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Il vocabolo Arbasino si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 581 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]Einaudi). ELLIS IS LAND di Georges Perec [...] DE [...] di Norberto Bobbio (Einaudi). EMPIE STELLE di Giovanni Giudici (Garzanti, [...] leggere con Quanto spera di campare Giovanni). [...] inafferrabile FILIPPO LA PORTA Un [...] frastornato [...] di Arbasino, dalla [...] onnipresenza sui quotidiani, credo di [...] avuto una specie di illuminazione critica, a proposito di [...] verità forse ovvia, di palmare evidenza, ma proprio per [...] nascosta ingannevolmente in superficie. Dietro la nostra multiform[...]

[...]luminazione critica, a proposito di [...] verità forse ovvia, di palmare evidenza, ma proprio per [...] nascosta ingannevolmente in superficie. Dietro la nostra multiforme [...] da più di un decennio, soprattutto un [...] o meno sotterraneo: Alberto Arbasino (più ancora [...] Calvino [...] di Celati). È tempo di restituire [...] la [...] importanza e il suo [...] rispetto ad una generazione di scrittori e [...]. Arbasino mi sembra largamente [...] filone scopertamente postmoderno, manieristico e metaletterario (le [...] culturali che diventano materiali narrativi), sia su [...] gioiosamente trasgressivo e «maledetto», sia su un [...] o meno velleitario (tutti lì, af[...]

[...]per lingue e [...] Perfino, [...] dietro certe riscritture dello stesso romanzo (Bettin) [...] Kitsch più o meno sapientemente (e [...] frequentato dai nostri scrittori, [...] fine in una [...] immagine di «fratelli [...] Ora, in cosa consiste [...] Arbasino? Direi soprattutto in uno stile intellettuale [...] (una «spettacolare intensità», auspicava tempo fa un [...] paratassi (lunghe elencazioni, repertori accurati e superflui), [...] una certa amabile «disinvoltura», con cui si [...] riciclano esperie[...]

[...]are il fondo [...] (e non comunicabile) [...] individuale attraverso una sorta [...] iterativo ma anche ipnotico. E forse un fondo [...] cupo, più luttuoso, si può intravvedere nella [...] travestimenti magniloquenti e ilari messinscene. Insomma, ad Arbasino la [...] assomiglia molto. E mi riferisco soprattutto [...] sublime inafferrabilità: moralista e amorale, misantropo e [...] mode culturali e (un [...] pettegolo) alimentatore delle stesse, [...] Nuovo ma incline a [...] solo epifanie del Vecchio, [[...]

[...] soprattutto [...] chi lo interrogava. Dunque: sottrarsi, nascondersi, dissimulare. A questo punto però [...] una differenza irriducibile tra [...] Lombardo e i [...] là, ovviamente, della assai maggiore erudizione e [...] primo: non [...] pagina di Arbasino che [...] da un elemento di nostalgia (di epoche [...] creativa e/o sfrenatezza sessuale, di movimenti artistici [...] passato, di una modernità «civile» sempre incompiuta, [...]. Ora, uno stato [...] del genere può portare [...] atteggiamento risen[...]

[...]riscono [...] «fine del mondo» è già avvenuta da [...] dunque la «cosa giusta» da fare non [...] broncio alla realtà ma «costruire» qualcosa di [...] che [...]. Il loro è un [...] da [...] quasi sempre costruttiva, sia [...] lezioso. Mentre [...] di Arbasino è pur sempre [...] al passato e alle sue rovine. Lettore curioso Tim [...] Comici e necessari ORESTE PIVETTA Rileggendo [...] stagione che si chiude Spinazzola e i [...] chiave della comicità e della satira Noi [...] dieci titoli per evitare la conf[...]


Brano: Dopo Remo [...] Antonio Alberto Semi e Antonio Giolitti, [...] nostra inchiesta [...] italiana in rapporto [...] europea prosegue oggi sentendo [...] scrittore Alberto Arbasino. Il sogno di una scrittura [...] disincantata, scintillante. Che mima grottescamente la [...]. Scrittura narrativa, saggistica. Montata nelle forme di una [...] polifonica, come promette [...] libro di «panorami» [...] a cui Arbasino sta lavorando. /// [...] /// [...] e [...] indiscusso del Gruppo [...]. È certo [...] Arbasino. /// [...] /// [...] lombardo venuto da Casteggio [...] Voghera, [...] la linea del [...]. Che esercita la critica di [...] in chiave etica, stravolgendo, con esiti [...] di [...]. Cominciò con «Fratelli [...] epopea picaresca della giovane [...] al[...]

