Brano: Stefano Musso TORINO [...] 1966, quando assunse la [...] Fiat, Giovanni Agnelli, chiamato Gianni per evitare confusioni [...] fondatore della casa automobilistica torinese, non godeva [...] come imprenditore. [...] designato alla guida della [...] industriale italiana era noto più per le [...] la frequentazione del jet set inte[...]
[...]inastia dovuto alla prematura scomparsa [...] fondatore, Edoardo, Gianni si era fatto le [...] della [...] di cuscinetti a sfera [...] anni del secolo a Villar Perosa e [...] famiglia. Nel 1959 aveva assunto la [...] finanziario per tre quarti degli Agnelli, che deteneva a [...] volta quasi un terzo del [...] Fiat. [...] il nonno aveva riservato a Gianni, come primogenito, una quota doppia rispetto agli altri eredi. Infine, il principe ereditario [...] Valletta, pur [...] la conduzione di colloqui [...[...]
[...]rispetto agli altri eredi. Infine, il principe ereditario [...] Valletta, pur [...] la conduzione di colloqui [...] più importanti incontri [...] in Europa, negli Stati Uniti [...] Unione Sovietica. Il peso [...] Alla metà degli anni Sessanta Gianni Agnelli era quindi, contro la convinzione dei più, [...] il timone della Fiat. La deferenza nei confronti [...] Valletta [...] aveva impedito di pretendere prima il passaggio [...] non di esprimere al Professore le sue [...] dei metodi di gestione eccessiva[...]
[...]nfronti [...] Valletta [...] aveva impedito di pretendere prima il passaggio [...] non di esprimere al Professore le sue [...] dei metodi di gestione eccessivamente accentratori e [...] binomio di autoritarismo e paternalismo, non più [...] i tempi. Agnelli avrebbe in seguito [...] di dolore che avvertiva nel Professore ogni [...] accennava alla questione della successione. Quando apparve chiara [...] di predisporre il passaggio [...] a fronte della scarsa fiducia dimostrata da Valletta, [...] desidera[...]
[...]] accennava alla questione della successione. Quando apparve chiara [...] di predisporre il passaggio [...] a fronte della scarsa fiducia dimostrata da Valletta, [...] desiderato consegnare il testimone al fedele amministratore [...] Gaudenzio Bono, Agnelli fece valere le sue prerogative, dimostrando, [...] insediamento, di [...] introdurre una ventata innovatrice, [...] moderno riformismo che si richiamava al new [...] alla nuova frontiera kennediana. Gli obiettivi dichiarati erano [...] nelle relazio[...]
[...] ricerca di appoggi e sostegno, fosse [...] diffusione della cultura industriale in una società [...] tratti di arretratezza e percorsa da multiformi [...] della modernità. Per favorire la marcia [...] venne creata, alla fine del 1966, la Fondazione Agnelli, [...] al nonno, con il compito di promuovere [...] e ricerche in campo economico, sociale e [...]. Queste posizioni facevano di Agnelli [...] voce inconsueta nel panorama [...] privata italiana di quegli anni. Pur non condividendo gli elementi [...] innovatori e per certi versi utopici [...] di Adriano Olivetti, scomparso da [...] anni, Agnelli, con la [...] formazione cosmopolita, si differenziava da [...] prevalentemente arroccata su di un tradizionalismo provinciale che aveva [...] la Confindustria, di occasione in occasione, ad assumere posizioni [...] e miopi, opponendosi al rilancio [...]
[...]ento delle sue spinte innovatrici poi, era [...] realizzata [...] a volte tacita a [...] uomini come Valletta, Sinigaglia e Mattei, a [...] imprese pubbliche e private. Il successo della Fiat [...] miracolo economico avevano consegnato nelle mani di Agnelli [...] industriale di 150. Si stimava che il peso [...] torinese fosse pari [...] del sistema industriale italiano. Entrato in Fiat quando [...] del 196465 era ormai alle spalle e [...] fase di crescita degli impianti che portò [...] del nuovo stabil[...]
