Brano: [...]...] che si trova di [...] vuole sentirsi dire nella speranza di avere [...]. Ma il credito si ottiene [...] «se [...] una linea chiara». Che nel governo non [...]. Una linea chiara invece [...] ce [...]. [...] nel giudizio su questa guerra [...] «sbagliata», «ingiustificata». Perché «nulla prova che [...] disarmare [...] con le ispezioni», anzi, [...] e dovuto proseguire con le ispezioni [...]. Perché «il rischio è [...] mondo sia più insicuro». Perché la guerra «è [...] maggioranza dei paesi membr[...]
[...] ogni citazione [...] braccia, annuisce, cerca di comunicare di essere [...] stesso in ogni passaggio. Ma [...] è ardua perché la sequenza [...] impressionante nella [...] incoerenza. Si rivolge al leader [...] «Caro Follini di fronte a una guerra sbagliata e [...] solo due risposte, sì o no». Insomma, non si può [...] Follini e centristi inquieti della [...] denunciare la guerra unilaterale [...] Usa [...] poi non [...] le conseguenze. Ma [...] sembra appagato dal fatto che [...] stata smussata [..[...]
[...]lla nonviolenza e della libertà. Ma riteniamo di [...] fare anche a nome [...] telematici del progetto [...] che da 162 paesi [...] e storie religiose, politiche, sociali, assolutamente diverse [...] contrapposte in queste ore sono con noi [...] battaglia senza il costo [...] cadavere, di un solo assassinato». ROMA [...] degli italiani è contrario [...] in Iraq, soltanto il [...] si dice [...]. Una posizione riassunta in [...] ha realizzato ieri per Il Foglio [...] Giuliano Ferrara, attraverso 1. Pe[...]
[...]...] nostro Paese, il [...] del campione chiede che sia [...] mentre il [...] si dichiara [...] a partecipare al conflitto con [...] di truppe e mezzi militari e il [...] sostiene che [...] debba [...] a fornire [...] delle basi e dello spazio [...] agli americani. Inoltre, sempre secondo il sondaggio, [...] degli italiani si augura che [...] Usa e i loro alleati escano vincitori dal conflitto, [...] il [...] auspica la vittoria [...] di [...] Hussein e il [...] si dichiara «non interessato». Contat[...]
[...]ta. Ha messo ai voti una [...] di ordine del giorno. Dice così: «Il Paramento [...] di Berlusconi». /// [...] /// Anche i senatori a [...] calibro di [...] Cossiga, Andreotti e Emilio Colombo: [...] vecchia [...] quella che firmò [...] alla Nato battagliando con [...] detto no al governo. Qualcuno, come Cossiga, lo [...] parole ancora più aspre di quelle usate [...]. Ha sostenuto che il [...] fuori dalla Costituzione e ha allargato le [...] presidente Ciampi. Bobo [...] che fa parte della [...] alla[...]
[...]i [...] cupi di questo secolo appena iniziato, mentre [...] aspetta che da un momento [...] inizino a cadere le [...] esplosivi su Baghdad, e si prepara a [...] della prima notte (mille morti, o duemila, [...] Parlamento italiano si è svolta una battaglia [...] sicuramente ha segnato una svolta nella storia [...]. Ci sono tre novità. La prima è che [...] fino a qualche settimana fa sembrava allo [...] le sue ragioni, i suoi sentimenti comuni. [...] difficile che una giornata come [...] di ieri non l[...]
[...][...] di avere il respiro corto. Si è affidato a [...] contorto del suo leader, quello di Marco Follini [...] di Adornato. Tre discorsi in netto [...]. Berlusconi nel suo intervento [...] dimostrare che pace e guerra sono la [...] le facce di una medaglia. E che la [...] è la chiave della [...]. La vecchia e stereotipata [...] la capacità di accontentare [...] e il Papa, La Malfa [...] i cattolici pacifisti e [...] Martino, [...] pubblica e le ragioni [...] Stato [...] di partito). Si è aggrovigliat[...]
[...] altro. Il terzo discorso è [...] Adornato, che ha espresso con chiarezza questo concetto: [...] fatta perché [...] è il giusto e [...] è il male. [...] è vecchia e da [...] più e va sostituita con una alleanza [...] le potenze Occidentali, guidate dagli Stati Uniti, [...] il potere mondiale e studi le forme [...] gli altri paesi». [...] il pensiero vero di gran [...] ma è il pensiero che Berlusconi non ha la forza di rendere esplicito. [...] è che la maggioranza [...] spirito di squadra che [...] r[...]
[...]ggio era esplicito [...] mozione che circolava martedì sera, frutto di [...] di cesello portato [...] da Violante, [...] Castagnetti e [...]. Ma alle 8,30 di [...] Gavino [...] ha posto il testo [...] e capigruppo [...] la richiesta al governo [...] agli Usa alcun tipo di sostegno non [...] un riferimento esplicito alle basi. Una cautela che avrebbe dovuto [...] il «sì» di Sdi e [...] e che teneva conto delle [...] di quei settori della Margherita e dei [...] che avrebbero preferito una censura [...[...]
[...]edì [...] al Senato, e anticipato martedì [...] contemplava solo implicitamente il riferimento [...] basi, mentre bocciava [...] «unilaterale». Formula, [...] scomparsa nella mozione finale anche [...] e alcuni pezzi [...] considerano il conflitto sbagliato in [...] dal lasciapassare delle Nazioni unite. La versione finale della [...] unito ieri le opposizioni (contrarietà alla «guerra [...] al coinvolgimento [...] «nelle operazioni» belliche) è [...] una mediazione tra chi proponeva la censura [...[...]
[...]itamente Enrico Boselli: «non [...] formulazione della mozione che comprendesse il divieto [...] basi militari in Italia». Nuccio Cusumano, [...] sottolinea la «convergenza unitaria del [...]. Per il [...] Fabio Mussi, la mozione [...] apre «uno spiraglio». Con Rifondazione, aggiunge [...] della minoranza della Quercia, [...] fondante come la pace si è posta [...] potrebbe essere miliare per il futuro del [...]. Sono 16 le citazioni [...] Silvio Berlusconi sulla crisi irachena messe agli [...] Parlamento da Francesco [...] nel suo intervento alla Camera. /// [...] /// Mosca, 16 ottobre 2002: «In Iraq [...] ci sono più armi di distruzione di [...]. Roma, 7 novembre: «Ho [...] del presidente [...]. Roma, 13 novembre: «Sono stato [...][...]
[...]vrebbe accettato la risoluzione [...]. Praga, 21 novembre: «Se ci [...] militare contro [...] sarà solo [...] comune multilaterale». Roma, 30 dicembre: «Gli Usa [...] garantito che non ci sarà azione armata se non [...] Onu». Roma, 19 gennaio 2003: «Agli [...] Onu va dato tutto il tempo che loro [...]. Mosca, 3 febbraio: «Una seconda [...] Onu sarebbe opportuna anche per chi ritenesse di [...] intervenire in guerra per dare [...]. Roma, 5 febbraio: «Un intervento [...] in Iraq per avere legittimità [...]