Brano: Ogni orchestra di liscio [...]. Ogni artista di piano [...] rispetti la sa suonare. I più grandi cantanti [...] «musica leggera» [...] prima o poi interpretata. Star [...] «Polvere di stelle», è [...] venduta, più celebrata, più incisa della storia [...] in occidente: se ne sono contate oltre [...] minimo 200 in più di quelle assegnate [...] m[...]
[...] ha festeggiato il 31 [...] anniversario della [...] prima registrazione. La canzone rappresenta e [...] americano più di altre [...] vari Berlin, Porter, Rodgers, Kern e Gershwin, [...] dello stesso Carmichael come [...] Georgia On My [...] e [...] And Soul [...] la canticchia Tom Hanks [...] Big [...] Penny Marshall). Quella prima registrazione fu [...] Carmichael, il compositore più «jazzistico» fra quelli sopra [...] giorno di [...] del [...] negli studi della [...] a Richmond, ne diede [...] v[...]
[...] [...] versione solo strumentale, a tempo rapido, quasi [...] mettere così in evidenza [...] lirismo della stupenda melodia. Il pezzo non ebbe immediato [...] non avendo le caratteristiche per diventare un [...] la [...] struttura è complessa, esplicandosi in [...] non convenzionale forma in [...] di 32 battute preceduta da [...] introduzione di 16, e la linea melodica ha un [...] irregolare e non ripetitivo, che si potrebbe definire «a [...] correlate», una specie di melodia [...] con poche ripeti[...]
[...]egolare e non ripetitivo, che si potrebbe definire «a [...] correlate», una specie di melodia [...] con poche ripetizioni, ma molte [...] e somiglianze, una procedura compositiva che Carmichael aveva mutuato [...] trombettista Bix Beiderbecke, suo grande amico e mentore. Solo nel [...] per la pubblicazione della partitura, [...] aggiunti i versi di Mitchell [...] e il brano cominciò ad [...] interpretato a tempo più lento, trasformato in una sognante [...] una memorabile canzone d'amore che in una [...]
[...]rpretato a tempo più lento, trasformato in una sognante [...] una memorabile canzone d'amore che in una specie di [...] degli specchi tratta di [...] canzone d'amore [...] I [...] I [...] the [...] night [...] a song»). Il successo arrivò un [...] grandissimo, inspiegabile anche per l'autore, come sovente [...]. Carmichael la registrò di [...] ma aveva già venduto [...] con Bing Crosby, che ne diede nel [...] versione con le parole, poi con Louis Armstrong [...] 1931 e con Artie Shaw nel 1940. Ne s[...]
[...] con Bing Crosby, che ne diede nel [...] versione con le parole, poi con Louis Armstrong [...] 1931 e con Artie Shaw nel 1940. Ne seguirono molte altre, [...] ricordare perlomeno quelle di Ella Fitzgerald del [...] Nat King Cole del 1955, Billy Ward And [...] del 1956 (la prima [...] John Coltrane del 1958, Frank Sinatra del 1961. Col passare del tempo [...] canzone non è diminuito: lo dimostrano le [...] delle quali è quella [...] dedicato a Carmichael da Bill [...] un giovane pianista da [...] ra[...]
[...] cuore, ma [...] fatti: «La cosa che più ci preoccupa [...] il fatto di avere un [...] come George [...] ci spiega il batterista Taylor Hawkins [...] un fottuto cowboy, uno stupido. Ma per fortuna esiste il [...] piccolo mondo, quello dei [...] una band di amici». Luogo dove [...] per tirare un sospiro di [...] in America il sentimento più [...] oggi, dopo [...] settembre, è quello di concentrarsi [...] rapporti personali, sulla famiglia, e i [...] sono una famiglia». Insomma, un disco di [...] e s[...]
[...] volate, ma di grosso [...] o nulla, impegno politico: «Non è un [...]. Dave si è concentrato [...]. C'è chi reagisce alle [...] e del proprio paese con la rabbia [...] beh, Dave ha messo [...] interiore dentro [...] le relazioni con gli [...] sia quando si tratta di fallimenti che [...] gioia». Intorno però [...] un dibattito forte, che [...] gli attivisti, ma anche gli operatori culturali, [...] musicisti statunitensi: «Certo, e sono convinto che [...] soprattutto contro questa guerra in Iraq, co[...]
