Brano: Un racconto corale: da Rosi [...] Lizzani da Monicelli a Maselli, da Fellini a Pasolini «Cosa [...] stasera? Andiamo a litigare da Amidei». La battuta salta fuori [...] di un Monicelli che ricorda così la [...] uno «scrittore del cinema» come Sergio Amidei, [...] Ettore e Silvia Scola dedicano un documentario. Tanto burbero quanto geniale: [...] un «signor architetto» del nostro cinema, accantonato [...] memoria, che [...] ritrova centralità, grazie a [...] testimonianze pronto ad attorcigliare materi[...]
[...]o ad attorcigliare materiali [...] interviste e stralci di [...]. Taormina accoglie e proietta. /// [...] /// Basta che sfilino in [...] titoli iniziali di film come Roma città [...] Paisà, Sciuscià, Le ragazze di piazza di Spagna, per [...] nome di Amidei, soggettista o sceneggiatore, [...] sempre. Del resto, la [...] è una storia che rimane [...] sintonizzata su un «prima». Sì, perché, come ricorda [...] Scola, prima che un film accenda le luci [...] sangue sui corpi degli attori e si [...] prima di[...]
[...]uci [...] sangue sui corpi degli attori e si [...] prima di tutto questo, un film trova [...] su una pagina scritta. Germina in quel territorio [...] ma non autonomo, che è la sceneggiatura. Lì entravano in azione [...] robuste come quella di Sergio Amidei. Temperamento [...] sempre incline al litigio [...] cedere di fronte al compromesso, militante comunista [...] quando, ancora in guerra, la [...] casa romana divenne oasi [...] antifascisti e partigiani. Solo più tardi quelle [...] il simbolo di un [...]
[...]messo, militante comunista [...] quando, ancora in guerra, la [...] casa romana divenne oasi [...] antifascisti e partigiani. Solo più tardi quelle [...] il simbolo di un nuovo cinema che [...]. E se si tiene conto [...] «prima» della generazione di Amidei, in giro per [...] ben poco, soffocata [...] da un regime rapace nel [...] libertà e ammorbare tutto di retorica, [...] allora il salto si fa [...] «miracolo». Sono scatti morali e [...] ancora che volontà di palingenesi artistica. Nessuna grande tr[...]
[...]Nessuna grande tradizione teatrale alle [...] nemmeno [...] di una lingua codificata, tutto [...] far ricominciare, eppure eccoti [...] la prima stagione del neorealismo [...] subito dopo [...] della commedia italiana. E dietro ad entrambe, [...] di Amidei. Rissoso, collerico, dolce, contraddittorio, ispirato, [...]. Questi gli aggettivi che [...] in bocca nella parole di quei compagni [...] nel dopoguerra si sono trovati dalla stessa [...]. Da Zavattini a Rosi, [...] Monicelli [...] Lizzani, passando[...]
[...]ela di aneddoti, restituendoci [...] di un [...] ormai impossibile da fotocopiare. E se Monicelli ricorda [...] tutta quella pattuglia eterogenea di persone che [...] anche fuori dai recinti del lavoro, lo [...] Scola [...] come lo sguardo vigile di Amidei sapeva [...] della società, con il passaggio, dopo la [...] a desideri di toni più leggeri ma [...] meno amari. E poi ancora altri [...] ordine sparso. Le attese condivise con De Sica [...] Sciuscià riuscisse ad avere il giusto impatto [...] carceri[...]
[...] toni più leggeri ma [...] meno amari. E poi ancora altri [...] ordine sparso. Le attese condivise con De Sica [...] Sciuscià riuscisse ad avere il giusto impatto [...] carceri minorili. Gli attriti con Zavattini per [...] che in Ladri di Bicicletta Amidei non voleva relegare a carta da imballaggio. O ancora i cambi [...] confronti di Fellini, denigrato come sceneggiatore durante [...] scrittura in Roma Città Aperta, poi rivalutato [...] dopo la prima visione dello Sceicco [...] infine difeso a spada [...]
[...]feso a spada [...] suo 8 e [...] durante un festival di Mosca, [...] arrivare alla richiesta minacciosa di parlare con [...] se non avesse ottenuto [...]. Insomma, [...] strisciata [...] nella storia del cinema per [...] una paternità come quella di Amidei, senza chiudersi in [...] canaglia». Storie di casa nostra [...] Taormina, nella giornata di ieri, hanno trovato [...] con la lezione di un regista e [...] Bob [...]. Esponente di punta di [...] Usa che negli anni [...] ribaltò le prospettive degli [...]
[...]...] del Postino suona sempre due volte con Jack Nicholson [...] Jessica Lange subì gli attacchi della censura [...] di oggi i nemici sono sempre gli [...]. Per essere più chiari: [...] e lui lo manda [...] con un inequivocabile [...]. Scola: eccovi Amidei, il [...] Le ragazze di piazza [...] Spagna [...] Luciano [...] DOCUMENTARI Il grande regista [...] Taormina il suo film sullo sceneggiatore di «Paisà», «Sciuscià», «Roma città aperta». Un comunista burbero e [...] Diego Perugini IL LUTTO Si è spent[...]