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Il vocabolo Ammaniti si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 283 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: O muoiono o continuano [...] distratti impazienti, su un altro treno che [...] e basta. Niccolò Ammaniti ovvero [...] di Come Dio comanda [...] di una folla che si distingue quasi [...] fisici, che sta incollata alla stessa vita [...] di corpi, con i danni relativi e [...] che ci sono, esistono, ingombrano il paesaggio, [...] aggrediti produce quasi ni[...]

[...]o. [...] sociale cerca soprattutto [...] dal grumo indistinto ciascun individuo, [...] e di dare un senso [...] quello che fa, che non sia solo lo sbattere [...] grumo contro ciò che non sa, ciò che non [...] ciò che non vuole (quasi tutto). Niccolò Ammaniti lo scrittore [...] Come Dio comanda rilancia il suo merito esclusivo [...] e [...] si assume lo sforzo [...] un bel gruppo di anime morte, nel [...] impronte (quasi sempre tremende) che lasciano il [...] il loro esistere. E di capire in [...] storia[...]

[...]] sul posto e che a suo modo [...] di sermoni esemplari. /// [...] /// Gli interessa il destino [...] Rino e di Cristiano Zena, di Danilo, [...] Quattro Formaggi e del cane bastardo che invade tutto [...] con i suoi latrati. E questo vuol dire [...] Ammaniti e la letteratura italiana (adesso, in [...] nella [...] generazione) è di stare [...] nella bellezza della scrittura, nello scavo dei [...] delle idee che muovono piccole parti di [...] misure esemplari di bene e di male, [...] di peggio, di bella s[...]

[...]a [...] generazione) è di stare [...] nella bellezza della scrittura, nello scavo dei [...] delle idee che muovono piccole parti di [...] misure esemplari di bene e di male, [...] di peggio, di bella scrittura, e magari [...] ideale. La scrittura di Ammaniti [...] in un suo solco di narrazione che [...] Balzac né Zola, e chissà se sta [...]. Comunque il solco è [...] fa seguire anche perché come un bravo [...] modo originale di illuminare le scene. Lo fa da due [...] sia fisici che mentali: da una parte[...]

[...]né [...] della televisione urlata, fatta da personaggi celebri [...] in nulla non i sentimenti, non le [...] informazioni, non una minima idea del mondo [...] mentalmente più puliti o moralmente più rispettabili [...] personaggi che viaggia [...] di Ammaniti. Quando sentite dire che in [...] la Campania [...] dei rifiuti, pensate a questo [...] alla [...] storia, ai suoi personaggi. Come la rivolta dei [...] solo i più poveri. Perché ci sia la [...] ci siano i rifiuti, e che siano [...] non ha alcuna in[...]

[...] di [...] (dei rifiuti che produce dal dove li [...]. Occorre una «fascia intermedia» [...] di organizzazione che lascia scorrere i rifiuti, [...] purché non [...]. Quando i rifiuti si [...] nella rivolta un tipo umano. Ma è un errore, [...] Niccolò Ammaniti corregge, non per intenti sociali [...] siano impliciti ma che lui non ammetterebbe). Lo fa perché un [...] salta alcun passaggio. E così le classi si [...] uguali nel vuoto. Classi? In apparenza Come Dio [...] sta parlando di poveri. /// [...] /// [...]

[...]di ciò che è [...] «la vita», da quasi tutti concorrenza, benessere, [...] il modo e le ragioni [...] esistere (non tanto la spesa del danaro quanto il [...] del danaro). [...] penuria, una vera carestia, che [...] solo marginalmente i personaggi di Ammaniti. È una carestia che descrive [...] rappresenta [...] forse [...] e una buona parte del [...] tecnicamente «non povero». È la carestia di [...] non è materiale, e che fa uguali [...] e quelli che non hanno. È una carestia che [...] clamoroso nella te[...]

