Brano: [...]i americani. [...] aerea sulla Libia infatti, [...] della Lega, ha lo scopo di «intimidire [...] e, col pretesto di punire il terrorismo, [...] lotta del [...] palestinese per un destino [...]. E ancora: «Se siamo [...] se le relazioni tra gli stati arabi [...] Washington [...] sono a tal punto guastate, è a [...] Israele, dei suoi atti di aggressione. Dispiace che [...] americana si riduca ad [...] sionista e a ricorrere al suo arsenale [...] ad una soluzione». [...] ha concluso affermando: «In [...[...]
[...][...] il vero terrorista è Reagan». Il primo ministro iraniano Mir Hossein [...] ha poi aggiunto: [...] questo attacco gli Stati Uniti [...] più odiati nel mondo arabo» e [...] una risposta adeguata al [...]. [...] che con la Siria [...] pochi paesi arabi a sostenere [...] ha Infine ribadito di [...] contro la Libia come rivolto anche a [...]. Più caute le reazioni [...]. Al termine di una [...] Consiglio, presieduta dallo stesso [...] il ministro [...] ha reso noto un [...] cui il Cairo esprime «la [...]
[...]zione: [...] comitato si sia accertato che 11 terrorismo [...] dichiari di fronte al [...] è uno Stato terroristico. Ha esercitato 11 terrorismo [...] Paese, contro uno Stato. Tutta la politica americana è [...] politica sbagliata e aggressiva e gli arabi sono dalla [...] della ragione. E anche [...] ha ragione e la Libia [...]. Gli americani, vi ritengono [...] attentati, quello [...] di Atene e quello [...] Berlino. C'è un terrorismo che [...] e un terrorismo che [...] slamo contro 11 terrorismo e [...]
[...]di paracadutisti, invasione del Sinai, stragi di Innocenti. Scolaretto entrato troppo tardi [...] di un pastore nomade e pastore egli [...]. [...] si trovava a [...] al centro di un [...] oasi assediate dalle sabbie del Sahara. Quando la «Voce degli Arabi». In piedi su uno [...] di fango, palme e fichi [...] arringò la piccola folla [...] suol amici) con [...] foga ed eloquenza. Cinque anni dopo, [...] del [...] congolese [...] fu occasione di un [...] esplosione di collera. [...] parlò di nuovo. Un [...]
[...]dopo [...] prima creato e poi [...]. E, rifiutata ogni carica ufficiale, [...] proclamò [...] della [...] o più semplicemente «capo» (in [...] caìd», in Inglese »the [...] come si legge nel documenti [...]. Artefice di molte «unioni» con [...] paesi arabi, tutte durate pò, chi giorni o poche [...] tentò di estendere verso Sud la [...] ansia di protagonismo, di creare «Imperi delle [...]. Respinto e Isolato dal [...] (tenace, ostinato. Instancabile) alle masse, convinto di [...] una [...] da compiere [...]
[...].] da [...] rivelare. Questo è 11 [...] grande [...] contro 11 quale Reagan ha [...] la più formidabile [...] della storia. Non poteva [...] servizio più prezioso. Anche se dovesse cadere nello [...] Il [...] del deserto» rimarrà [...] di milioni di arabi, di [...] di [...] (di »dannati della [...] poco disposti alle [...] un nuovo, sfortunato Davide, come [...] campione, come un eroe. Lascio al lettore II compito [...] giudicare se è di [...] santificazione [...] della [...] di Reagan) che [...] ave[...]