolvendosi in frivolezza. [...] del suo lavoro la Maraini[...]


Brano: [...] i Campionati del mondo [...] da una lattina di Coca Cola, rischio [...] alla stregua di quel « frugolino »: [...] che ieri manifestava contro le multinazionali e [...] succube (bevo Coca Cola! [...] una prima, facile, risposta che [...] può dare ad Arbasino: vale a dire, la rivendicazione [...] e semplice della propria incoerenza in quanto « diritto [...] », al mutamento, [...]. Se dunque scopro tardivamente [...] la ricchezza della vita e delle sue [...] nobile alla più ordinaria, da quelle relativame[...]

[...]uelle relativamente [...] visibilmente indotte, non ritengo di [...] rinunciare solo perché ieri [...] il carattere alienato. Risposta possibile, questa, ma [...] per quanto mi riguarda insincera. Quello che vorrei discutere [...] presupposto da cui Arbasino parte. E quel presupposto al [...] (e salutare) «deformazione » prodotta dalla scrittura [...] del suo autore [...] è né più né [...] sbagliato. /// [...] /// Dal 1967 al 1976, [...] mia vita è stato costituito come per [...] migliaia di miei coetan[...]

[...]cortei una indecorosa sciocchezza la conferma [...] fummo sciocchi. Buon prò gli faccia. A mio avviso, quel [...] un indizio di come certe ricostruzioni storiche, [...] del voltagabbana, siano estremamente fragili e pericolosamente [...]. [...] poco Arbasino: si farebbe torto [...] intelligenza e al suo sarcasmo [...] si prendessero alla lettera le sue provocazioni e non [...] cogliesse il senso della metafora derisoria che contengono. Ma il problema che [...] e insieme occultano è grosso e riguarda [..[...]


Brano: [...].] è intitolata «Conversazione con Oscar Wilde [...] e rappresenta lo scrittore con la sigaretta [...]. Il bronzo reca incisa [...] più celebri: «Siamo tutti [...] alcuni di noi guardano le stelle». [...] ITALIA LETTERARIA ANNI NOVANTA PARLA ALBERTO ARBASINO« Scrittori [...] gli stilisti» MARIA SERENA [...] Arbasino ha appena pubblicato «Paesaggi [...] zombi», raccolta di sei caleidoscopici e costernati [...] Paese: il settimo libro che dal [...] edita con Adelphi («Scrivo [...] Certi [...] me lo dicono. Sono un operaio della [...] ore al giorno laggiù» dice in[...]

[...]olavori musicali del nostro secolo dalle [...] a oggi, e a me, invece, è [...] spiega. Il secondo [...] una visita al nuovo [...] di Los Angeles, ovvero: [...] catena suscita questo modello nei musei più [...] in quelli appena nati?». A questo punto Arbasino [...] «E [...] mi spiega perché, dopo dieci ore di [...] andare a un concerto, dovrei [...] tempo a leggere i [...] italiana?». Siamo [...] per parlare questo [...] narrativa italiana. E [...] che [...]. Arbasino ci ha detto di [...] letto [...] La Porta e Ferroni, [...] e [...]. Indirettamente è chiamato in [...] Fofi, lì dove questi nel suo ultimo saggio [...] anni [...] non abbiano a [...] né un Arbasino né [...] Tondelli. Arrivati [...] tradisce [...] No, tutto sommato. Perché [...] del [...] Museum è un modo [...] cose il peso che, a suo parere, [...] III III III Hill III III [...] passati alla manifattura: come [...] mobili fatti in [...] lo si p[...]


Brano: [...] in blu Alberto Arbasino [...] 11,00 Adelphi L a straordinaria invenzione di Brian [...] è il romanzo «muto», [...] di [...] che svelato a metà [...] La straordinaria invenzione di Hugo [...] (Mondadori, [...]. Un romanzo che è [...] tra letteratura, fumetto, illustrazione [...]