[...] una buona parte del [...] tecnicamente «non povero». È la carestia di [...] non è materiale, e che fa uguali [...] e quelli che non hanno. È una carestia che [...] clamoroso nella televisione, che non nasconde nulla [...] il mondo miserevole di cui Ammaniti [...] fa il protagonista. Pensate alle trasmissioni di Maria De Filippi, a quelle di Simona [...] sguaiato [...] di signore sudate e [...] smettono mai di incitare verso livelli di [...] basso. Intorno [...] litigi [...] di morte di un protagonista [...]

[...]seante che però taglia via [...] vera capacità di capire quello che accade, si diffonde [...] cattiva politica, che [...] il [...] montagna di Sarno che è [...] dopo [...] che ha portato via tutto. Quale alluvione? Non importa. Il romanzo di Niccolò Ammaniti [...] un saggio, non è una inchiesta. Ma a suo modo, oltre [...] in letteratura, resterà nella cultura (se mai ci sarà [...] di [...] per dire: ecco, siamo così. Al massimo ammazziamo un [...] ci portiamo via un bancomat, lungo il [...] esistenze in[...]

[...]Meglio, te lo tieni [...]. E scendi sulla fettuccia [...] la strada e la scuola con questo [...] folle: ma se aggiungo a questa storia [...] più, quei personaggi che una volta si [...] dici posso cambiare la storia? Riuscirò ad [...] finale diverso? Ammaniti non lo dice. Lui ha fatto la [...] parte. E il suo «Intercity» [...] e va via, tra stazioni senza nome [...] faccia. Rino, Cristiano e gli [...] Cristi di periferia «COME DIO COMANDA» di Niccolò Ammaniti [...] in un paese di povertà popolato da [...]. Un paese immerso nella [...] ciò che non è materiale e che [...] che hanno e quelli che non hanno Il [...] Povera e violenta [...] da incubo Disegno di Maurizio [...] Un romanzo che resterà [...] lette[...]

[...]la nostra cultura, per [...] così In un paesaggio dove si susseguono [...] e baracche, dove le persone trascorrono il [...] di fiction o soap opera, si snodano [...] Rino e Cristiano Zena: il loro complicato [...] di padre e figlio è il fulcro [...] Ammaniti, da cui si dipanano i rivoli [...] apocalittica in cui convivono orrore e disincantato [...]. I protagonisti sono figure [...] violenti e instabili che annaspano in un [...] cambiamento, travolti [...] per chi è debole [...] dal terrore di perdere l[...]


Brano: [...]ma. Tema: tutta la popolazione [...] di persone, emigra in Italia. Rimangono solo vecchi e [...]. Come controesodo, tre milioni [...] della nazione fondano una nuova patria in Albania. Svolgimento: [...] per favore, Ugone di [...]. Festa Einaudi con Ammaniti, Scarpa, Galiazzo [...] la [...] Simona Vinci, [...] e stivali in vernice [...] del Lingotto e di Torino [...] di essere pubblicata (ovviamente da Einaudi nella [...] «Stile libero», [...] il [...] a ottobre). Nella sera dello scudetto [...] dopo un[...]

[...]la [...] «Stile libero», [...] il [...] a ottobre). Nella sera dello scudetto [...] dopo un saluto a [...] giro fissa che va da Lalla Romano [...] Daniele Del Giudice a Enzo Siciliano, Enrico Ghezzi, i [...] Ligabue («Laura [...] sì che è [...] dice Ammaniti) e tutti [...] Murazzi, [...] lungo Po, dove una volta attraccavano le [...] vere prostitute e veri drogati e ora [...] dei locali [...]. [...] un barcone che parte, in [...] coi [...] e mentre un contrabbasso e [...] sassofono improvvisano e Scarpa[...]

[...]bottiglia da [...] come una canna frizzantina, e [...] una parte [...] il Valentino e la cupola [...] puoi pensare che è [...] capodanno [...] la fine del mondo sul Titanic che affonda mentre quello che dovrebbe essere il più [...] di tutti, Niccolò Ammaniti, dice con gli occhi umidi: [...] verità, [...] verità di noi [...] quella che nessuno ha mai [...] è che ci vogliamo tutti bene». Interno giorno, Lingotto, stand Mondadori. Mi parlò di questo [...] scriveva libri. Lessi Branchie e mi [...] diverso d[...]