[...] [...] ed esplicita, contro la piccola [...] tonificata dal boom anni sessanta, anima durevole [...]. Ceto che distrugge il territorio, [...]. [...] ben lontano da ogni [...] quello moderato, ascrivibile ai padri lombardi della [...] privilegiata da Arbasino. Ma per restituire a pieno [...] il senso di un [...] che non muta negli anni, [...] quasi per intiero un [...] lo scrittore istituisce tra [...] italiana e [...]. È tratto da «Fantasmi [...] scrittori, 1978), scritti di [...]. La Svizzera, scrive Arbasino, [...] priva di risorse naturali, senza il bel [...] bel mare [...]. Ma allora, si chiede [...] dove le avranno trovate «quelle loro grandi [...] fine, e le banche e gli alberghi [...] da mangiare la merda, e le orologerie [...] dalla neutralità in [...]

[...]facendo a lungo [...]. Ma il [...] semiserio [...] regge ancora. Specie per quel che [...] Ingresso in Europa, gli [...] e di civismo di questo eterno [...]. [...] gestazione di una vera classe [...]. /// [...] /// ITALIANI [...] Far parlare Alberto Arbasino. A prima vista niente [...]. Non è [...] snob e picaresco del [...] gaddiano [...] Della scrittura scintillante di [...] citazioni, quadri e cose belle degustate in [...] mondo? Eppure Arbasino diffidava di [...] su «italiani ed Europa», [...] per lui, il viaggiatore che ha scritto [...] «Fratelli [...] a «Paese senza», a «Fantasmi [...] «In questo stato». E che ancora si [...] paraggi. E allora [...] dice al [...] rischio della frivolezza[...]

[...]inescente in [...] Roy [...] entriamo nello studio di «A. /// [...] /// Tra muraglie di libri e [...] su cui racconta lo scrittore [...] scrittrice Mary [...] lo vide una volta divertita [...] a [...] come una scimmia». Stavolta si riconoscerà [...] Arbasino, altro che una puntata [...] Chiasso. /// [...] /// Le chiedo: ci cambierà [...] o cambieranno solo i conti [...] «Il calcolo della massaia sarà [...] problema principale. Ricordo le fatiche in Francia [...] di De Gaulle per [...]. Una ridda di zeri[...]

[...]i politici non sanno le [...] alla spalle scuole di formazione adeguate. Non sanno di economia, [...] finanze. Basta entrare a Montecitorio [...]. Se ne [...] ormai troppi anni fa in [...] internazionale. Facciamo [...] certi consessi. /// [...] /// Arbasino, qualcosa si muove. Il nuovo clima europeo [...] sferza e muoverà [...]. Ono? «Me lo auguro, [...]. Ma il punto vero [...] di là delle magnifiche sorti del [...] in [...]. Il punto [...]. Ben visibile nei condomini [...] ficcati su torrenti e agganc[...]

[...]i. E al cinema? Visconti, Fellini, Antonioni. [...] avevi voglia di qualcosa di [...]. La decadenza oggi non [...]. E allora fuori almeno [...]. Di un regista e [...] italiani recenti, meritevoli di [...]. Bruno [...] Europei piccoli piccoli Alberto Arbasino [...] a Casteggio vicino Voghera nel 1930. /// [...] /// Scrittore, narratore, saggista, tra [...] Gruppo 63. E poi anche autore [...] musicale e artistico. Ha lavorato al «Corriere [...] a «Republica». È stato anche deputato [...]. Tra i suoi testi[...]


Brano: [...]] quarta Susanna Tamaro [...] dove ti porta il cuore [...] c. Che sia questo un [...] Umberto Eco. L'isola del giorno prima [...]. Il cambio [...]. [...] lacrima Feltrinelli, [...] 25. Redazione: Bruna [...]. Antonella Fiori, Giorgio [...] . Alberto Arbasino ci racconta del [...] e del suo [...] politico suo malgrado, a sentire Alberto Arbasino: va in Cambogia per vedere, [...] te, i templi di [...] ma, fedele [...] motto dì [...]. E se per arrivare alle [...] vine di una civiltà scomparsa [...] sogna attraversare le macerie lasciate da una recente barbarie, [...] ebbene anche quelle vanno[...]

