Brano: [...]] per caso, [...] di convivenza, di eredità, [...] matrimonio, di adozione, di tutela del proprio [...] propria immagine anche professionale. MEMORIA [...] È SUPERFICIALE [...] OGGI DI [...] «Quando Giorgio sgridava me e Berlinguer» [...] di Giorgio Amendola ALESSANDRO NATTA Nel campo politico i rapporti con Amendola non erano facili. A lui piaceva da [...] e in particolare dei compagni la schiettezza, [...] limpida delle proprie posizioni, ma era anche [...] sempre molto sicuro, e perentorio nella affermazione [...] dei suoi orientamenti e delle sue scelte. A m[...]
[...]ioni, ma era anche [...] sempre molto sicuro, e perentorio nella affermazione [...] dei suoi orientamenti e delle sue scelte. A me che pur ero [...] nelle responsabilità di partito con [...] al rinnovamento, già nel [...] in cui ebbe una parte [...] Amendola, accadde nel 1962 di entrare a far parte [...] segreteria, con Berlinguer responsabile [...] di segreteria ed io vice. Eravamo [...] del X Congresso, in [...] Togliatti [...] riaffermato con grande chiarezza le scelte storiche [...] Pci: [...] linea[...]
[...] domande polemiche sulle corresponsabilità con [...] sollecitazioni ad una più aperta vita democratica [...] dibattito nel comitato centrale, [...] del [...] in cui Togliatti aveva [...] di sfida, di messa in discussione della [...] solo da parte di Amendola, ma anche [...] Alicata, [...] Pajetta, di Natoli, ed aveva risposto con [...] sostanza dicendo che se si intendeva [...] vita a qualche raggruppamento [...] lui avrebbe provveduto ad organizzare le sue [...]. Quel discorso non fu [...]. Vennero sub[...]
[...]nza dicendo che se si intendeva [...] vita a qualche raggruppamento [...] lui avrebbe provveduto ad organizzare le sue [...]. Quel discorso non fu [...]. Vennero subito dopo, in [...] e poi il congresso. Nella nuova segreteria, con Togliatti, Longo, Amendola, Pajetta, Ingrao, ci trovammo a far parte, [...] Berlinguer ed io, a [...] la verità più o [...] e certo allievi di Togliatti. Fu una esperienza ardua, ma [...] formativa. Ricordo reprimende terribili a Berlinguer [...] me da parte di Amendola: «Volete comandare, [...] non siete capaci nemmeno di fare i [...]. Venne poi lo straordinario [...] politiche del 1963 e [...] della sfida sulle riforme [...] governo di centrosinistra; ci fu la conferenza [...] Napoli, [...] del [...] con quella a[...]
[...]giugno la crisi del governo [...] le manovre del presidente [...] Repubblica, Segni, il tentativo di un colpo [...]. Ricordo bene il grande [...] Piazza San Giovanni, ai primi di luglio, a [...] nostra del progetto riformatore del centrosinistra. Ad Amendola toccò il compito [...] discorso, ma poi Togliatti, un [...] a sorpresa, aggiunse la [...] conclusione. E infine venne il [...] Togliatti in Urss, per dire a [...] le ragioni del nostro [...] a conferenze mondiali per scomuniche o condanne [...] e il[...]
[...] aggiunse la [...] conclusione. E infine venne il [...] Togliatti in Urss, per dire a [...] le ragioni del nostro [...] a conferenze mondiali per scomuniche o condanne [...] e il tragico epilogo a [...] con la morte di Togliatti. Allora, finalmente, Amendola disse, [...] di commozione, a Berlinguer e a me: «Bravi, [...] siete guadagnati i galloni», perché avevamo diretto [...] ogni momento e in ogni particolare di [...] malattia, la morte, i funerali (. [...] considerazione vorrei fare. Anche per una pe[...]
[...]a Berlinguer e a me: «Bravi, [...] siete guadagnati i galloni», perché avevamo diretto [...] ogni momento e in ogni particolare di [...] malattia, la morte, i funerali (. [...] considerazione vorrei fare. Anche per una personalità [...] robusta come Amendola, e per tutti i [...] ben difficile vedere e andare oltre [...] del proprio tempo. Questa ovvietà sarebbe bene [...] si giudicano le ragioni e il senso [...] quelle racchiuse per Amendola e per altri [...]. Voglio dire, innanzi tutto, [...] guerra e della liberazione [...] era ben chiaro ai [...] Pci ed anche a quelli del Psi, a Togliatti [...] Nenni, che il nostro paese era collocato [...] delle potenze occidentali, che le prospetti[...]
[...]] leva sulla distensione, sul disarmo, sul superamento [...] persegue una visione del socialismo che non [...] e si differenzia, in termini via via [...] soluzioni di tipo sovietico, ma sollecita un [...] europeo. È il momento di [...] a cui proprio Amendola dà un contributo [...] e forte, alla costruzione della Comunità europea. È il momento del [...] alleanze [...] non solo con la [...] di Berlinguer del [...] sulle garanzie di sicurezza [...] Nato, [...] con un preciso atto parlamentare nel [...] di [...]