[...]Mi sembrò una reazione ingiustificata. Mondadori ha mantenuto attraverso le [...] proprietà [...] e una coerenza incontestabile. Tanto è vero che Siciliano [...] ricreduto. /// [...] /// Degli altri abbiamo fatto [...] abbiamo trovato scrittori come Ammaniti e Affinati, [...] apprezzati anche e soprattutto dalla critica [...] di sinistra». Ma Ammaniti e compagnia, [...] o di sinistra? «Per grazia di Dio [...] bisogno di queste distinzioni. Non possiamo più classificare [...] questo modo. Per quello che riguarda i [...] che ci sta dietro è [...] i giovani sono una classe e [...] giovani indichi un[...]

[...]ta dietro è [...] i giovani sono una classe e [...] giovani indichi una differenza assoluta». Insomma, Ferrari, [...] è quella di togliere [...] editrici) questi ragazzi per [...] dei giovani autori di successo [...] «Per quello che riguarda Niccolò Ammaniti [...] che abbia scelto la Mondadori perché è [...] molto [...]. In realtà sono molto [...]. È un modo per [...] e rendere di più. Lui dice che lo [...] ma è un finto cinico, non è [...]. Poi la butta là: «Se [...] dire da me. Sono dei finti cattivi [...]

[...].] cannibali». Ma come Ferrari, dopo [...] del [...] la grande truffa del [...] Ma [...] è vero che le vere [...] sono le donne, Susanna Tamaro [...] Laura [...] «I gusti personali li [...] conclude Ferrari, editore di Lara Cardella, scoperta, [...] Ammaniti, [...] uno dei giovani editor sopracitati Ho cercato [...] Tamaro. Mi erano piaciuti moltissimo [...] Per voce sola. Purtroppo lei si è [...]. Alla Mondadori però [...] posto per tutti. Anche per Susanna». Così nel giorno del [...] Irregolari (promo[...]


Brano: [...]ente pazzi». Fa un [...] sensazione, detto [...] di [...] dove ti porta il cuore, [...] dei libri più criticati ma anche più amati e [...] nella storia [...] italiana. Tamaro, [...] lo butta lì, davanti [...] di Mantova, al termine [...] con Niccolò Ammaniti, che col recente Io [...] si è guadagnato premi e applausi della [...]. Sulla carta doveva essere [...] botte da orbi: stando alle etichette, i [...] pianeti [...]. Ex cannibale lui, [...] lei. Romano [...] lui, triestina mitteleuropea [...] lei. Ma[...]

[...]mi e applausi della [...]. Sulla carta doveva essere [...] botte da orbi: stando alle etichette, i [...] pianeti [...]. Ex cannibale lui, [...] lei. Romano [...] lui, triestina mitteleuropea [...] lei. Materialista lui, [...] lei. Invece la Tamaro e Ammaniti [...] molti punti di contatto. Primo fra tutti, [...] comune per il tema del [...]. Tutti i miei libri [...] i miei protagonisti uccidono e a volte [...] delle vittime, come il bimbo del racconto [...]. Certo, il male di [...] è cosmico, emana dalla[...]

[...]gnifica [...] sul male, e soprattutto sul [...] estremo che è la morte. Niccolò ha un approccio [...] dieci anni di meno: è cresciuto con [...] la tv e i fumetti horror, mentre [...] avevo a disposizione Rin TinTin e Topolino». Se era una frecciata, Ammaniti [...] raccolta. E si è trovato [...] osservazione della Tamaro: «Siamo [...] lo stesso sguardo naturalistico. Osserviamo il male e lo [...] con [...] dello scienziato, [...] senza dare giudizi». Da ex biologo, Ammaniti ha [...] «Non mi è mai venuto in mente di suggerire [...] morale nei miei libri. Racconto storie, poi sta [...] cosa è bene e cosa è male. E poi un libro [...] del bene è insopportabile: guardate la Divina Commedia, [...] arriva al Paradiso diventa [...]