[...]e le macerie lasciate da una recente barbarie, [...] ebbene anche quelle vanno capite e raccontate, con la [...] attenzione al dettaglio rivelatore e. Ma, a un livello [...] conferma il dolente assunto [...] base della produzione [...] ca di Alberto Arbasino, [...] dai volumi dedicati [...] la forza della lunga [...] di quanto pesino certe [...] e solitamente pessime, costanti [...] corrispondono soltanto le sempre nuove ferite di [...] incontrollabile. Stretta tra queste due [...] è in , definitiva la [...]

[...] [...] fortunate, erano mete di esteti affascinati [...]. Nel primo libro ci [...] a Berlino il giorno dopo [...] visto in televisione le [...] Muro, in tutto e per Dalla caduta [...] grande fiume Superata di slancio la dogana [...] Chiasso, Alberto Arbasino si è rivelato, ancor giovanissimo, viaggiatore Inesausto, Inquieto [...] di Inesauribile curiosità. E se gli anni Sessanta [...] e [...] per le magnifiche rose» [...] sperimentatrice e «trasgressiva» e [...] lo vedeva antropologo sul [...] In [...] [...]

[...]...] ma altrettanto nefasti per cultura, luoghi e [...] insomma, si staglia [...] della Thailandia. È ormai pressoché una certezza: [...] scampa ad Auschwitz solo per diventare una copia impoverita [...] Bangkok. Cosa prevede ora il [...] di Alberto Arbasino? Sto risìstemando parecchi inediti, [...] me finché sono ancora in vita. Ho in cantiere un [...] Grazie per le magnifiche rose, uscito trent'anni [...]. In questi trent'anni ho [...] spettacoli, e sto recuperando e preparando per [...] Contro [...] [...]

[...]me [...] . [...] del rapporto tra giornalismo [...] la ripresa vigorosa di un genere letterario, [...] tradizione nei paesi anglosassoni, ma una storia Importante [...] nostro paese. Perchè, ci si è [...] Perchè probabilmente la fine delle . Alberto Arbasino è stato e [...] un interprete [...] di questa tendenza, ripresa nel [...] ultimo lavoro, [...] (che viene dopo lavori come «La caduta dei tiranni», [...]. Un libro del tutto [...] ai luoghi: città e paesi molto diversi [...] che si segnalano per una[...]


Brano: [...]/// [...] /// [...] Amos Òz. Montalban presenta a Roma «Io, [...] Oggi alle [...]. Oltre [...] interverranno Elide [...] o Angela Bianchini. ALBERTO [...] dopo l'autore ha riscritto il [...] libro più famoso: così lo [...] ì suoi [...] roma. Alberto Arbasino ha sempre [...] la letteratura, la pittura. Questa nuova edizione di [...] (ma anche prima «Parigi [...] «Grazie per le magnifiche rose», «Certi romanzi». Pagina uno, riga uno [...] scrivere. Tornando indietro via via [...] mano che mi venivano in m[...]

[...], riga uno [...] scrivere. Tornando indietro via via [...] mano che mi venivano in mente delle [...]. Sia chiaro, il romanzo, [...] Feltrinelli nel [...]. Preservato, conservato, salvato. Il progetto resta. Cosi, nei vagabondaggi sentimentali, [...] Arbasino non si perde. Non cambia tempo (gli [...] Sessanta), [...] (il Grand Tour [...]. Non lo [...] per «parecchie ragioni. La prima: gli avvenimenti [...] Domando: quanti italiani, [...] almeno, ci sono a New York? La risposta è: tra il 20 e il [...] pop[...]

[...] in presa diretta, assieme alle discussioni [...] facevano in [...] «vissuta intensamente. Dopo il Sessantotto [...] il lessico, la mentalità. Ci sarà «il ripudio della [...] il passaggio alla ideologia». In seguito si produce una [...] letteratura. Arbasino concentra nelle 1371 [...] di avventure, di avvenimenti, di conversazioni di [...]. Volevo a ogni costo [...] tendenze culturali, polemiche tra diverse scuole». Eravamo nel 1963. Insieme a «Fratelli d'Italia» [...] mezzo» di Fellini. La conversazion[...]

[...]. Insieme a «Fratelli d'Italia» [...] mezzo» di Fellini. La conversazione andava resa [...] svolgiamo. Per esempio, a tavola, [...] quando parliamo tutti insieme. E volevo dare a [...] sound italiano perché noi italiani siamo loquaci". /// [...] /// Arbasino plasma la scrittura [...] è la nostra vita». La nostra vita ordinata [...]. Sostenuta [...] mezzo che conduce a buon [...] la . O come lo scrittore [...] abbastanza». Ma lo scrittore abita [...] Roma [...] qualche anno, dunque è assuefatto : e [...][...]