[...]azioni. Questo è il nuovo [...] Pearl [...] un titolo che si [...] con le quali nel 1715 poteva essere [...] di 12 persone, ma [...] sul significato di «atto di ribellione». Una ribellione non urlata, una [...] matura, senza slogan, da parte di una band che [...] più di dieci anni si batte con il cuore [...] degli Stati Uniti. Settimo disco per i [...] in uscita il prossimo [...]. Disco che sarà presentato [...] Radio Uno da oggi fino a mercoledì alle 13. [...] ha colto al volo [...] per ingannarci[...]
[...]mia libertà sia minacciata da forze interne [...] Stati Uniti più che dai nostri nemici oltre confine. Il nemico è con [...]. È [...] America» quella che dal Michael Moore [...] Bowling a [...] passa attraverso [...] in [...] dove militano da Laurie Anderson [...] di attivisti che si impegnano contro la [...] del loro paese. Uniti forse tutti per [...] contro un unico nemico, George [...]. In musica un attacco [...] già stato fatto (ma quella volta si [...] dai [...] di [...] the [...] dove si cant[...]
[...]usica un attacco [...] già stato fatto (ma quella volta si [...] dai [...] di [...] the [...] dove si cantava: [...] ovvero un gioco di [...] non farti intrappolare da [...] ma per i Pearl [...] è un ritorno, iniziato [...] la campagna elettorale, quando, assieme a tanti [...] personalità della cultura, appoggiarono con tutte le [...] candidato verde Ralph Nader. Stavolta [...] è preso di mira [...] a partire da uno dei brani più [...] (seguace di [...] anzi: della setta di [...] un pezzo [...] imperioso e oscuro dominato [...] di Eddie [...] dove si racconta: «Lui [...] leader, è piu[...]
[...]de), dove si [...] «È [...] malattia, sono tutti verdi. Come le erbacce con [...] che rubano la luce a ciò che [...]. È una truffa, e io [...] gli credo. Possiamo gridare, fuori dalle [...]. Dì al capitano (ancora [...] questa nave non è [...] affondando, quando scopri che è lui che [...] onde, che ti sta solo chiedendo di [...]. Loro, con [...] lucidità di quattro ex ragazzi [...] vanno verso i [...] non ci stanno a dondolare, [...] anche se si tratta solo di canzoni, aggiungono con [...] un tassello vers[...]
[...]ro la guerra. È accaduto con una [...] Idomeneo, portata al successo a Washington da Placido Domingo [...] dalla straordinaria soprano russa Anna [...]. [...] è ambientata al tempo dei [...] e dei troiani, ma il riferimento [...] diventa esplicito quando [...] giovane principe di Creta, libera [...] i prigionieri. Nei costumi dei cretesi, non [...] nemici, [...] del male inventato da George [...] turbanti afghani, giubbe iraniane e [...] perfino i cappelli a cono dei contadini cinesi o [...]. I gre[...]
[...] [...] essere insopportabile se non si guarda oltre [...] scoprire significati attuali. Idomeneo, re di Creta, [...] una tempesta promette un sacrificio umano a Nettuno. La vittima designata è [...]. Il re esita, e [...] fa strage del [...] fino a quando [...] grazia il figlio ma rimuove il padre [...]. Ogni epoca ha i [...] i suoi flagelli, dalla peste bubbonica alla [...]. In America, quando esplode il [...] «Corriamo, fuggiamo dal mostro [...] è inevitabile pensare ai massacri [...] settembre. Ma il terrorismo, come [...] Nettuno, non si vince con il sacrificio di [...]. Che [...] Hussein sia innocente non [...] ma figlio [...] che gl[...]
[...]ente leggere in [...] coro finale: «O voto tremendo» . Le allusioni ai problemi [...] sono appena percettibili, ma lo spettacolo ci [...] e vigore. Anna [...] scoperta da Placido Domingo [...] coro del Parsifal, è diventata in pochi [...] di prima grandezza e ha firmato recentemente [...] con la [...]. Non ha soltanto una [...] capace di approfondire la psicologia del personaggio. Ilia, la prigioniera troiana [...] principe greco, di solito viene rappresentata come [...]. Anna [...] offre una lettu[...]
[...] [...] si combatte con tutte le armi di una femminilità [...]. SULMONA CINEMA RI PARTE DA CELENTANO Sulmona cinema, il festival del giovane cinema italiano [...] via oggi, dedica un omaggio ad Adriano Cementano. Si è voluto [...] come autore, presentando tre [...] film come regista: [...] il [...] du (1975), Super rapina [...] Milano [...] Altro protagonista del festival è Antonio [...] il primo dei cineasti [...]. A lui hanno fatto [...] calibro di Wenders, Tarantino, [...] a lui sono ancor [...] [...]