Brano: [...]o [...] serie di interviste ai «ragazzi» che furono i protagonisti [...] quella rivolta. Stavolta abbiamo parlato con Gillo Pontecorvo, [...] e organizzatore culturale, che in quei mesi [...] di vent'anni da poco reclutato al comunismo [...] Giorgio Amendola. Ecco il suo racconto. Tutto gli [...] va, e con la stessa [...] con cui a Saint [...] si gettava in mare per [...] pesca su/ [...] ora si muoveva a suo [...] tra le drammatiche : difficoltà della situazione [...] nese, riuscendo ad infondere [...] [...]
[...]lcio. Molti, [...] con le racchette nel [...] gridavano: "Guarda quelli, vanno in villeggiatura loro! Avevano voglia di menarci. LI, la mia vita [...]. Ormai potevo [...] come un antifascista, con forti [...] comuniste. [...] nel Sud, mi ripescarono Amendola, Dozza e [...]. Olfatti, Amendola [...] scrive che veniva con [...] a Saint [...] por [...]. /// [...] /// Allora la Direzione del PCI, [...] perchè in Italia non [...] di una settimana, teneva i contatti con [...] clandestina in Italia, mandando [...] venivano beccati quasi tutti d[...]
[...] [...] "Vengo [...] che mangia le mele per la strada". La Malfa mi guardò [...] un trenta secondi non disse nulla. Io cominciavo ad [...] paura. Forse mi sono sbagliato [...]. Poi però diventammo buoni [...] avevo imparato decentemente la lezione di Amendola [...]. E proprio " Il [...] professore alfa Normale, molto in gamba. Anche lui era allora [...] o giù di II. Ma a me parve [...] a noi. Era già convinto della [...] Fronte nazionale e della [...] di passare subito a [...] azione. E sai chi era? Ales[...]
[...][...] tanto mi aveva colpito. Una relazione che si [...] del partito. Cosa ti dissero 1 [...] in [...] visto che le cose [...] troppo male, avrei dovuto ripetere quei viaggi. Ne feci, infatti, altri [...]. E infine, definitivamente in Italia. Ma poi Amendola [...] vinta. Lui aveva un grosso [...] me. Mi disse che dopo [...] marzo, bisognava [...] zare tutta [...]. E poi aggiunse che [...] che diventassi una persona seria. Cosi fui spedito a Milano [...] il funzionario a tempo pieno, il "Rivoluzionario [[...]
[...] Torino, comandavo la Brigata [...] Eugenio Cunei. Con Giorgio, fra [...] maturò : un rapporto [...] bellissimo. Ed e stato B, [...] Torino, [...] hai vissuto I giorni della liberazione. Certo, giorni indimenticabili. Ma voglio parlarti del [...] di Amendola. La mattina [...] stati i funerali dei tanti [...]. I corpi degli [...] operai morti alle Ferriere furono [...] in una grande piazza, dove Giorgio sali su [...] un autocarro e cominciò a [...]. Ora devi sapere che, [...] la cosa più difficile per no[...]