[...].] Piovene. [...] La Capria». Tutto questo è diventato [...] simile ai [...] della tradizione francese. D'altronde, li abbiamo . Non evito nulla ma [...] superato una settimana dopo da [...] scandali». Il primo «Fratelli [...] del [...]. Affinità di Arbasino con il [...] che proprio da [...] pre se il nome? «In [...] alle polemiche più o meno stupide, non ho mai [...] parere e ho continuato a ripetere che in buona [...] si basavano [...] meschineria italiana: quelli del Gruppo [...] si prendono i [...] [...]

[...]ommerciale, il [...] «prendi i soldi e scappa». [...] cercava una sperimentazione senza fini [...] e con rimandi, assonanze, rispondenze con ciò che accadeva, [...] nelle avanguardie musicali, pittoriche, letterarie francesi, tedesche, americane. Ma Arbasino ha continuato, [...] a fare il [...] lance anche in campo [...]. Un giornalista molto particolare, [...]. /// [...] /// Non è che certe [...] in salotto e altre in [...]. Considero vergognosa una simile ipotesi. Sarebbe come se io [...] che si lamen[...]

[...]icolare, [...]. /// [...] /// Non è che certe [...] in salotto e altre in [...]. Considero vergognosa una simile ipotesi. Sarebbe come se io [...] che si lamenta: venga a casa mia [...] in mutande, in cucina e le darò [...]. Ma c'è un pubblico [...] Arbasino enciclopedismo, citazionismo. Accusano l'autore di «Fratelli [...] troppo legato a una messa in scena [...] che produce libri, articoli troppo lavorati. A proposito del citazionismo, [...] alla vita in un ambiente culturale nel [...] proustiano, kaf[...]

[...]...] romanzo di idee, romanzo circolare [...] quale la fine riporta [...] miracolosamente, nel dialogo vorace, smodato, [...] più voci, si costruisce anche sulla citazione mentre [...] sui temi, sui problemi, li [...] e li seziona. Non aspetta [...] Arbasino, ma lavora come [...]. Non è uno scrittore [...] che non lancia dei messaggi ma sa [...] scrittura modifica il modo in cui il [...] raccontato. Anche questo è un [...] evidentemente. Arbasino mette in scena, [...] del lesto, [...] che comincia a assaporare [...] mentre si immerge nella plastica. [...] dalle amate sponde conserva [...] centrino» e lo scrittore annota che la [...] Italia è cinica mentre la sinistra è frivola» [...] spiagge[...]


Brano: [...]ipo! Fatta questa affermazione. A risolvere I quali, [...] di quanto non abbiamo fatto [...] non ci aiuta, peralto, lo [...] nel calderone della « crisi [...] razionalità classica ». Cordialmente Giorgio Napolitano« Un paese [...] le polemiche [...] Arbasino Qual è la libertà [...] Arbasino continua con [...] paese senza » (Garzanti, [...]. Si tratta in effetti [...] cosi spesso accantonati e svillaneggiati, consapevolmente o [...] anni turbinosi, che [...] le difese ha davvero [...] meritoria. Il maggior idolo polemico [...] oggi [...[...]

[...]ni e [...]. [...] al buon senso diventa [...] richiamo al senso di realtà, [...] alla pazienza modesta e tenace dei progetti lucidamente [...] commisurando gli obiettivi a una [...] attenta dei mezzi [...] disponibili per [...]. Poco importa poi che Arbasino [...] polemica con le armi del paradosso ironico, [...] tendenze a sostituire la cosa con il [...] sulla cosa, la riflessione analitica con il [...] superficiale e approssimativo. Il punto è piuttosto [...] Un paese senza » emerge una diffidenza [..[...]

[...]punti e frammenti e aforismi e « [...] un ordine interno percepibile ma fuori di [...] definito: né trattato né «aggio né raccolta [...] una sorta di conversazione [...] in cui 1 temi [...] accavallano, tornano ad affacciarsi come a leitmotiv [...]. Arbasino Intende [...] al secolare filone di cultura [...] che ha origine nel pensiero, o meglio, [...] mentale Illuminista. Egli depreca a nifi [...] filone non abbia esercitato un ruolo adeguato [...] cultura nazionale. Ma non si rende conto [...] è accadu[...]

