Brano: [...]ella [...]. Lo scritto si apre con [...] riconoscimento che [...] del movimento studentesco [...] « che esprime, con la [...] forza dirompente, una delle contraddizioni più acute della società [...] » [...] ci ha colto di sorpresa, [...] ciò, scrive Amendola, « indica che lo stato dei [...] politici e organizzativi, del PCI e della [...] con gli studenti era difettoso [...]. Il rapporto tra movimento studentesco [...] classe [...] risulta sensibilmente migliorato. So bene che le [...] cercano di gonfiar[...]
[...]tavia, che non [...] ignorare i punti di contrasto. Come, [...] parte, [...] lo scritto, non serve assumere [...] fronte ad alcuni gruppi a un atteggiamento dì fastidio, [...] loro importanza perché sarebbero numericamente limitati [...]. Più oltre, Amendola sottolinea la [...] della lotta su due fronti [...] contro [...] opportunismo socialdemocratico » e contro [...] il settarismo. In realtà [...] aggiunge [...] tutto il nostro fronte di [...] è restato a lungo scoperto, [...] debole e incoerente con [...]
[...]l settarismo. In realtà [...] aggiunge [...] tutto il nostro fronte di [...] è restato a lungo scoperto, [...] debole e incoerente con il [...] viene condotta la lotta su due fronti ». Riferendosi al recente articolo [...] di uno scritto della [...] Amendola scrive che giustamente [...] la esigenza di una « confutazione ragionata [...] di Marcuse e una « polemica più [...] criticare gli atteggiamenti estremisti di [...] e aggiunge che, tuttavia, [...] ragionata» delle posizioni di Marcuse « è [...] nost[...]
[...]] ragionata» delle posizioni di Marcuse « è [...] nostra ». Dopo [...] dedicato [...] parte del suo articolo alla [...] francese e [...] della solidarietà col [...]. Ciascuno faccia la [...] parte, ossia sostenga la [...] valida». Voi [...] prosegue Amendola [...] dobbiamo fare la nostra parte, [...] ricordare [...] risultati di una elaborazione ideologica [...] politica, che [...] è svolta, non senza travaglio, [...] errori, e sacrifici, riuscendo a trasformare tanta parte del [...] e creando le condiz[...]
[...]..] è svolta, non senza travaglio, [...] errori, e sacrifici, riuscendo a trasformare tanta parte del [...] e creando le condizioni mondiali senza le quali la [...] studentesca non sarebbe avvenuta ». Ricordata la funzione svolta [...] Vietnam [...] Amendola afferma che la [...] Partito è quella di indicare gli [...] obiettivi di lotta, organizzare [...] i sentimenti di collera e di rabbia [...] In coscienza politica, in forza organizzata, indirizzare questa [...] senso giusto, che sia coerente alla lin[...]
[...] quella di indicare gli [...] obiettivi di lotta, organizzare [...] i sentimenti di collera e di rabbia [...] In coscienza politica, in forza organizzata, indirizzare questa [...] senso giusto, che sia coerente alla linea [...] dalla classe operaia. Amendola rileva Infine [...] di un « discorso [...] assieme, per vie nuove e necessariamente originali, [...] socialismo anche nel nostro Paese»); [...] egemone « della classe operaia nelle lotte [...] che le assegna il compito di dare [...] disciplina a tut[...]