Brano: [...]. Infine a Granada si [...] confronto fra due squadre che [...] fra la protagonista al « mandiate [...] di [...]. In programma e Teheran [...] tra te nazionale [...] contro una (dazione bulgara. E si sciopera, nella città [...] dai tedeschi. Ricorda Amendola: [...] I primi che vidi [...] furono i bambini delle scuole. Gridavano: sciopero! Ci fu perfino un [...]. Parlò il futuro regista Gillo [...]. Arrivarono i tedeschi, mitra [...] la folla. Poi tremila uomini delle SAP [...] della città. Erano pochi d[...]
[...]giani non [...] perché le staffette, ostacolate dagli alleati sospettosi [...] non li onerano ancora raggiunti. E tuttavia i tedeschi [...] offrirono un baratto. Dissero: [...] passare incolumi, senza sparare, [...] Torino nelle vostre mani. Ricorda Amendola: « Non [...]. Non permettemmo ai tedeschi [...] ammazzare altri combattenti fuori della città. /// [...] /// Infine arrivarono i partigiani. /// [...] /// Il prezzo: seicento morti [...]. Nessuno li aveva obbligati [...] non la loro coscienza ». Amendola [...] un altro [...] episodio di lotta. In Torino liberata, fascisti sbandati [...] danno al [...]. Questi si comporta [...] in modo vergognoso ». Per salvarsi la vita, [...] consegna le liste dei fascisti che continuano [...]. Viene impiccato nello[...]
[...]..]. A Roma [...] solo quattro licei. Oggi [...] popolazione scolastica è enormemente cresciuta. Sono cose semplici, ma [...]. /// [...] /// Ma [...] non è più il [...] arretrato, affamato, [...] fascista e pre fascista ». Ancora sul piano politico. Amendola ricorda le trasformazioni [...] Sud. Dove masse di poveri [...] monarchia, oggi il PCI raccoglie grandi consensi. Taglia corto olla vecchia [...] rivoluzione tradita » dicendo: [...] Se nel 1945 avessimo [...] del potere, non solo gli angloamericani[...]
[...]glia corto olla vecchia [...] rivoluzione tradita » dicendo: [...] Se nel 1945 avessimo [...] del potere, non solo gli angloamericani sarebbero [...] noi. [...] fatto bene a puntare s. E [...] le ridici della via italiana [...] socialismo e [...] ». Amendola [...] con gli [...] « della mia età ». Né viltà, né cedimenti. [...] vera forma di rispetto [...]. Se qualcuno ritiene che [...] Stato [...] essere distrutto, lo dica. Se ritiene che vada [...]. Non si trinceri dietro [...] della formula: né con lo [...]
[...]a età ». Né viltà, né cedimenti. [...] vera forma di rispetto [...]. Se qualcuno ritiene che [...] Stato [...] essere distrutto, lo dica. Se ritiene che vada [...]. Non si trinceri dietro [...] della formula: né con lo Stato, né [...] ». Ai giovani, Amendola [...] parole severe: [...] Non si deve studiare [...] di carta, ma per arricchire la propria [...]. Contro la selezione di classe, [...] ma per una selezione basata sul merito ». Noti si deve dare la [...] al [...] posto ». Va rivalutata la dignità [...]
[...]r una selezione basata sul merito ». Noti si deve dare la [...] al [...] posto ». Va rivalutata la dignità [...]. La violenza va combattuta fin [...] sue prime manifestazioni. Le invettive, le oscenità sui [...] al [...]. A chi rovescia tutte [...]. Amendola ricorda che si [...] partito forte di [...] milioni di roti, e [...] grandi masse di [...] di contadini e [...] un progresso moderato, che temono rivolgimenti e [...]. Dobbiamo capire il suo [...] resistenza al ricatto ». /// [...] /// Anniversario [...]