[...] osservazione va poi [...]. Un dato primario di modernità [...] ceti colti lombardi consiste [...] per [...] della [...] nella prospettiva di [...] sviluppo della vita delle idee [...] e scientifiche esteso a [...] di pubblico gradualmente più ampi. Arbasino invece, quando si [...] teatro, musica pone essenzialmente soltanto una questione [...]. Ha ragione, beninteso: ciò [...] per [...] offrire alla gente degli [...] dei concerti, aggiornati sulle ricerche più avanzate [...]. [...] d'oggi, però, è semp[...]

[...]gono a Inserirsi. Giustissimo sbeffeggiare non solo [...] degli industriali della cultura ma anche la [...] gli enti pubblici possono indulgere: ma a [...] dimenticare che i problemi di mercato hanno [...] complessa, con [...] occorre por misurarsi. Arbasino fa [...] più che bene a [...] se i valori della [...] e della professionalità non [...] sul terreno artistico, tutto si oscurai e [...] a discorrere di autonomia e pluralismo, o [...] come egli sensatamente preferisce [...]. Ma il suo limpido [...] [...]

[...]ia e pluralismo, o [...] come egli sensatamente preferisce [...]. Ma il suo limpido [...] libero scrittore non può evidentemente non rimandare [...] an pubblico altrettanto libero. E [...] pare proprio che le cose [...] arruffino. Resta il fatto che Arbasino [...] per parte [...] an piano di rapporto [...] in cui esprimere adeguatamente il suo concetto [...] rapporto basato su una scrittura che unisce [...] vivacità comunicativa al criticismo ironico, in un [...] « Un paese senza » conferma le [...] di [...]

[...]a le [...] di prosatore e, assieme, la serietà della [...] di osservatore acuto dei fatti e misfatti [...] nostro tempo. Certo, 11 suo progressismo [...] limite intrinseco di [...] del resto dichiarato. Ma ciò non Intacca la [...] del contributo che Arbasino [...] a sciogliere diversi fra 1 [...] cospicui equivoci ed errori incombenti sulle prospettive di [...] della vita culturale Italiana. Vittorio Spinazzola Dopo [...] di scandali che ha investito [...] Francia Lo «bella compagnia» di [...] profonde [...]


Brano: [...] vicenda [...] che «diventa dio a [...] Adelphi [...]. [...] accompagnata da molti, affettuosi [...] romanzo e il suo autore, il quale [...] sottrarsi e ha letto, nel tripudio generale, [...] intermezzi da cabaret. Senza tentare di abbracciare [...] Arbasino (nato a Voghera nel 1930), citiamo, [...] quei testi che ci sono stati più [...] appaiono più vicini al nostro tempo: Le [...] lombardo, Fratelli [...] il volume di poesie, Matinée [...] 1983. Molti i libri riproposti [...] Adelphi (tra i [...] Le M[...]

[...]il risultato che [...] specialista che si aggira in libreria esaminando [...] fiduciosa sommarietà, può [...] di un rapporto sempre [...] tra Adelphi e [...] pubblicata, senza nessuna mediazione [...]. Giusta osservazione, che tuttavia [...] caso di Arbasino il quale sceglie, spesso, [...] «manutenzione» dei suoi testi. Ho fatto [...] di manutenzione. Come sostituire una maniglia, appendere [...] quadro in più Nel romanzo [...] una mescolanza di storia antica, [...] avanguardie storiche e di bassa comic[...]

[...]unanimi da apparire [...] romanzo che, nel tempo, è venuto assumendo [...] è cresciuto nel numero di pagine e [...] pagina, sembra suggerire come il linguaggio comune [...] delle convenzioni. Si tratti o no di [...] dadaista, [...] del [...] Alberto Arbasino, non ha mai [...] le soluzioni letterarie scomode. Curioso, dunque, [...] circondato da [...] così generale. Ancora più curioso che [...] da recensori, da critici giovani e anziani, [...] dalle armi affilate. Cerchiamo di trovare una [...] autore da[...]

[...]«Fustigare? Strigliare? Ma [...] no. Nemmeno nei penitenziari si usa [...] verbo strigliare. Il fatto è che [...] riscoperto dai trentenni». Sono i trentenni, quelli [...] a gironzolare nella letteratura italiana, a riconoscersi [...] dei romanzi di Arbasino, nei giochi [...] nei tic [...] negli artifici delle situazioni [...] linguistiche: tutto la «Romanità classica» la «Decadenza [...] «giovani» quasi aderissero a quei mondi come [...] mondo. E questo, aggiunge un Arbasino [...] se sono verboso, prolisso. Chissà quanto tempo hanno [...] per scriverci sopra saggi, saggetti che spero [...] titoli di una bibliografia». Non posso nemmeno dire [...] stato un momento di incomprensione, in cui [...] non avevano destinatario,[...]

