Brano: [...]a « ricerca psichica [...] lo più, da presupposti non scientifici, e [...] parte delle sue conclusioni, ma essa contribuì [...] una vasta gamma di osservazioni e di [...] cui poi lavorarono i maggiori esponenti della [...] psicanalisi contemporanea. Amendola affrontò questi temi [...] a « La Nuova Parola », la [...] Arnaldo Cervesato: pubblicazione teosofica, in cui però [...] a dire poi il Papini [...] « la teosofia era [...] letteratura spiritualista »13. Egli collaborò ad essa [...] assiduità, dalla [...]
[...]..] libri dei vari [...] ma soprattutto egli guardava [...] (William James, F. Myers) che non solo [...] ogni scientismo, ma che mostravano più chiaramente [...] risvolti filosofici e religiosi che sottostavano alle [...]. In comune con questi [...] Amendola [...] innanzitutto una profonda ostilità verso i rappresentanti [...] e fisiologica, che, con James, egli considera [...] vuoto perché vorrebbe spiegare [...] dei fenomeni di ordine [...] concomitanza con fenomeni d'ordine nervoso e fisico [...]. Ce[...]
[...][...] e fisiologica, che, con James, egli considera [...] vuoto perché vorrebbe spiegare [...] dei fenomeni di ordine [...] concomitanza con fenomeni d'ordine nervoso e fisico [...]. Certamente [...] psicologica di James era stata [...] per [...] di Amendola a questi problemi; [...] la lettura delle [...] avvenuta durante il 1902, dovette [...] una nuova scena di pensiero. Essa infatti non solo [...] sue convinzioni antiche [...] religiosa intesa come forma [...] ci introduce in un mondo più vasto [...][...]
[...]ligiosa intesa come forma [...] ci introduce in un mondo più vasto [...] e che stabilisce un rapporto originario fra [...] ma anche gli mostrò la possibilità di [...] coerentemente [...] a tale esperienza, anche [...] più eccentriche. Ma anche [...] Amendola operava [...] logica, non del tutto estranea [...] stesso James, volendo attribuire [...] psicologica non solo una finalità [...] e scientifica, ma soprattutto metafisica: essa poteva essere [...] a suo giudizio il trampolino [...] « dimostrare [...[...]
[...]logica non solo una finalità [...] e scientifica, ma soprattutto metafisica: essa poteva essere [...] a suo giudizio il trampolino [...] « dimostrare [...] », poteva condurre « alla [...] finale del vero luogo [...] »15. /// [...] /// Ma anche [...] Amendola operava [...] logica, non del tutto estranea [...] stesso James, volendo attribuire [...] psicologica non solo una finalità [...] e scientifica, ma soprattutto metafisica: essa poteva essere [...] a suo giudizio il trampolino [...] « dimostrare [...[...]