[...]a. È il momento del [...] alleanze [...] non solo con la [...] di Berlinguer del [...] sulle garanzie di sicurezza [...] Nato, [...] con un preciso atto parlamentare nel [...] di riconferma, anche con [...] Pci, [...] atlantica. Le preoccupazioni di Amendola [...] condannammo [...] sovietico in Afganistan, come [...] politica imperiale non molto diverso [...] Usa nel Vietnam, certo [...] nella sostanza, non erano tuttavia molto diverse [...] quelle che sentiva acutamente Berlinguer, e tutto [...] del Pc[...]
[...]ella sostanza, non erano tuttavia molto diverse [...] quelle che sentiva acutamente Berlinguer, e tutto [...] del Pci, in quel momento, e poi [...] crisi drammatica in Polonia, e al rinnovarsi [...] riarmo, con le installazioni dei missili da [...]. Amendola temeva una rottura improvvisa [...] catastrofica [...] delle forze, fosse pure quello [...] sul terrore della distruzione atomica. Certo [...] quel timore acuiti [...] di una malattia irrimediabile riguardavano [...] la sorte [...] ma in primo luogo[...]
[...]i [...] di una malattia irrimediabile riguardavano [...] la sorte [...] ma in primo luogo e [...] quella del nostro paese, e [...] (. /// [...] /// LA LETTERA [...] segretario del Pci scrive [...] Emanuele Macaluso Domani il convegno sulla figura di Amendola IL DIBATTITO Sindacato e partito: la [...] critica al massimalismo PASQUALE CASCELLA «Riflessioni [...] ed autocritiche». Si esprime così Giorgio Amendola [...] sul sindacato scritta il 45 novembre del [...] Giorgio Napolitano, che questi ha pubblicamente offerto «a [...] può ormai ben assumere distacco e respiro [...]. Si può, in effetti, [...] dimensione meno contingente il celebre scontro tra Amendola [...] Enrico Berlinguer sulla sconfitta poi subìta alla Fiat. Allora il dissenso raggiunse [...] fin quasi alla scomunica del segretario del Pci [...] compagno di non conoscere [...] del marxismo». Tanta veemenza, appunto, si [...] alla luce della n[...]
[...]nfitta poi subìta alla Fiat. Allora il dissenso raggiunse [...] fin quasi alla scomunica del segretario del Pci [...] compagno di non conoscere [...] del marxismo». Tanta veemenza, appunto, si [...] alla luce della natura politica del dissenso [...] Amendola, [...] come era maturato nel tempo. Addirittura dalla scelta del [...] Berlinguer, Luigi Longo, di dialogare con il movimento [...] e 69 per il «timore» di non [...] di «perdere voti». Fino a investire la stessa [...] che pure più rispondeva alla [.[...]
[...]come era maturato nel tempo. Addirittura dalla scelta del [...] Berlinguer, Luigi Longo, di dialogare con il movimento [...] e 69 per il «timore» di non [...] di «perdere voti». Fino a investire la stessa [...] che pure più rispondeva alla [...] che Amendola aveva di quella fase. Meno «ideologica», semmai, ma [...]. Al punto da «incalzare» [...] dovuto [...]. Come quando, nella lettera [...] Napolitano scrive: «È mancata una battaglia ideale (e [...] per conquistare non solo il partito, ma [...] lavorat[...]
[...]..] e delle passioni di quelle generazioni e [...] collettiva che rendono lo scontro sempre interno, [...] quanto più sentita è la responsabilità nella [...]. Non a caso, nella [...] definisce Napolitano stringente, dura, drammatica» di quella [...] Amendola [...] subito in campo la preoccupazione che la [...] «18 o 19» comunisti sui 90 componenti [...] Federazione sindacale unitaria rendesse «deboli» le «nostre [...]. Un prezzo considerato troppo [...] pariteticità e della incompatibilità, pagato nei p[...]
[...] di partito, anche perché [...] sindacalisti [...] e socialisti per «sganciare [...] da quelle dei loro partiti, compromessi col [...] toglieva al Pci [...] di molti preziosi militanti [...] spazi sindacali a «una corrente oltranzista». Si sa quanto Amendola [...] a posizioni massimaliste, demagogiche, settarie. In questo scritto [...] è spietata: dal punto [...] che mortificava le professionalità alla difesa rigida [...] che impediva una [...] di ristrutturazione e riconversione, [...] armato, dalla mo[...]
[...]ltiplicazione di scioperi settoriali ai [...] di garanzie effettive [...] della democrazia in fabbrica, [...] trattative e nella stessa capacità di rappresentanza [...] della programmazione e più in generale dello [...] sociale. Semmai, stupisce che Amendola [...] credito allo scontro che pure [...] stato dentro il sindacato, [...] e tra il sindacato [...] e nei partiti vagheggiavano impossibili ritorni alla [...] trasmissione. Non era certamente, [...] del vecchio Giorgione: [...] si preoccupava di «ri[...]