[...] la bassa comicità. Insomma, [...] Mallarmé con Totò, Petrolini [...] film di quei [...] che se li giravano [...] Ostia». Siamo di fronte a [...] a lasciarci intendere che alla Coscienza, Io, Ego [...] riservare un posto [...] più sullo strapuntino. Arbasino, [...] per i lunghissimi inventari, [...] ritmati, si richiama al Palazzeschi «degli antiromanzi», [...]. [...] parrebbe reggersi su tanti pezzetti [...] come nei fumetti, e invece dietro ha una [...] struttura. Quanto alla parte poetica, [...] film[...]


Brano: [...]e assiduo frequentato; re di cliniche. Ognuno muore solo, steso [...] è dunque anche, in un momento di [...] titolo premonitore e un gesto di speranza [...] pur di fronte agli orrori di [...] e alla tragedia della [...]. Luigi Forte Orgoglio e [...] Arbasino I dispiaceri della villeggiatura Riferimenti letterari [...] un carnet di indirizzi [...] «lunga muraglia» a [...]. ALBERTO ARBASINO «Trans [...] Pacific [...] Garzanti, [...]. Dal [...] che si propone [...] fra [...] di captare le mode [...] con cui scompaiono; si prefigge di afferrare [...] civiltà dei consumi e di raccontare le [...] cultura di massa. Benché mode, civiltà dei [...]

[...]one [...] fra [...] di captare le mode [...] con cui scompaiono; si prefigge di afferrare [...] civiltà dei consumi e di raccontare le [...] cultura di massa. Benché mode, civiltà dei [...] di massa non si possano qualificare come [...]. Soprattutto Arbasino ha deciso [...] degli uomini di Bali, Nepal, Giappone, Hawaii, Australia, Giova, Malesia, Siam, Macao, Cina. Senza gli uomini, d'altronde, [...] traccia né avrebbe da offrire un suo [...] e storiche e politiche e naturali. Siccome intende comunicarc[...]

[...]a Bali [...] villette fra la Brianza e Tor [...]. Enumera vacuità ideologiche: in Australia [...] utile e rilevante socialmente, una composizione musicale [...] lotta popolare nella Guinea Bissau o non [...] appendicite ben fatta?». Nemmeno applica, Arbasino, le [...] enumerate da Gadda, benché fra i due [...] che va al di là della comune [...]. Per Arbasino la realtà [...] presente. E la fissa senza [...] piangere. Perciò gli capita «molto turismo, [...] geografia, molta villeggiatura [...] o poi una botta inopinata: [...] Storia, che si credeva lasciata a casa; [...] e non si riesce a [...]. Con un se[...]

[...]un andare e [...] quel «Paese senza. Lungo [...] percorsi citazioni, iperbolici accostamenti, anche [...]. Una gran passione di [...] lui stesso scriveva da qualche parte «Il [...] son tutte sovrastrutture». Ci sono le premesse [...] recriminazioni. Arbasino, dirà qualcuno, conduce [...] contro [...] il Politico, [...] lo Psicologico. /// [...] /// Ma a lui, in [...] piace? Arbasino si comporta come la Regina [...] Alice [...] insisteva per mozzare la testa ai suoi [...] il naso. /// [...] /// Venatura di scetticismo che [...] basato sui privilegi e innanzitutto, sul privilegio [...]. Che finisce per onorare [...] di dileggiare[...]


Brano: [...]nti Bianchi», [...] sul meticciato a Londra [...] Smith: «Non voglio diventare [...] Luca Baldazzi Quando la Musa civica chiama, [...] può sottrarre. In questa agitata [...] del 2001, fra il [...] Berlusconi e le convulse giornate di Genova, Alberto Arbasino [...] colto tanti brutti segnali. Echi di regime, aria [...] anche «mutamenti interiori degli oppositori, con certi [...] civile che ora fanno i pesci in [...]. E allora, [...]. /// [...] /// [...] ne ha dato un assaggio [...] anteprima ieri al [...[...]

