Brano: Dal bacio con Totò Riina [...] con i cugini Salvo Otto punti caldi [...] e [...] si daranno battaglia Mafioso? Così [...] in aula Il senatore Giulio Andreotti è [...] maliosa. Secondo la procura di Palermo [...] giudice delle indagini preliminari (che ha disposto [...] giudizio), ci sono elementi sufficienti per ritenere [...] de abbia «[al mantenimento, al rafforzamento ed [...] maliosa denominata I Nost[...]
[...]ntenimento, al rafforzamento ed [...] maliosa denominata I Nostra, mettendo a disposizione [...] e il potete derivanti dalla [...] posizione di esponente di [...] corrente politica, nonché dalle relazioni intessute nel [...] attività». /// [...] /// Andreotti dicono i magistrati [...] rapporto organico, continuato, concretissimo, con 1 vertici [...] Cosa Nostra. Lui forniva ai boss [...] i boss, in cambio, gli garantivano consenso [...]. [...] dispone di numerose testimonianze [...] di indizi, riscontri.[...]
[...][...]. [...] dispone di numerose testimonianze [...] di indizi, riscontri. Scenari e dettagli, insomma. La difesa contesta sia [...] i dettagli. Il senatore ha detto e [...] non [...] mai favorito la mafia. Di non [...] avuto con i boss alcun [...]. Andreotti nega [...] della catena [...] ipotizzata dalla procura: i [...] Salvo, Lima, Andreotti. In ogni caso, a [...] mai chiesto un favore per conto dei [...]. Comincia il processo: [...] e la difesa si [...]. [...] Incontri con Bontade Stefano Bontade, [...] dai [...] è stato negli anni Settanta [...] del capi di Cosa Nostra, 11 [...] di gi[...]
[...]lte Bontade in Sicilia, Nel [...] il [...] di vedete il senatore per [...] i problèmi [...] da Pa condotta politica di [...]. Una condotta che disturbava [...] mafia. [...] de, era presidente della Regione: [...] ucciso nei gennaio [...]. Popò [...] Andreotti incontrò di nuovo Bontade; [...] chiarimenti sulla morte di [...]. Di questa seconda riunione, [...] lu testimone oculare. I cugini [...] cugini Salvo erano entrambi «uomini [...]. Facevano parte, cioè, di Cosa Nostra, Potentissimi, ricchissimi, con[...]
[...]ssimi, condizionarono a lungo gli equilibri politici [...] Sicilia. [...] legati ai maggiori boss [...] Salvo Lima, prima sindaco di Palermo, poi parlamentare. I magistrati hanno presentato [...] testimonianze e di riscontri (ci sono anche [...] cui Andreotti conosceva e frequentava i Salvo. Oli incontri con [...] anni Ottanta, Cosa Nostra Unisce [...] mani dei [...] lì Stefano pentade. Secondo il collabori [...] si tiene un «vertice» [...] palermitana di Ignazio Salvo: [...] con Uh [...]. A [...] è un a[...]
[...]lì Stefano pentade. Secondo il collabori [...] si tiene un «vertice» [...] palermitana di Ignazio Salvo: [...] con Uh [...]. A [...] è un aldo testimone oculare: Vito Di Maggio, barman. Santapaola confidò a Di Maggio: «Arriverà [...] a Catania anche Andreotti. /// [...] /// E Lido Gelli? Un [...] «Dietro Celli, In lealtà, [...] Andreotti». Un pentito racconta che [...] Celli per «aggiustare un processo». Celli, In [...] presenza, avrebbe [...] ad Andreotti. /// [...] /// Rodolfo Guzzi, racconta di [...] ai quali partecipò con [...] politico Italiano per conto [...]. Il legale ricorda anche [...] per bloccate [...] de) «finanziere» dagli Stati Uniti. Perché Andreotti protesse Sindona? Era [...] Si entra, a questo punto, nell intrico [...] la cosiddetta «lista dei cinquecento», il sequestro Moro, [...] tra pezzi delle istituzioni e i poteri [...] de) «giornalista» Mino [...]. Il collaboratore aggiunge che [...] «[...]