[...]orti finalmente consapevoli con il passato e [...] del possibile futuro [...] il semplice segreto, sempre [...] che [...] è il risultato di [...] al suo inizio una negazione). Insieme al giallo di [...] conoscemmo [...]. [...] in blu, come lo chiama Arbasino, divenne la nostra fissazione. Facevamo a gara a [...] a un pranzo (la sera non osava [...] (se pur non quanto desideravamo) si mostrava [...] pranzi insuperabile è il racconto che ne [...] Arbasino, [...] la cautela [...] che mai dismetteva [...] di chi si scusa [...] che sta apportando, il tono in fondo [...] fatto di pettegolezzi di cui era goloso [...] riguardanti i mondani e le mondane della [...] loro [...] che nascosti segreti e [...]. I[...]


Brano: [...].] è intitolata «Conversazione con Oscar Wilde [...] e rappresenta lo scrittore con la sigaretta [...]. Il bronzo reca incisa [...] più celebri: «Siamo tutti [...] alcuni di noi guardano le stelle». [...] ITALIA LETTERARIA ANNI NOVANTA PARLA ALBERTO ARBASINO« Scrittori [...] gli stilisti» MARIA SERENA [...] Arbasino ha appena pubblicato «Paesaggi [...] zombi», raccolta di sei caleidoscopici e costernati [...] Paese: il settimo libro che dal [...] edita con Adelphi («Scrivo [...] Certi [...] me lo dicono. Sono un operaio della [...] ore al giorno laggiù» dice in[...]

[...]olavori musicali del nostro secolo dalle [...] a oggi, e a me, invece, è [...] spiega. Il secondo [...] una visita al nuovo [...] di Los Angeles, ovvero: [...] catena suscita questo modello nei musei più [...] in quelli appena nati?». A questo punto Arbasino [...] «E [...] mi spiega perché, dopo dieci ore di [...] andare a un concerto, dovrei [...] tempo a leggere i [...] italiana?». Siamo [...] per parlare questo [...] narrativa italiana. E [...] che [...]. Arbasino ci ha detto di [...] letto [...] La Porta e Ferroni, [...] e [...]. Indirettamente è chiamato in [...] Fofi, lì dove questi nel suo ultimo saggio [...] anni [...] non abbiano a [...] né un Arbasino né [...] Tondelli. Arrivati [...] tradisce [...] No, tutto sommato. Perché [...] del [...] Museum è un modo [...] cose il peso che, a suo parere, [...] III III III Hill III III [...] passati alla manifattura: come [...] mobili fatti in [...] lo si p[...]


Brano: [...].] cultura negli anni [...] appaia a tal punto [...] «Corriere della Sera» da [...] a [...] prima una pagina intera, [...] di interventi successivi. Un segno quanto mai deprimente [...] tempi in cui viviamo. Che cosa dice [...] Che nessuno meglio di Arbasino [...] a darci [...] di ciò che sono [...] Settanta in Italia che per gli anni Ottanta [...] riuscito nella stessa impresa un autore come Tondelli, [...] i Novanta non si intravvede niente del [...] che Baricco è antipatico a Fofi. /// [...] /// Dal [...]

[...]i. /// [...] /// Dal momento che in [...] Fofi [...] quel che riguarda la letteratura arriva con [...] di ritardo (si è accorto della Ortese [...] scrittrice ha cominciato a fare penosamente il [...] stessa), gli auguriamo di scoprire in tarda [...] Arbasino non si è fermato ai Settanta, e [...] con «Paesaggi italiani con zombi» il libro [...] anni. Ammesso, peraltro, che abbiano [...] interpretazioni in chiave esclusivamente sociologica della letteratura [...] Fofi [...] del tutto indifferente ai probl[...]

[...]tro, che abbiano [...] interpretazioni in chiave esclusivamente sociologica della letteratura [...] Fofi [...] del tutto indifferente ai problemi di struttura, [...] organizzazione formale di un testo letterario). Quanto al resto, che [...] (direbbe Arbasino)! Lo dico perché non ci [...] immagini che stia [...] a difendere una qualche ortodossia [...] poi?). Ma che per [...] la confortevole qualifica di [...] ad ogni rigo evocare i «poteri forti» [...] del Capitale e ripetere le litanie [...] mi sembra [...]


