Brano: [...]ella latitanza di Michele Greco, [...] di Cosa Nostra, sino al giorno del [...] un casolare nelle campagne proprio di Caccamo. I pentiti dicono di lui: [...] riflessivo, gran mediatore negli «affari», abilissimo [...] la gente «con le sue [...]. Ora Antonino Giuffrè, dal [...] sta parlando di tutto [...]. Lo fa con Grasso, Sergio Lari [...] Michele Prestipino che con Lia Sava coordinano [...] la D DA di Palermo. E il nuovo pentito parla [...] solo dei suoi [...] quella ricca area Caccamo [...] San Mauro[...]
[...]o [...] ruolo in questa attività. Tredici persone, come pronto [...] manette: sono i [...] della mafia invisibile delle [...]. E prima di loro, [...] altri quindici ne erano stati arrestati e [...] delle rivelazioni di [...]. Accanto a lui, il [...] Antonino Buda, comandante della compagnia dei carabinieri di Termini Imerese, [...] che in questi mesi ha diretto le [...] risultati si sono ora incrociati con [...] autentico fiume in piena [...] Giuffrè. [...] una collaborazione, sembra proprio di [...] de[...]
[...] vista [...]. [...] parte, 180 giorni vuole [...] in casi del genere, per dire tutto [...] da dire. E il tempo stringe. Non è un caso [...] questa [...] abbia parlato ieri Grasso [...] il tempo è troppo poco si rischia [...] preziose. Ma torniamo ad Antonino Giuffrè. Il suo ingresso nella [...] è sottratto al classico rituale di "Santuzza" [...] dito. [...] uomo che è stato [...] tu con Riina e Provenzano, ha incontrato Brusca, [...] con Siino per gli appalti. Ma, al momento della [...] tasca i santini [...]
[...]ento avesse assunto [...] per i vertici di Cosa Nostra dissuadendo [...] forme di collaborazione. Forse in molti si [...] che da ora in [...] sarebbe stata [...] a fingersi pentita per propinare [...] facilmente [...]. Ma il fatto stupefacente [...] Antonino Giuffrè si pente affermano gli inquirenti [...] sta bene, una volta che proprio i [...] tradito con una soffiata, [...] o carcerato a vita [...]. Uno di quei bei «pentimenti» [...] una volta. Dice Piero Grasso: «Giuffrè [...] che dentro Cosa Nostra [...]
[...]e [...] presidente della Commissione parlamentare [...] di essere stato iscritto dalle [...] di Cosa Nostra [...] dei propri nemici. Ma che le cose [...] forse neanche lui lo sapeva fino [...] quando Pietro Grasso, procuratore di Palermo, non [...]. Antonino Giuffrè, arrestato da [...] collaboratore, su Lumia, è stato preciso. [...] una deliberazione della Cupola di Cosa Nostra, presenti Provengano e Giuffrè, con cui Lumia è [...] condannato a morte. E [...] della delibera, che dovrebbe risalire [...] m[...]
[...]e [...] naturalmente corrispondono le preoccupazioni e le ansie [...] se sanno della mia consapevolezza e della [...] portare fino in fondo le cose in [...]. Dovevo tirare fuori la [...] questo inferno che è diventato Cosa Nostra», [...] di Caccamo, Antonino Giuffrè, 57 anni, sposato [...] Rosaria Stanfa, impiegata comunale e padre di due figli Ivan [...] Salvatore proprietario di una piccola impresa edile, [...] riassumere ai magistrati la motivazione che lo [...] «saltare il fosso». Giuffrè, detto [..[...]
[...]lo aveva tradito svelando il suo [...]. [...] qualcosa di più: era il [...] di dare una svolta alla [...] vita e soprattutto di liberare [...] della [...] famiglia attraverso [...] scelta possibile, diventando collaboratore di [...]. Ma non è tutto. Antonino lo ha fatto [...] figlio Ivan. Ragazzo sensibile e fragile [...] per i genitori e il rifiuto della [...]. Sì, perché anche la [...] Rosaria [...] puro sangue mafioso. Era stato proprio suo zio Giovanni Stanfa, uomo [...] di Caccamo [...] a [...] dov[...]
[...]del Nord [...] aveva trovato [...] amici ai quali era costretto a [...] la verità sulla [...] famiglia, lo avevano gettato in [...] profonda crisi di identità. Realtà che gli investigatori [...] discorsi che intercorrevano tra moglie e marito [...]. Antonino che dormiva in [...] stalla assieme alle pecore le chiedeva spesso [...] figlio maggiore che era lontano e lo [...] preoccupazione di un padre che ne conosceva [...] e ne sentiva su di sé tutto [...] rimorso. La moglie cercava di [...] senza riuscir[...]
[...]enere rapporti. Rosaria prima di ogni incontro [...] e dal parrucchiere: [...] con la [...] auto si allontanava da Caccamo, [...] saliva su [...] auto che [...] ed infine si incamminava in [...] campagna facendo perdere le sue tracce nel nulla. Ora, Antonino, pur essendo [...] carcere di massima sicurezza, ogni 10 giorni [...] moglie e i figli senza dover più [...] per non incontrare lo sguardo tormentato di Ivan. E il tempo che [...] il giocattolo» come ripeteva ai suoi uomini [...] stragista che aveva[...]