Brano: [...] grado di [...] ; interi capitoli di Tolstoj. [...] uomo è il padre, e [...] nonno, ; [...] famiglie [...] di [...]. [...] insegna lingua e [...] russa [...] di : [...]. Lavora a diretto [...] io con i bambini. Bambini [...] , sfortunati che [...] ; Andrei alleva con amore. Tra 1 tutti gli insegnanti, [...] è il solo ; the riesce a [...] studiare. Trasmette loro il suo fanatismo [...] lo studio. Quei ragazzi imparano a [...]. E [...] ricambiano con gratitudine il [...] suo amore. Anche a casa, Andrei [...] rispettato. [...] moglie , è una donna [...] e ignorante, che ogni tanto si lascia scappare qualche [...] ai [...]. Quando Andre) la [...] vera, lei tiene gli [...] 1 non si azzarda a rispondere. Non fa più [...] con lei da tanti anni, [...] c'è più [...] sesso nella [...] vita da tanto di quel [...] ma Andrei fa finta di non pensarci. Ha pur sempre Tolstoj, [...]. E ha stabilito »david [...] tempo che tutto questo puO [...] alla [...] vita. /// [...] /// La prima volta è [...]. Andrei sta per entrare [...]. Quando vede quel bambino. È seduto da solo. [...] rimane sulla soglia a [...]. Chissà perché esita ad [...]. Eppure tutti gli altri [...]. E infatti [...] si sente ridicolo a [...]. Sempre più ridicolo. Seco che il bambino [.[...]
[...]ba cosi tremendamente [...]. E allora via, via [...]. [...] percorre tutto il corridoio. Fino alla piattaforma. Ma riecco il bambino. Viene verso di lui. Si 1 ferma dinanzi [...]. Alza lo sguardo e [...] occhi. Il ; bambino non [...] dai suoi occhi. Andrei, senza [...] gli prende la mano. La avvicina alla cerniera [...] pantaloni. Il bambino lo guarda [...]. Ha un grido muto [...]. [...] ha paura che esploda. [...] perde la testa. Le sue gambette scalciano [...]. Poi dei colpi. Dei [...] colpi sempre[...]
[...]..] perde la testa. Le sue gambette scalciano [...]. Poi dei colpi. Dei [...] colpi sempre più violenti. Che squassano le pareti, [...] specchio. Poi più niente. La porta del gabinetto [...]. Per un istante, si in: [...] le pareti striate di sangue. Andrei richiude la por. Attraversa un corridoio dopo [...] treno rallenta. È quasi arrivato alla [...]. Ma la motrice sta [...]. Una sta; zione qualsiasi. /// [...] /// Dal luogo di nascita [...] Mostro [...]. Passano i giorni, le [...]. I giornali non di[...]
[...]n altro bambino. Due, tre, dieci bambini. /// [...] /// Un ragazzo [...] piccola Lolita. Scorre il sangue e [...]. Mai una riga sui giornali. In televisione, solo musica [...]. Che sensazione indescrivibile. La polizia e il [...] lo stanno certa. Ma Andrei . [...] sente soltanto dentro [...] sé una forza tremenda e [...]. [...] sente che sta diventando il [...] del [...] mondo. Il 20 agosto 1984, [...] Mostro [...] uccide ogni forma vivente [...]. Trucida una ragazza sulle rive [...] Don, ; massacra [...]
[...]..]. [...] di di cannibalismo ci furono, [...] in quegli anni terribili. Si [...] da un famosissimo caso di [...] , [...] nera, quello della banda [...] : [...] un gruppo di gangster [...] i cui crimini [...] quello, f . /// [...] /// E il professor Andrei [...] o conosce bene la [...]. Ma [...] questa è anche cultura, e Ani [...] è uomo di cultura. La [...] da [...] è al centro di un [...]. Forse il [...] : Mostro di [...] ha visto quel [...] film e ha creato una [...] verosimile. Forse il Mostro di[...]