[...] svolta. È vero, Michele, il [...] fine sceglie di fare un atto buono. Ma quasi [...] e sempre in virtù delle [...] paure. Non amo gli eroi, solo [...] bambino può essere eroe nelle [...] storie». I bambini, la loro [...] col mondo degli adulti: per Ammaniti «i [...] e figli sono necessari: ma alla fine [...] devono offrire comprensione e sicurezza, se questo [...] più grande tradimento che si può fare [...] un bambino». Per Tamaro, invece, «tradire [...] accettare tutto quello che fa e non [...] di rib[...]

[...]ome me. Ma io alle critiche [...] risposto, non volevo scendere a bassi livelli. Come dice una frase [...] Madre Teresa di Calcutta, ognuno ragiona secondo il marciume [...]. Saranno duri i critici, [...] pubblico del [...] non scherza. Ad ascoltare Ammaniti e [...] Tamaro [...] venuti in più di mille: [...] tra i due, moltissimi [...] schierati. Come si è visto al [...] delle domande finali, quando una ragazza ha detto di [...] trovato Susanna «un bel [...] acida», aggiungendo che Niccolò «è [...] ma d[...]


Brano: [...]e di [...]. Peccato il risvolto firmato, [...] maiuscole e aggettivi dal fatale effetto boomerang: [...] da una rubrica settimanale su questo giornale [...] risvolti degli altri editori, dovrebbe fare più [...]. IL NUOVO ROMANZO Gli [...] di Niccolò Ammaniti STEFANO PISTOLINI [...] che secondo le categorie [...] fascia «giovane»? Nel caso di Niccolò [...] tanto su come far [...] il proprio stile e il proprio repertorio [...]. Ad esempio osando con [...] del romanzo lungo («classico», in un certo [...] u[...]

[...]lora imboccavo qualche deviazione [...] dove mi portava», racconta adesso [...] mentre il romanzo è [...] prime recensioni lo giudicano con alterna simpatia. Già, perché è indubbio che [...] scranni della nostra critica sieda più [...] che aspettava Ammaniti al varco, [...] celebrità guadagnata col caso del [...]. E questo libro che [...] in altre cose narrative [...] può essere il [...]. Chiede infatti al lettore una [...] e una condivisione al di sopra della media su [...] fattori che contribuiscono a[...]

[...], [...] sulla quale [...] depositato il micidiale pulviscolo [...] dei diserbanti psichici chiamati [...]. Una professoressa vergine, ad [...]. Riuscire a parlare credibilmente [...]. Insomma, costruire il mio [...] caratteri al suo interno», spiega Ammaniti, suggerendo [...] essere una svolta di gruppo del nuovo [...] dal sé e dalle sue residuali lamentazioni. Guadagnare legittimità come pure [...] narranti, anziché come trascrizioni di confessioni appoggiate [...] o di fatto. Acquisire il proprio tono[...]

[...][...] genere di strada, da rotocalco, [...] appropria [...] utilizza come strumento personale e [...]. Che [...] il primo intendimento di un [...] di razza, ma che invece spessissimo finisce dimenticato, sacrificato [...] di genere. I deboli eroi di Ammaniti [...] una lingua loro, forte, e teste strane. Che sanno interessare il lettore, [...] alle pagine che scorrono, [...] magari affastellata, ma [...]. [...] migliore per [...] un romanzo cui attribuiamo volentieri [...] di «contemporaneo italiano», è [...]


Brano: Cosa hanno in comune Marco Risi, [...] di pellicole tutto impegno e temi sociali (Il [...] gomma, [...] per sempre), e Niccolò Ammaniti, [...] «cannibale» e capostipite dei [...] italiani? «Il gusto per [...] ricerca sui personaggi. Anzi, proprio non riuscirei [...] altro regista oltre a Marco in grado [...] cinema [...] capodanno». Ammaniti, insomma, non ha [...] tradito lo spirito del suo racconto (tratto [...] Fango). E anzi consegna volentieri [...] splatter al cinema, col quale nutre visibilmente [...] da buon amante di Altman, Tarantino, ma [...] Peter Jackson [...] gli [...] è il[...]

