Brano: [...] film ricordava poco il racconto. La sceneggiatura si reggeva [...] e finiva col dare tonalità diverse e [...] trama originaria. [...] parte Antonioni non era [...] confronti della sceneggiatura, anzi in seguito esprimerà [...] nei confronti delle « sceneggiature di ferro [...]. A un confronto puntuale, [...] Pavese non è rimasto quasi nulla, forse [...] in bocca a [...]. Il cambiamento del titolo[...]
[...].] una diversa intenzione, una disposizione meno « alta », [...] tragica. La storia stessa della [...] diversa logica, che segnala il cambiamento del [...]. In una lettera a Calvino, [...] « Cinema nuovo » (10 febbraio 1956), [...] Fedeltà a Pavese, Antonioni è del tutto consapevole [...] delle fedeltà al testo è uno [...] e che decisivo era [...] » a cui era [...] di Clelia. Il quale subisce un [...] passando dalla pagina alla scena filmica, perde [...] centrale della prima persona che narra, partecipa [...]
[...]l testo è uno [...] e che decisivo era [...] » a cui era [...] di Clelia. Il quale subisce un [...] passando dalla pagina alla scena filmica, perde [...] centrale della prima persona che narra, partecipa [...] diventare un personaggio fra gli altri. Antonioni ha inteso evitare [...] voce fuori campo, come espediente poco cinematografico, [...] nel testo narrativo la prima persona di Clelia [...] con un tipo di realismo riflessivo e [...]. Per Pavese inoltre Clelia [...] centrale a livello dei contenuti s[...]
[...]..] centrale a livello dei contenuti simbolici [...] più intimo di Pavese, [...] con cui si va oltre il sacro [...] sta chiuso il mondo femminile, per infrangere [...] sessualità che Pavese riesce a sondare sulla [...] insana curiosità per il [...]. Antonioni sottrae al testo [...] gli deriva dal mescolarsi di sessualità proibita [...] imprime al film un tono meno turbato [...] vicino a quegli ideali laici che il [...] tipicamente suoi. Si può dire che [...] Amiche [...] già, sia pure in forme ancora ace[...]
[...]rbato [...] vicino a quegli ideali laici che il [...] tipicamente suoi. Si può dire che [...] Amiche [...] già, sia pure in forme ancora acerbe, [...] che permea i rapporti umani, allora divulgato [...] esistenzialismo. Al di là di [...] è certo che Antonioni si muove entro [...] un esistenzialismo tutto suo, certo molto diverso [...] Pavese, sempre ricondotto sotto la guida di [...]. Se lo si confronta [...] Pavese, [...] facile constatare che lo stato di diffusa [...] i rapporti fra i personaggi non ri[...]
[...]l [...] Pavese; il male di vivere è un male [...] pone prima e al di là di [...]. Perfino il folle assassino [...] Vinti [...] guardato con occhio aperto alla comprensione che [...] curiosità di un osservatore inorridito ed insieme [...] patologici. Antonioni insomma non è [...] letteraria e ideologica che si stava formando [...] anche in Italia intorno alle teorie, più [...] della psicoanalisi. Freud non è fra [...] di Antonioni. La [...] analisi può ricordare e accordarsi [...] di altri scrittori, specie mitteleuropei [...] Schnitzler o Musil, ma di certo non è il [...] freudiano il cardine della [...] epistemologia psicologica. /// [...] /// La [...] analisi può ricordare[...]