[...]Si stimava che il peso [...] torinese fosse pari [...] del sistema industriale italiano. Entrato in Fiat quando [...] del 196465 era ormai alle spalle e [...] fase di crescita degli impianti che portò [...] del nuovo stabilimento della Fiat Rivalta, Agnelli [...] la [...] posizione nel panorama dei [...] italiani dopo la nazionalizzazione [...] elettrica e gli improvvidi [...] ex elettriche nella chimica italiana. Se dal punto di [...] della Fiat a fronte delle grandi scelte [...] e industriale Agnelli scelse di non differenziarsi [...] linea di Valletta, vi furono tre questioni [...] il suo disegno espresse una marcata innovazione: [...] del colosso industriale, i rapporti con Confindustria [...] politico [...] delle relazioni industriali. Il cen[...]
[...], Umberto, diventato amministratore [...] e vicepresidente nel 1976. Quanto ai rapporti con Confindustria, [...] di Valletta, che si teneva prudentemente a [...] convinto [...] di [...] meglio difendere gli interessi [...] Fiat [...] da solo, Gianni Agnelli, ebbe invece un [...] piano nel tentativo di riforma delle strutture [...] rinnovamento delle linee [...] imprenditoriale che di concretizzarono [...] Rapporto Pirelli. Agnelli partecipò, infatti, al [...] Leopoldo Pirelli, ai lavori del gruppo di giovani [...] la primavera del 1969 e il gennaio [...] documento di grande innovazione sotto il profilo [...] alla cui stesura diede un contributo importante [...] Fondazione [..[...]
[...]i gruppo, senza sfociare in una [...] rischiava di moltiplicare i costi, per il [...] la capillarità [...] contrattuale era utile a [...] il consenso, a radicarsi con i lavoratori. A fronte della spinta [...] dirigenza Fiat, sotto la guida ultima di Agnelli, [...] contrattualismo che aveva caratterizzato [...] data alle relazioni industriali [...] quale Gramsci scriveva che era disposto a [...] salariali ma non su quelle di potere. La Fiat accettò [...] attività negoziale, concludendo, nel [...] Settan[...]
[...] accordi integrativi aziendali e intese di stabilimento: [...] ben 177 in soli cinque anni, tra [...] il 1979, suddivise tra Lingotto, Rivalta e Mirafiori. La Fiat in questo [...] porre un argine alle marea delle rivendicazioni. Il patto tra i [...] Agnelli [...] muoveva nella stessa direzione a livello politico. A fronte delle difficoltà [...] subentrate alla precedente espansione con [...] del costo del lavoro [...] shock petrolifero del 1974, condannò i residui [...] posizioni di rendita nel sistema[...]
[...] dalla crisi, assunse di persona [...] Confindustria, non senza ripetuti scontri con altri [...] Eugenio [...] e da presidente degli [...] nel 1975, [...] sulla scala mobile che [...] rivendicazioni sindacale e [...] salariale. [...] fu accettato da Agnelli [...] un sistema automatico di adeguamento dei salari [...] le conflittualità permanente. Gli sforzi e le [...] Agnelli ottennero di lì a breve qualche risultato, [...] accordi sindacali per recuperi della produttività, e [...] indurre Luciano Lama, segretario della [...] alla svolta [...] a fronte del mutato [...] i governi di [...] nazionale. Ma i passi [...] che a[...]
[...]amento [...] dal recupero di autorità della gerarchia aziendale. Ne nacque la lunga [...] giorni [...] 1980, uno scontro epocale [...] sindacato, destinato a chiudersi con la marcia [...] una pesante sconfitta del movimento sindacale. Non a caso gli Agnelli, [...] fronte della durezza dello scontro e delle sue implicazioni [...] scelsero una posizione defilata. Umberto cedette la carica [...] a Romiti che gestì la difficile partita. Forse per non esporsi [...] in futuro si sarebbero mal conciliati con [...]