Brano: [...]tutto: lo conosceva davvero, [...] il cappotto che impressionava la pellicola, era [...] casa che faceva da fondale? Come in [...] ispirato a Henry James, pochi mesi più [...] per morire senza che mi riuscisse di [...]. Le avevo dato alcuni [...] recapitasse (sono nascosti, interrati in queste stesse [...]. Morale: il tramite non [...] mia relazione con l'autore dei tanto amati [...] reciproca. Falsa pepita, vero gorgo. Non che io ci [...] particolare, anzi, nei suoi confronti, il mio [...] repleta[...]
[...] residuo di quella sconfinata ammirazione che [...] tributare ai suoi eroi. Un eroe intellettuale, ecco [...] e privato, domestico, ignoto, [...] altri. III DOVRÒ [...] spiegare cosa mi attirava [...] Un «Risiko» . Oppure: [...] dei nodi, una somma sapienza [...] le estremità, le frange, di culture e paesaggi diversi. Inoltre, una scrittura inesorabile, lenta, [...] intessuta di note, noia, richiami. Lo si vede bene [...] volume ricordato. La ricerca di Iside: [...] di un delirio secolare, che spin[...]
[...]ioso e cauto, invita [...] «attraverso lo specchio», a caccia di idiomi [...] bestiari, reperti c segnavia di una [...] strada [...]. In che maniera definire altrimenti [...] strepitosa capacità evocativa di chi vide nei gigli di Francia una nube di api scaturite dal corpo in decomposizione [...] bue Api? Immagine [...] la carogna [...] vita, una putredine ronzante di [...]. E ancora: gli arazzi [...] Versailles [...] gli ermellini napoleonici, ceramiche di [...] e stendardi regali. Tutto, ma proprio tutto, [...] vertigine egizia, sospeso su un abis[...]
[...]immaginaria, un [...] irrigato dal Vuoto, frutto [...] retrospettivo, irresistibile una carogna storica che continuò [...] secoli una danzante nuvola di immagini. I V IN TUTTO CIÒ, [...] ancora parlato del libro a cui mi [...] Karl Valentin. C'è un capitolo in [...] ricordare, quello dedicato alle Tentazioni di Sant'Antonio. /// [...] /// Gli oggetti sono perfidi. Intorno [...] Mille, immensi stormi di mostri [...] sollevarono [...] dalle stoffe cinesi per volare [...] Occidente, per oscurare i cie[...]
[...]mensi stormi di mostri [...] sollevarono [...] dalle stoffe cinesi per volare [...] Occidente, per oscurare i cieli delle dinastie [...] o sassanidi, e posarsi sui [...] delle cattedrali gotiche come sui delicati tralci grafici di [...] sfolgoranti capilettera. Allora pestelli con le gambe, [...] del santo, una ridda di [...] sconvolgimenti, un terremoto di suppellettili, il Mezzogiorno di fuoco [...] e le sue cose. Sono cose che assaltano, si [...] torturano, una sarabanda di gingilli [...] e omic[...]