[...]asi [...] quando, [...] a letto. Per cinque giorni, anzi [...] 21,30 alle 6), il tratto [...] fino al Ponte delle Aquile [...] al traffico per permettere le riprese di [...] capodanno, il film che [...] per sempre ha tratto [...] racconto di Niccolò Ammaniti inserito nella raccolta Fango (Mondadori, [...] 26. Tornando verso casa, qualche [...] protesta, ma il servizio di vigili urbani [...] del Comune (costo [...] 15 milioni) sembra funzionare. A tre anni da [...] Branco [...] da polemiche e insofferenz[...]

[...]o [...] ha ricostruito il complesso [...] e campo da tennis formato dalle palazzine Capri [...] Ponza, [...] per tutti quei professionisti [...] cità e per chiunque desideri vivere in [...] calma e serenità» (dalla finto dépliant pubblicitario [...] Ammaniti). Naturalmente, Risi non ha [...] parlare con i giornalisti. Impegnato col direttore della [...] Maurizio [...] a orchestrare luci e [...] la scena [...] il regista si limita [...] «Mi piaceva [...] di raccontare una storia [...] una commedia strava[...]

[...] Guglielmi, [...] Luce, a sbloccare la situazione, rimettendo in gioco [...] (Risi non lo dice, ma sono parecchi [...] che hanno gentilmente declinato [...] temendo di apparire in [...]. Chi ha letto il [...] sono almeno una ventina i personaggi che Ammaniti [...] minuto per minuto, dalle 19,00 del 31 [...] del primo gennaio, con una coda mattutina [...] fumanti. [...] le 120 pagine per [...] scrittore e il regista hanno sostanzialmente mantenuto [...] eliminando qualche personaggio minore [...] frances[...]

[...] stringevano [...] stato il loro migliore amico e mi [...] anno nuovo. Che schifo! /// [...] /// Come si sta bene! Tirò su la testa [...]. /// [...] /// Spegni quella canna! Marco Risi ha cominciato [...] un film dal racconto dello scrittore Niccolò Ammaniti Più [...] venti personaggi dentro un condominio che salta [...]. LA CURIOSITÀ Il regista [...] i provini a Bologna. Si presentano in venti Benvenuti: «Cerco [...] per un film. Ma effeminati» Dopo le polemiche [...] della ricerca su alcuni giornali, [...]


Brano: [...] Governi, [...] e gli [...] cosa siamo riusciti a realizzare, [...]. Sono convinto che [...] grande passo per la [...] e del dialogo sia [...] e la scolarizzazione infantile [...]. LA RECENSIONE Qualche tempo [...] qualcuno (Cesare Garboli) dire che Ammaniti possiede [...] di raccontare come Totti di giuocare a [...] Pantani di correre in bicicletta. Naturalmente il talento va [...] costringendo a uno sforzo e impegno continuo [...] ma garantisce un risultato almeno di sicura [...]. Poi certo esistono i[...]

[...]compagni ma loro a differenza degli altri [...] con tocchi e spinte con i quali [...] che puoi trovare anche nella nota di [...] nel disegno di un pittore. In [...] e [...] il talento lievita in [...] qualche volta come un alone circonda le [...]. E Ammaniti? Quando uscì Fango [...] di racconti che lo fece conoscere al [...] (e ammirati) per [...] che conteneva e trasmetteva [...]. Un racconto soprattutto colpiva, [...] tutti gli altri, e cioè [...] capodanno [...] in cui venivano raccontati [...] i tan[...]