[...]o un assaggio [...] anteprima ieri al [...] di Mantova, durante un [...] reading in piazza Concordia. [...] fuori programma [...] così [...] definita Luca Nicolini, presidente del [...] che organizza il Festival [...] motivata dal grande affetto che Arbasino ha per Mantova, dove lettori e scrittori si incontrano [...] barriere. E dove il pubblico, [...] modo di notare con stupore lo stesso Arbasino [...] paga addirittura il biglietto per ascoltare romanzieri [...]. Bisogna abbandonare quello che [...] e scendere sul campo a raccogliere testimonianze [...]. Ho scelto la forma [...] è la poesia tipica del nostro tempo [...] versi a volte possono[...]

[...]ere sul campo a raccogliere testimonianze [...]. Ho scelto la forma [...] è la poesia tipica del nostro tempo [...] versi a volte possono dire le cose [...]. [...] un nuovo conformismo, ci sono [...] di cambiamento nelle mentalità e nelle coscienze. Arbasino li coglie anche [...] «Avete notato? Anche molti oppositori di Berlusconi, che [...] ora hanno iniziato a [...]. Come in passato [...] del rapimento Moro e [...] del Muro di Berlino, bisogna scendere sul [...] gli eventi». Così è nato [...]. Un [...[...]

[...]a scendere sul [...] gli eventi». Così è nato [...]. Un [...] book, controcanto ironico, politico e [...] perché «La Musa civica/ non [...] organica/ o armonica/ soffia quando e dove/ può, non [...] si deve». Così recita Ciao, il [...] e subito dopo Arbasino ridà voce al [...] casalinga di Voghera. Che è cambiata, come [...] Belpaese. Si è data una [...] lei è diventata dissacrante, irriverente e controcorrente. Ora la portavoce della [...] borghesia sa essere [...] e sadomaso. Fuori dal coro, come [...[...]

[...]ibile [...] «Ma sotto i riflettori/ ecco adesso i [...] che rompono le palle [...] Melo contatta il Pero,/ [...] ammicca al Melone,/ il Mulo [...] fibrillazione,/ [...] attacca il Pomodoro,/ il Pioppo [...]. Poi un «Festival [...] che, ha commentato Arbasino, [...] applicare alla rassegna di Venezia appena conclusa: «Su, [...] ritorniamo al cinema! Ma nel libro trovano [...] toni. Arbasino si è commosso [...] omaggio a Pier Paolo Pasolini, «un piccolo [...] gli amici che non ci sono più». Con lui e pochi [...] (Calvino, Parise, Manganelli) avrebbe voluto ritirarsi in età matura [...] litigare, «magari in campagna/ fra camini e [...] m[...]

[...]e mai [...]. Con questo [...] scrivendo che tutti si aspettavano [...] vittima a Genova, volevo solo sottolineare una costante [...] umano: ci si appassiona sempre [...] morto, al sacrificio. Il testo è uno [...] del libro pubblicato da Feltrinelli. Arbasino vi ha aggiunto [...] letta su un foglietto al pubblico di Mantova: «Siamo [...] sconfitti e perdenti, responsabili e irresponsabili innocenti, [...] morto per terra». Sono tempi [...] tanto che lo scrittore sta [...] a un altro [...] book dal titolo[...]


Brano: [...] [...] «La [...] semiotica», dalla prossima settimana in libreria per Laterza. [...] periferia romana in una foto [...] Gabriella [...] PORTINARI Ciascuno [...] suo Nobel privato, personale. Ebbi Calvino, per esempio. Oggi il mio Nobel [...] Alberto Arbasino. Ciò per la chiarezza [...] di equivoci (ma anche per ridurre la [...] miei amici). Sono convinto che «Fratelli [...] stesura, è non solo un romanzo ma [...] i più importanti di questo mezzo secolo, [...] la realtà del nostro paese negli anni [...] [...]

[...]ci troviamo [...] opera necessaria alla comprensione [...] ci hanno accompagnato (e ci accompagneranno Dio [...] quando, se la questione dovesse risultare genetica). Un manuale utile per [...] la nostra identità, il passaggio da «terra [...] zombi». Arbasino, infatti, ci documenta [...] sembri popolarsi, [...] di zombi, apatici, abulici [...] e figurine, e come [...] il Belpaese. Quel che appare sullo [...] una realtà divisa in due: una è [...] che dovrebbe essere normale, magari secondo [...] elitaria [...]

[...]lo, «Panorami [...] il più significativo (dà i significati) oltre [...] lungo, cento pagine, perché vi si raccolgono [...] ipotesi, del lavoro in un circostanziato rapporto [...] cose e sulla presa del potere da [...] Nel nuovo, bel libro di Alberto Arbasino un [...] di questi anni, un paese senza [...] pervicacemente, violentemente, volgarmente «mandato [...]. Fino alla dissoluzione [...] speranza o [...] futuro, che corrisponde infine alla [...] senso [...]. D'altronde, quale [...] quale sentimento mo[...]

