Brano: [...]alcosa si sta muovendo. In tutti [...] la consapevolezza delle gravissime [...] nuovo fallimento. Ciò che mi ha [...] a cui [...] ha costretto Israele. Le sue scelte hanno determinato [...] crisi gravissima nelle relazioni con gli Stati Uniti, [...] arabi moderati. E tutto questo per difendere [...]. Cosa intende con questa formula? «La presunzione propria della [...] con le spalle al muro. [...] gioca col fuoco. Continua [...] di pace magli [...]. Eppure, anche a Londra, [...] ha ribadito la [...]. [...]
[...] Vede, al fondamento degli accordi [...] Oslo vi era la presa [...] che [...] di Israele non poteva fondarsi [...] di un altro [...] quello palestinese. [...] non era un pacifista [...] ma un generale che per [...] la [...] vita aveva combattuto gli arabi. E da generale aveva [...] e sicurezza non potevano essere conquistate e [...] armi. [...] al contrario, ha fatto della [...] della [...] politica». Le trattative vanno [...] e [...] stanno cercando di smuovere [...] dalla [...] intransigenza. Qualc[...]
[...]sabotando [...] processo di pace. Noi palestinesi non chiediamo [...] solo che vengano rispettati gli accordi già [...]. E abbiamo dimostrato pazienza [...]. Una disponibilità messa a [...] governo israeliano. Se vuole essere [...] credibile per gli Arabi, [...] deve dimostrare con i fatti [...] non [...] perpetuare in Medio Oriente una [...] dei [...] pesi e due [...]. Israele non può godere di [...] sorta di [...]. Il vertice di Londra non [...] ancora finito e già [...] destra [...]. È il solito g[...]
[...] di [...] sorta di [...]. Il vertice di Londra non [...] ancora finito e già [...] destra [...]. È il solito gioco [...] del [...] ma non [...] da parte del premier [...]. In questo modo, [...] ha logorato i rapporti con [...] palestinesi e i leader arabi che più [...]. Le ragioni della pace dovrebbero [...] sui sogni di grandezza di una minoranza di fanatici. Per raggiungere un equo compromesso, [...] bisogno di coraggio. Quello che [...]. Dovrà scontare [...] periodo di detenzione di [...] tecnico [...]
[...]ettosa di ogni diversità, era ormai [...] governo prigioniero degli [...]. Il mio obiettivo è [...]. Come? Dando vita a [...] capace di svolgere una funzione di cerniera [...] segmenti della società israeliana». Un [...] tra laici e religiosi, [...] arabi, «che prenda spunto da ciò che [...] realizzare a Tel Aviv». Della cui laicità [...] Milo era divenuto il [...] conquistare consensi anche [...] di sinistra. Per questo, il «sindaco della [...] era entrato nel mirino degli [...] tanto da [...] ricev[...]