[...]potente di un mondo individuale e familiare [...] di un relativo benessere non aveva aiutato [...] più dignitose di esistenza ma era servito [...] con non nascosto compiacimento in una situazione [...] e colpevole degrado. Come Dio comanda, il [...] Ammaniti, lavora nella stessa direzione e la [...] società italiana. Il protagonista è un [...] sempre stonato e esaltato [...] di birra che beve, senza arte né [...] lavori improvvisati), con moglie morta, il cui [...] : sempre [...] contro un mondo che [..[...]

[...]...] contro la loro volontà ma [...] a se stessi nella [...] organicità al male. È un romanzo poderoso, [...] bravura che da sempre riconosciamo [...] (davvero provvisto di doti [...] senso che se non facesse lo scrittore [...] che lo scrittore). Ma Ammaniti non è [...] di essere uno scrittore dotato: lui vuole [...] cioè uno scrittore con un progetto anche [...] poi deve [...] della realizzazione. Il progetto di Come Dio [...] raccontare la realtà oscena che ci circonda [...] Italia) [...] cui i perfid[...]

[...]rconda [...] Italia) [...] cui i perfidi, che ne sono i [...] stupidi che cattivi dove la stupidita è [...] di disgrazie patite) ma soprattutto di ignoranza, [...] che considerano la vita [...] da sbaragliare e su cui trionfare (vincere). Ovviamente Ammaniti non vuole [...] questo suo progetto e allora nel [...] corpo lo apre a [...] fuga cercate in un approccio tra grottesco [...] segnate da un linguaggio [...] di sicura efficacia. Ma per quanti sforzi [...] tratta di sforzi di scrittura) la presenza [[...]


Brano: [...][...] speciosi certi appunti inerenti la [...] linguistica che [...] a questo libro. Quella certa corsiva, scanzonata [...] («Lo avevano trovato il giorno dopo. Questa disinvoltura linguistica non [...] inganno sulle eccelse qualità di narratore che Ammaniti [...]. Egli ha una padronanza assoluta [...] tecnica narrativa, ed è [...] deriva la capacità di inchiodare [...] lettore [...]. Già, perché in questo [...] ce ne sono molte, [...] vasta galleria di personaggi, [...] nei caratteri e nelle psicologie[...]

[...]anza assoluta [...] tecnica narrativa, ed è [...] deriva la capacità di inchiodare [...] lettore [...]. Già, perché in questo [...] ce ne sono molte, [...] vasta galleria di personaggi, [...] nei caratteri e nelle psicologie. È davvero notevole come Ammaniti [...] il filo della narrazione, deviando continuamente dal [...] tratteggiando spesso con poche, incisive pennellate [...] destino di un personaggio [...] tornare ai suoi protagonisti. Leggendo questo libro viene [...] modello alto, altissimo: «Amer[...]

[...][...] modello alto, altissimo: «America oggi». Come nel capolavoro di Altman, [...] raccontate si intersecano [...] sempre in un magistrale [...] «unicum» che assorbe in sé tutti gli [...] rivoli secondari. La differenza non da [...] Altman è che ad Ammaniti manca del [...] morale sulla realtà. Nella [...] narrativa non [...] mai [...] di un «giudizio», implicito o [...] che sia. Egli si limita a [...] è certo poca cosa), dimostrando [...] febbre fabulatoria che sembra [...]. Va detto inoltre che Ammaniti [...] scrittore «realista». E lo è [...] che abbandona si spera definitivamente [...] esasperazioni [...] e [...] che avevano caratterizzato certe sue [...] precedenti. Realista è in [...] lo «sguardo» del narratore, [...] vocazione alla caratterizz[...]

[...], alla costruzione della trama etc. /// [...] /// Quasi tutto il romanzo [...] segno della commedia (perlopiù commedia [...] di [...] terragna, ben lungi da [...] ed è [...]. Meno felici mi paiono [...] o mélo che [...]. Ti prendo e ti [...] Niccolò Ammaniti Mondadori pagine 405 lire 29. E la produzione a [...] e non viceversa. Se un determinato tipo [...] lo yogurt ispira più fiducia nei consumatori, [...] lievitare le vendite di una merendina, perché [...] dovrebbe funzionare anche per la merce editor[...]


