Brano: [...]a ecce. Il responsabile per gli [...] ritiene che il suo compito sia ora [...] i [...] del [...] Fronte patriottico. /// [...] /// E mi sembra che tutto [...] si manifestò tanto nel [...] quanto nel [...] ed è durato anche dopo, [...] ancora oggi ». Amendola afferma di «non [...] togliere nulla al [...] », ma insiste sulla necessità [...] con rigore critico, al di [...] ogni mitizzazione. Ne sottolinea gli aspetti [...] « aberranti »: i « due, tre Vietnam, [...] non bastasse uno solo », la tendenza [...[...]
[...] tendenza [...] distensione, la pretesa (Marcuse) di sostituire « [...] » alla classe operaia, come forza rivoluzionaria, [...] teoria » (a suo parere errata) della [...] ». Gli studenti, in quanto [...] proletari ». Dì fronte al fenomeno [...] dice Amendola [...] « mancò, a mio avviso, [...] atteggiamento consapevole nostro. Non conducemmo la lotta [...] contro [...] socialdemocratico e contro le [...] alimentate da queste spinte ». Non reagimmo con sufficiente [...] al disordine nelle scuole, e a cert[...]
[...]ramento della vecchia cultura) ». Un altro elemento negativo [...] dello spontaneismo e [...] («come se la lotta [...] spontanea! O come se fosse [...] di [...] sempre pronta alla lotta, [...] che le impediscono di fare la rivoluzione! Fu [...] dice Amendola [...] uno dogli clementi della « [...] sessantottesca ». Il » punto [...] di un corto nostro « [...] » o sbandamento » fu anche la tentazione o [...] tentativo di « annegare la [...] nel movimento». Amendola ricorda il [...] documento di Torino in [...] che ogni elemento di gerarchia universitaria era [...]. Afferma che allora « [...] moto certi processi che tendevano ad una [...] esasperata, immediata (" tutto c subito"), che [...] sfascio ». Aggiunge:[...]
[...] che fra rigida conservazione e caos [...] alternative possibili, perchè vuole dimostrare, la impossibilità [...] vero. Agli occhi di costoro, [...] avuto la grande [...] di dimostrare invece la [...] di controllo, di egemonia. /// [...] /// Secondo Amendola è vero [...]. Ma [...] essere perduto di meno, se [...] avuto un atteggiamento più [...] critico contro certe aberrai zioni. [...] la aggiungo che « questo [...] lo anche per il movimento operaio del [...] ». /// [...] /// [...] una autocritica da f[...]
[...]ovo modo [...] non ha fissato confini precisi fra la [...] e il rifiuto delle istituzioni in quanto [...]. Infatti ì due compiti. Nessuno di [...] due rompiti fondamentali dobbiamo dimenticare. II [...] ha rappresentato una esperienza durante [...]. Amendola considera quo sto [...] particolarmente importante ». Non ci può essere [...] separato dal momento della costruzione. Questa è la visione [...] di governo e di lotta": un partito [...] momento in cui combatte, indica anche le [...] realizzabili su c[...]