Brano: [...]anto una oscura e [...] quale, come si ricorderà, avrebbe potuto portare, [...] esperti, a qualcosa come trentamila caduti Usa). Ma molto più interessante [...] è, in realtà, la qualità del dibattito [...] sotto la crosta degli [...]. E la [...] sostanziale simmetria con le tematiche [...]. La rapidità della vittoria [...] Golfo [...] la [...] sorprendente gratuità hanno ovviamente [...] a molti dei temi più classicamente pacifisti. Troppo pochi, è noto, [...] morti americani. E troppo poco contano [...]
[...]i [...]. Il trionfo, innalzando i [...] I vinti, sembra [...] appiattito ogni differenza. Ma cosi non è. Poiché, al di là [...] delle apparenze, è proprio il cuore di [...] va oggi riemergendo dalle tonnellate di ticket [...] giorni del trionfo. Sostanzialmente inalterato e, anzi, [...] accresciuto dai [...] problemi e dalle nuove [...] realtà di quella [...] vittoria. Un dibattito che, ancora [...] attorno ad alcune fondamentali domande: qual'è il [...] Stati Uniti? Fino a che punto, a [...] con quali fini, gli Usa devono a[...]
[...]a. [...] della Casa Bianca che [...] una seconda ondata di bombardamenti è inaccettabile. Lei quindi non ha alcun [...] sulla [...] scelta pacifista. Retta convinto che questa [...] per osare le parole del Pai», [...] senza ritorno? Ne rimango [...] Anzi, proprio il passare degli eventi, mi convincono [...] metodo. Apprezzo e appoggio le [...] Baker, faccio il tifo per lui. Questa appunto era la [...]. È cambiata in [...] la politica estera [...] Se si, come la [...] Da [...] tempo alcune delle scel[...]
[...] convinto, che [...] presidente di turno della Cee, [...] praticamente nessuna iniziativa, non tentò nessuna carta. Eppure come Europa avevamo [...] il diritto, ma il dovere di metterci [...] i due contendenti. Giudico anche [...] e sbagliato il sostanziale [...] Belgrado, negando il valore di interlocutore alle [...] un referendum dalla popolazione slovena e [...]. Questo eccesso di realpolitik [...] le migliori tradizioni di civiltà [...]. Non vorrei che il [...] andare in Europa, rimediando ad al[...]
[...]le oggi Shamir si può [...] ai palestinesi le condizioni più dure per [...] dei negoziati e Baker, il negoziatore viaggiante [...] suggerire ai medesimi di «cedere», per quanto [...] stesse condizioni. A uscire sconfitta dalla [...] Golfo è stata innanzitutto la leadership di Arafat. Ma dietro questa affermazione, [...] parliamo di un anno fa erano evidenti [...] debolezza del gran capo. Lui che più di [...] palestinese storico aveva puntato tutte le sue [...] e la «rispettabilità» [...] lui, artefi[...]
[...]gli [...] ed era arrivato al [...] Onu 242 e 338, cioè di Israele, [...] errore di valutazione politica si è schierato [...] gli Stati Uniti con cui pure era [...] un dialogo. Si è schierato ancora [...] Stati arabi moderati che lo avevano sempre finanziato [...] cavalcando «il suo [...] ha dimostrato di [...] travolto dal basso, scavalcato da pericolosi e [...] ideologici o religiosi. Quanto basta per confermare Israele [...] gli Usa della «doppiezza» di Arafat: in [...] totale inaffidabilità. [...[...]
[...]giuntamente della crisi del Golfo. Ma [...] più atteso è quello [...] 23 agosto quando, prima al Senato e [...] O [...]. Ma solo dopo lunghe [...] il testo viene modificato, [...] riferimenti [...] alle altre questioni aperte [...] Medio Oriente (innanzitutto quella palestinese) e al ruolo primario [...] del Golfo, Sulla risoluzione [...]. Ma già dalle prime [...]. De [...] al Senato, fa riferimento [...] conflitto armato come [...] non astratta» alle pressioni [...]. In [...] viene deciso rinvio di[...]