Brano: Con 144 voti il [...] Niccolo Ammaniti con il romanzo Come Dio comanda [...] Mondadori. Fresca, grazie al clima, [...] la cornice [...] di Villa Giulia, ma, [...] ormai [...] i riflettori per la «diretta [...] differita» andata in onda dalle 23,35 su [...] i telespettatori hanno potuto v[...]

[...] si [...] tanto più pronta a riversarsi sui lunghi buffet paste [...] parmigiano a scaglie allestiti nei [...] e frondosi corridoi laterali. Una cinquina macrocefala, questa [...] Premio Strega 2007, con una «testa» il vincitore [...] perché Niccolò Ammaniti, fatto [...] come autore, un consenso di critica largo [...] corazzata. In più, a pubblicare [...] Come Dio comanda è stata Mondadori, la maggiore [...] case editrici. Seguendo [...] dei voti con cui [...] cinquina, [...] suoi [...] Cristiano Zena, [...]

[...]un [...] appartato [...] vicino almonte [...] durante laguerra [...] i destini [...] gruppo di giovani, chi fascista [...] resistente, ma più che la storia e la politica [...] comandare sono [...] e [...]. Non del tutto scontato [...] fossero, però, Ammaniti e Fortunato, perché, stando [...] a metà giugno, alle costole dei Giorni [...] Il profumo della neve (Newton Compton) [...] un gran [...] di voti, Franco [...] arrivato poi terzo con [...] di un uomo che, al primo giorno [...] rimette [...] e parte [...]

[...]dito una lettera al figlio [...] spiega la differenza tra «contentezza» e «felicità» [...] serata del 2006 celava sotto [...] disinvolto. Le emozioni del vincitore [...] sapremo tra dodici mesi, col prossimo «Libro [...]. Strega 2007, plebiscito per Ammaniti [...] Chiara [...] Le stagioni [...] Laura Bosio pagine 264 [...] Longanesi n di Maria Serena [...] Il profumo della neve Franco [...] pagine 125 euro 9,90 Newton [...] Compton I giorni innocenti della guerra Mario Fortunato [...] 15,50 Bompiani Una[...]

[...]ione [...] Strega [...] Ninfeo di Valle Giulia, a Roma IL PREMIO Ieri [...] nel Ninfeo di Villa Giulia i quattrocento «Amici [...] hanno decretato lo scrittore romano, già favorito [...] con Come Dio comanda edito da Mondadori Come Dio [...] Niccolò Ammaniti pagine 495 euro 19,00 Mondadori Si [...] «Ave Maria» una delle sculture che Maurizio Cattelan [...] a Francoforte. Ma non raffigura la [...] dal muro del Museum [...] Moderne [...] escono tre braccia tese [...] dei tempi del nazismo e del fascismo. [...]


Brano: Con 144 voti il [...] Niccolo Ammaniti con il romanzo Come Dio comanda [...] Mondadori. Fresca, grazie al clima, [...] la cornice [...] di Villa Giulia, ma, [...] ormai [...] i riflettori per la «diretta [...] differita» andata in onda dalle 23,35 su [...] i telespettatori hanno potuto v[...]

[...] si [...] tanto più pronta a riversarsi sui lunghi buffet paste [...] parmigiano a scaglie allestiti nei [...] e frondosi corridoi laterali. Una cinquina macrocefala, questa [...] Premio Strega 2007, con una «testa» il vincitore [...] perché Niccolò Ammaniti, fatto [...] come autore, un consenso di critica largo [...] corazzata. In più, a pubblicare [...] Come Dio comanda è stata Mondadori, la maggiore [...] case editrici. Seguendo [...] dei voti con cui [...] cinquina, [...] suoi [...] Cristiano Zena, [...]