[...]il sequestro Moro, [...] tra pezzi delle istituzioni e i poteri [...] de) «giornalista» Mino [...]. Il collaboratore aggiunge che [...] «stava appurando "cose [...] collegate al sequestro Moro, [...] il generale Dalla Chiesa conosceva, [...] Chiesa. Andreotti temeva che fossero [...] rivelati da Moro ai brigatisti. [...] era a conoscenza di [...] altri segreti riguardanti Andreotti. Dalla Chiesa, infine: era [...] conosceva le carte dì Moro, e perché, [...] di Palermo, [...] la corrente dì Andreotti [...] più Inquinata de) luogo». /// [...] /// Andreotti e Lima favorivano [...] da un punto di vista giudiziario: «aggiustando» [...]. E si arriva, cosi, [...] Corrado Carnevale, che ha presieduto a lungo la [...] della Cassazione. Prima di morire, Vittorio [...] disse ai magistrati: [...] (altro [...] h[...]
[...] Prima di morire, Vittorio [...] disse ai magistrati: [...] (altro [...] ha sempre coltivato buoni rapporti [...] il presidente Carnevale. Secondo I pentiti di Cosa Nostra, Carnevale era il giudice che «faceva [...] tranquilli I maliosi». [...] Urna Andreotti: «lo non [...] che Salvo Lima potesse avere rapporti con [...]. Oli atti [...] La lotta politica, in Sicilia, [...] dandosi reciprocamente del mafioso. [...] tutti tendevano» interpretare in [...] relazioni di minoranza delle varie commissioni Antim[...]
[...]i con Bontade Il [...] nega di [...] mai conosciuto Stefano Bontade. Sostiene, inoltre, che sarebbe [...] un personaggio politico noto a tutti, partecipare [...] clandestina con un boss. Perché Francesco Marino [...] dovrebbe mentire? A questa [...] Andreotti [...] avanzando [...] «politica»: c è qualche [...] dato fastidio a molti, vogliono distruggermi. I cugini Salvo Andreotti [...] «Non ho mai visto né conosciuto i cugini Salvo. So che, magari, ciò [...] dato la passata notorietà dei Salvo, ma [...] li ho mai visti né conosciuti». Andreotti: «In questa fotografia [...] Ruffini, [...] e Lima. La persona a sinistra, [...] essere Nino Salvo, non so [...] e non [...] mal vista». Oli Incontri con [...] e [...] senatore nega di [...] mai incontrato e conosciuto Totò Riina. /// [...] /// E av[...]
[...][...] Di Maggio: «È un [...]. Da chi? «Lo dirò [...]. Quanto a Santapaola, «è una [...] completamente [...]. La loggia [...] menzogne, soltanto menzogne. I suoi rapporti con Gelli? «Lo [...] perché era direttore della [...] di [...]. Michele Sindone Andreotti: «Tornano [...]. Bisogna distìnguere: il Sindona [...] era stimato in tutto il mondo. Che [...] legato alla mafia, [...] si é saputo soltanto in [...] lo incontrai Sindona quando ebbe il premio di uomo [...] non [...] assolutamente visto dopo, quand[...]
[...]Sindona quando ebbe il premio di uomo [...] non [...] assolutamente visto dopo, quando era [...]. Questa storia di Sindona è [...] contenuta negli atti parlamentari. Ci fu una commissione [...] Francesco De Martino, che fece luce su [...]. Aldo Moro Andreotti: «Questi [...]. Del contenuto delle carte [...] Moro [...] o a lui attribuite durante il suo [...] delle Brigate rosse, presi notizia unicamente attraverso [...] giornali. Soltanto di recente, dopo [...] confronti delle inchieste di Palermo e Roma, [...]
[...]el [...]. Su Dalla Chiesa: «Avevo [...] delle capacità professionali del generale Dalla Chiesa. Il generale non mi [...] accenno ad esponenti politici siciliani delia mia [...] mafia, o comunque collegati con esponenti mafiosi». II giudice Carnevale Andreotti «Rapporti [...] processi non ne ho avuti né con [...] Carnevale né con altri. Può darsi che questa [...] fosse [...] che veniva spesa [...] Cosa Nostra. Con il giudice Carnevale, [...] centinaio di giudici romani, ho avuto rapporti [...] e buonasera[...]
[...]sti che vi sono stati [...] della mia corrente. Il mio governo ha varato [...] durissimi [...] boss». I rapporti tra i [...] loro «referenti politici» diventano difficili. Siamo nel [...] Totò Riina, secondo [...] pensa che Ignazio Salvo, Lima [...] Andreotti non riescano più a garantire [...] a lui e ai [...]. Porse, pensa Riina. Il [...] è [...] grande scommessa di Cosa Nostra. Quando esso supera anche [...] Cassazione, l [...] decidono di vendicarsi. Vengono uccisi gli ex [...] Lima [...] Ignazio Salv[...]