Brano: [...] per sveltezza narrativa, profusione di [...] estrosità, Specchio dette [...] brame appartiene a un genere [...] difficile, la parodia. Arbasino ha voluto mettere [...] filone erotico, che di recente ha Invaso [...] Italiano. Il libro sciorina quindi [...] luoghi comuni e figure tìpiche del [...] di consumo: le scenette [...] e un dipendente fornito, [...] dottore [...] la domatrice [...] Pi[...]

[...]ne Ironica delle dissolutezze perverse celate dietro [...] vecchi ceti proprietari e In cui vengono [...] delle classi Inferiori, con adeguato corrispettivo economico, [...] tutto caribi e nulla [...]. In realtà, anche questo [...] gioco letterario: Arbasino intende mettere alla berlina [...] con [...] delia denunzia contro il [...] largamente sopra. [...] conferma bene [...] tecnica dello scrittore. Nel corso di questo [...] Arbasino [...] dato un contributo non [...] allo svecchiamento della nostra [...] In senso antiretorico e [...]. Il punto di modernità [...] ha guardato era costituito dal [...] di una giovane intellettualità [...] colta elegante spregiudicata, disposta a [.[...]

[...]ica sia dal piagnistei patetici, [...] populista. Sotto questo aspetto, le [...] un progresso indubbio: non che lo snobismo [...] meno frenetico, ma la pagina ha acquistato [...] omogeneità. Ciò non significa tuttavia [...] peso specifico superiore. Arbasino è sempre stato [...] della letteratura « impegnata », sostenendo che [...] scrittore affrontare e tanto meno risolvere 1 [...] nostra epoca. Queste posizioni, mica tanto [...] che 1 suoi romanzi svolgessero un rapporto [...] del valori etici [...] c[...]

[...]suoi romanzi svolgessero un rapporto [...] del valori etici [...] cosiddetta neocapitalista. A fronteggiare [...] di [...] senza sbocco [...] delegati gli strumenti di una Ironia e [...] briosamente. Poco tempo fa, in [...] spassoso e molto fazioso, Arbasino ribadiva, la [...] concetto per cui «la cultura deve essere [...] non è noiosa non è più cultura». E nel risvolto editoriale allo Specchio delle [...] brame dichiara di [...] tenere ferma «al di là [...] più spericolati sperimentalismi, una gran ric[...]


Brano: [...]..]. Tutti insieme, [...] accalcati per ascoltare [...] di Delfo, dei costumi e [...] vizi [...] piccoli o grandi, veri o [...] di casa nostra. Né mancava alla serata [...] thrilling: canterà o non canterà? ci si [...] benedetto in [...] del titolo. Arbasino non cantò né ballò: [...] solamente, [...] vestito di grigio. Fate conto: una specie di [...] del proprio prodotto, una spettacolarizzazione [...] propria intelligenza, inframezzata dagli stacchi musicali eseguiti al piano [...] Adriano Baffi, che m[...]

[...]ire, delle sue vertiginose provocazioni snobistiche, dei [...] epigrammi e non sensi. Serata divertente, dunque, che [...] delle epifanie degli autori, piuttosto proposta di [...] che non esempio di canzoniere poetico. Del resto da negatore [...] è, Arbasino ha voluto [...] sera [...] uno dei più grandi," [...] proponendoci, in [...] vece. Da quando Arbasino vestiva [...] e «le [...] non si chiamavano ancora [...] Eliot, da Irene [...] Lara a Flaiano, Palazzeschi [...] Longhi, [...] canzoni scritte per Laura Betti (magari con Fiorenzo Carpi) [...] . Maria Grazia Gregori BORGES, [...] di Stelio Fiorenza.[...]


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