[...]un [...] appartato [...] vicino almonte [...] durante laguerra [...] i destini [...] gruppo di giovani, chi fascista [...] resistente, ma più che la storia e la politica [...] comandare sono [...] e [...]. Non del tutto scontato [...] fossero, però, Ammaniti e Fortunato, perché, stando [...] a metà giugno, alle costole dei Giorni [...] Il profumo della neve (Newton Compton) [...] un gran [...] di voti, Franco [...] arrivato poi terzo con [...] di un uomo che, al primo giorno [...] rimette [...] e parte [...]

[...]dito una lettera al figlio [...] spiega la differenza tra «contentezza» e «felicità» [...] serata del 2006 celava sotto [...] disinvolto. Le emozioni del vincitore [...] sapremo tra dodici mesi, col prossimo «Libro [...]. Strega 2007, plebiscito per Ammaniti [...] Chiara [...] Le stagioni [...] Laura Bosio pagine 264 [...] Longanesi n di Maria Serena [...] Il profumo della neve Franco [...] pagine 125 euro 9,90 Newton [...] Compton I giorni innocenti della guerra Mario Fortunato [...] 15,50 Bompiani Una[...]

[...]ione [...] Strega [...] Ninfeo di Valle Giulia, a Roma IL PREMIO Ieri [...] nel Ninfeo di Villa Giulia i quattrocento «Amici [...] hanno decretato lo scrittore romano, già favorito [...] con Come Dio comanda edito da Mondadori Come Dio [...] Niccolò Ammaniti pagine 495 euro 19,00 Mondadori Si [...] «Ave Maria» una delle sculture che Maurizio Cattelan [...] a Francoforte. Ma non raffigura la [...] dal muro del Museum [...] Moderne [...] escono tre braccia tese [...] dei tempi del nazismo e del fascismo. [...]


Brano: [...]lare [...]. La Lega ha trovato [...] con un signore, che [...] potrebbe essere il fratello figo di Brunetta. E io? Che per [...] Brown [...] sia trasformata in Robert [...] Che cosa hanno in [...] Il [...] perduto di Dan Brown e Che la [...] Niccolò Ammaniti? Una scommessa persa. Sono due romanzi la cui [...] fantastica, anche se lussureggiante, non riesce a superare la [...] Dan Brown che, [...] si inoltra nei sotterranei del [...] del potere Usa, Washington, con la [...] trama che mescola [...] ed eso[...]

[...]terranei del [...] del potere Usa, Washington, con la [...] trama che mescola [...] ed esoterismo non può superare [...] di sé [...] mafiosa, che il potere americano [...] a gennaio di [...] (inizio della presidenza [...] ci ha comunicato davvero; e Ammaniti, con la [...] trama grottesca, non può surclassare [...] grottesco vero in cui, da [...] noi italiani siamo immersi. Il simbolo perduto (Mondadori) [...] Che [...] festa cominci (Einaudi Stile Libero) sono, capiamoci, [...] buon intrattenimento. Il [...]

[...]rown già nei romanzi ambientati [...] Vecchio Mondo, [...] diventa il registro preminente. Perché Il simbolo perduto [...] guida ai tesori architettonici di Washington costruiti [...] cattedrali, biblioteche, anfiteatri neoellenici, [...] neogotici. Ammaniti, [...] di cui Brown fa pascere [...] i suoi lettori, e questo kitsch, li rovescia: li [...]. E mette su [...] famosa festa dentro Villa Ada, [...] elefanti, tigri, gazebo, e quei poveretti satanisti [...] Belve [...] che, a tirare paragoni, [...] sf[...]

[...]gistro è, quando non [...] comico. /// [...] /// I torbidi sotterranei di Washington [...] ci immergiamo con Dan Brown non sembrano [...] rispetto ai sotterranei della politica americana che [...] intravedere [...] E il [...] opera di un Creso [...] Ammaniti non è innocuo rispetto a quello [...] estate ci hanno [...] UN [...] Niccolò Ammaniti pagine 328, [...] Einaudi Dan Brown [...]. Che, però, non riescono [...] che il potere fa davvero. /// [...] /// Che, però, non riescono [...] che il potere fa davvero.


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