[...]lgarmente «mandato [...]. Fino alla dissoluzione [...] speranza o [...] futuro, che corrisponde infine alla [...] senso [...]. D'altronde, quale [...] quale sentimento morale si [...] un qualsivoglia costrutto, a uno [...] un malessere avvertibile e Arbasino [...] e, con cura spietata, ne pedina [...] prendendo in considerazione e [...] tutte le categorie riconoscibili, e no, degli [...] ridotte a luoghi comuni, in quanto sono [...] visibile conoscenza sperimentale. Anzi, a questo proposito i «Paesaggi»[...]

[...]le e idee inflazionate, al [...] di [...] et [...] altrettanto godibile e funzionale. In questa [...] operazione non c'è spazio [...] o le ritirate, perché non è lasciato [...] lettore incalzato dallo stile [...]. Restiamo [...] naturale delle cose: Arbasino [...] lettere e perciò è la [...] scrittura a segnare il [...] uomini di lettere, una scrittura che è [...] come dev'essere. Quali sono le procedure? C'è [...] una noia, [...] un disgusto morale (eccolo [...] si traduce in stile, in furore verbale, [...]

[...]e (eccolo [...] si traduce in stile, in furore verbale, [...] ovvio correlativo oggettivo. Qualcosa di simile era [...] Gadda e alcuni stilemi sono [...] accolti. Il più visibile anche [...] il plurilinguismo. Però Gadda non smette [...] blu, mentre Arbasino sa portare con eguale [...] e i jeans, secondo [...]. Incalzare il lettore ho [...] per [...] ricorre alla sintassi valendosi [...] multinazionali hanno acquistato tante aziende italiane di [...] e formaggi e marmellate e gelati e [...] e olio e ver[...]

[...]ltro supporto, dimostrativo, [...] fatta che diventa intercalare, la distorsione linguistica [...] banalità che sembra sostanziare la nostra realtà [...] nella raggiunta omologazione di bottegai, manager, banchieri, [...] operai. /// [...] /// Certo Arbasino racconta una storia, [...] tanto di dizionario in appendice. La storia raccontata, prevalentemente [...] di ciascuno di noi [...] trent'anni, con avvenimenti traumatici (il secondo capitolo [...] rapimento e morte di Moro, intercalato da [...] lette[...]


Brano: [...] primo luogo, ma [...] questione degli euromissili. Il peso e [...] delle Chiese sono tali [...] le preoccupazioni che si vanno manifestando con [...]. [...] è vicino ormai, e il [...] per la pace ha trovato [...] potentissimi alleati. Paolo Soldini Arbasino si offende [...] scrive a [...] gli risponde Lo scrittore Alberto Arbasino ha inviato al nostro [...] rettore questa [...] non credi in nulla", mi [...] quando osservo [...] stanno cambiando spetto le etichette [...] le strategie e le [...] dei nostri partiti, e dunque [...] scrittore indipendente fa bene a [...] fedele al[...]

[...]i inutili festival scioccamente sovvenzionati da ministeri [...] comuni e altri enti pubblici. Tiriamo allora le conclusioni, [...] sulla battuta: perché tutti quegli enti non [...] e non distribuiscono in beneficenza gli stanziamenti [...]. Alberto Arbasino Risposta un [...]. Non ce ne va [...]. Abbiamo scritto domenica 29 maggio [...] giudichiamo Alberto Arbasino «scrittore dì molto ingegno, uomo colto, [...] e simpatico» ma che pensiamo non creda a nulla [...] letto su [...] Repubblica» una [...] intervista (da lui, che noi [...] sappia, non smentita) in cui alla domanda sul perché [...] suo «celta repubbli[...]

[...]a» una [...] intervista (da lui, che noi [...] sappia, non smentita) in cui alla domanda sul perché [...] suo «celta repubblicana» ha [...] risposto: «Scelta? Me lo hanno [...] loro, lo [...] stato un indipendente con [...] è ovvio, non con la D C». Arbasino ora sì è offeso [...] se la prende con [...] al quale [...] un passato che [...] del resto non ha mai [...] e che crede di avere, sempre [...] superato in [...]. Quanto a lui, Arbasino scrive [...] i «sulla linea [...]. Una volta, perù, lo abbiamo [...] sulla lìnea [...]. Ce ne parve contento. /// [...] /// Ce ne parve contento.


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