Brano: [...]tato, si presta a queste bisogne? Oppure [...] americani, della CIA. Il senatore Gava disse di [...] niente. Il senatore Palermo gliene [...] non li hai toccati, ma qualche altro [...]. Questi furono i termini [...]. MORO: Il senatore Palermo [...]. AMENDOLA: Va bene, comunque [...] e il senatore Gava rispose e fu [...] problema era proponibile. Comprendo [...] come ha detto il senatore [...] dei compagni socialisti, ma bisogna [...]. Chi ha interesse a [...] in questa situazione? Non noi. Noi abbiamo d[...]
[...]e [...]. Quindi, senza bisogno di [...] che il nostro nemico principale è la Democrazia [...]. I democratici cristiani ci [...] questa nostra aperta sfida democratica: quella che [...] a Napoli nel 1962 e che vi [...]. MORO: La rinnoviamo, la [...]. AMENDOLA: Ma è noto come [...] sappia scaricare sugli alleati le [...] difficoltà. Ed oggi noi vediamo [...] cui Nenni ha portato il suo Partito. Se una politica si [...] frutti, non si può non constatare che [...] centrosinistra ha portato [...] di una part[...]
[...]la [...]. MORO: Voi volete semplicemente [...] Democrazia cristiana! Battere la Democrazia cristiana [...] che la vostra politica non permette di [...] problemi. MORO: Io rispetto il [...] si tratta di un [...]. PRESIDENTE: La prego, onorevole Moro. AMENDOLA: Non si esprime [...] posizione politica ma si esprime anche la [...] militanti del movimento operato che assiste con [...] questo spettacolo. Noi volevamo parlare del [...] per dimostrare il fallimento della vostra sfida. Come si è osservato [...] [...]
[...]aumentando la produzione e riducendo di un [...] di lavoro nel nostro paese, aumentando quindi [...] tassi veramente bestiali), che provocò addirittura [...] straniero di [...] e [...]. E poi si verificarono [...] luglio 1964. MORO: Quante fantasie! AMENDOLA: C'è anche un [...] In [...] tra due diversi periodi. Tanto [...] che Segni accettarono 1 [...] quella accettazione doveva avere un significato, se [...] queste conseguenze. Certi voti si pagano! Su questo deve rispondere [...] io rimando fermo alla[...]
[...] noi sentiamo il problema di una [...] di difendere quello che vi è di [...] Repubblica [...] ecco la [...] responsabilità, onorevole Moro. Io la vedo al [...] anni: ho il dovere di seguire i [...]. Avevo certi giudizi. MORO: Non sono cinque, [...]. AMENDOLA: Degli amici democristiani [...] tu dai un giudizio superficiale. /// [...] /// La incapacità ad esprimere [...] a trovare un contatto con queste esigenze [...] questa Italia dove non va tutto alla [...] ri sono forze oneste, pulite. MORO: Ce ne occ[...]
[...]democristiani [...] tu dai un giudizio superficiale. /// [...] /// La incapacità ad esprimere [...] a trovare un contatto con queste esigenze [...] questa Italia dove non va tutto alla [...] ri sono forze oneste, pulite. MORO: Ce ne occupiamo [...]. AMENDOLA: Non ce ne [...] situazione non sarebbe arrivata a questo punto. Un punto che non [...] che avete criticato voi a Milano, dove [...] una crisi di sfiducia Noi avvertiamo che [...] nel Paese E alla ra che cosa [...] La nostra linea, onorevole Nenni. [...]
[...]uce [...] idoneo, che è la Commissione d'inchiesta parlamentare, [...] le responsabilità e puniti i colpevoli, perché [...] mila democrazia al [...] italiano e conservata [...] eredità della Resistenza. Molte congratulazioni). LA MALFA, che ha [...] Amendola, ha so [...] di una commissione parlamentare [...] indaghi su tutta [...] del SI FAR. Ma il problema che [...] egli ha detto [...] è di una commissione [...] su campi ben delimitati e ristretti, quello [...] o degenerazioni del SI FAR, che hanno [..[...]