Brano: Addio Felice Andreasi, poeta [...] F orse nulla «racconta» Felice Andreasi, il grande [...] la notte scorsa [...] di 77 anni, meglio [...] che ci ha regalato Guido Chiesa, il [...] lo volle come protagonista del Caso Martello: «Io [...] giovane regista esordiente e Andreasi era una [...] infanzia: Il poeta e il contadino, le [...] Cochi e Renato, la mitica imitazione di Gustavo [...] Lo andai a trovare [...] timori reverenziali del caso, [...] nella sede Rai di Torino, [...] lavorando a un programma radiofonico. Devi s[...]
[...] era un luogo oscuro e [...] al che io gli chiedo: [...] davvero? E lui mi mette una mano sulla testa [...] mi fa: [...] ingenuo, [...] Avrei voluto sprofondare, ma fu [...] di una bella amicizia. Felice recitò nel Caso Martello, [...]. Ecco, Felice Andreasi non [...] attore, era un inventore di mondi, che [...] alla Salgari, senza [...] da casa [...]. Nella [...] affabulazione sabauda, un banale [...] Rai poteva davvero diventare un fascinoso luogo di [...] Giungla Nera di [...]. Noi, che abbiamo più o[...]
[...]fontana di Trevi. In quel luogo felliniano (il Moro era [...] di [...] nel [...] Felice fu davvero [...] a cena, evocando Fellini e [...] divinità in meravigliosi racconti forse veri, forse falsi ma [...] bellissimi. Anche per noi, come [...] Guido, Andreasi era il poeta scalcagnato che irrompeva nella [...] Cochi e Renato declamando «Salve, Piemònte», con [...] aperta che ci sarebbe passata tutta la [...] senza bisogno di scavi. Oggi è difficile descrivere [...] tv [...] cosa fu, nel 1972, Il [...] il [...]
[...]contadino: era una trasmissione in cui Cochi [...] Renato deliravano a ruota libera, [...] spassose storie ambientate in [...] Val Trompia lunare e surreale (il tormentone «Siamo su [...] da Renato Pozzetto con una [...] aperta quasi quanto le [...] Andreasi, divenne proverbiale per [...] generazione: la nostra, quella [...] oscilla tra i 40 e i 50). In quel contesto, Andreasi [...] piemontese colto, e ogni tanto irrompeva, assieme [...] Enzo Jannacci e ad altri geni di passaggio. Fu [...] televisivo più clamoroso di un [...] quello del cabaret milanese anni [...] che ci ha regalato alcuni [...] momenti più buffi dello sp[...]
[...]eme [...] Enzo Jannacci e ad altri geni di passaggio. Fu [...] televisivo più clamoroso di un [...] quello del cabaret milanese anni [...] che ci ha regalato alcuni [...] momenti più buffi dello spettacolo nazionale. Infatti, molto del talento [...] Andreasi [...] è rivelato in palcoscenico, nei monologhi, negli [...] un volume intitolato [...] (diverso) si muore), e [...] Aspettando [...] realizzato assieme a Jannacci, Gaber [...] Paolo Rossi. Il suo senso della [...]. Dice bene Chiesa: «Se [...] al te[...]
[...]aber [...] Paolo Rossi. Il suo senso della [...]. Dice bene Chiesa: «Se [...] al tempo di Zelig [...] Mai dire gol, li [...]. Il suo gusto del [...] talento [...] lo avrebbe messo a [...] Albanese, di Bisio, di Aldo Giovanni e Giacomo». E il cinema? Andreasi [...] con una riserva: il dover venire a Roma, [...] altre città simili, per [...]. Lui che si era [...] Cortazzone, un borgo [...] dove viveva lontano da [...] (era un bravissimo pittore) [...] concretezza della pittura (si fabbricava i colori [...[...]
[...][...] David [...] di [...] lo ricorda positivamente nel [...] e che Lisa [...] di «Entertainment [...] lo considera uno dei [...] del 2005. Infine, sul sito www. Una cosa su cui [...] che parla de La [...] del film meglio recensito dell'anno. Felice Andreasi Racconta il [...] Guido Chiesa: era una leggenda della mia infanzia, così [...]. LUTTI Si è spento [...] un piccolo genio delle scene italiane: dalle [...] milanese alla tv, al cinema, alla pittura. Un inventore di mondi. /// [...] /// Un inventore [...]