Brano: [...] ministro [...] Letizia Moratti? A Bologna il [...] si è acceso [...] degli insuccessi e delle bocciature [...] superiori, per proseguire con le dichiarazioni di Paolo [...] dirigente del [...] (il Centro servizi amministrativi, [...] Provveditorato agli studi), in merito [...] del percorso e dei [...] formativi di chi insegna». Una discussione partita male , [...] aveva indicato, forse senza volere, [...] insegnanti cinquantenni come una delle cause del dissesto. Ma [...] cambiata la scuola in [...[...]
[...]a, un grande esperto [...] temi della disabilità, e sono profondamente convinto che questi [...] siano risorse, che rappresentino una ricchezza. Ma hanno bisogno di [...] reali, che purtroppo non ci sono». Il tema [...] riguarda anche altri alunni: «Agli [...] prosegue Tuccio si iscrivono sempre più ragazzi [...] genitori immigrati. [...] avevo cinque alunni che facevano [...] a parlare italiano. Al Fioravanti, in alcune [...] più stranieri che italiani. /// [...] /// Ma i problemi non [...] prima d[...]
[...] [...] sono sempre più modellati sui [...] media, su internet, sui telefonini, mentre la scuola propone [...] linguaggio diverso. Si fa sempre più [...] sì che i ragazzi elaborino, ragionino, riflettano, [...]. Che si esprimano in [...] mi riferisco agli alunni italiani. Io insegno in un [...] scuola [...] dalla riforma Moratti, che [...] istituti tecnici. Questo è un dato [...]. E la corsa ai [...] paura dei genitori di fronte alla nebulosità [...] sfregio della riforma nei confronti degli altri [.[...]
[...]ul [...] che si giocano le [...] di una lista di 900 bimbi che [...] troveranno posto. I primi dei 630 [...] la giunta [...] ha messo in cantiere [...] di edilizia scolastica saranno operativi dal 2007: [...] i nidi di via Piave, al Porto, [...] Battaglia al Saragozza, di via Gobetti al [...] quindi si spera nella [...] alle [...]. Per il resto, i tempi [...] parlano chiaro: Virgilio ricorda che la questione nidi «è [...] individuata da subito come una priorità, lavorando in collaborazione [...] ai [...]
[...]ea De Maria: [...] una responsabilità della giunta [...] ha programmato per tempo interventi efficaci, i [...] con anni di anticipo». Come superare le difficoltà [...] De Maria invita a trovare «il giusto [...] perché dice rivolto a Rifondazione è sbagliata [...] secondo cui tutto deve essere pubblico». Ovvero dire che, come [...] «non si possono fare [...] nidi privati, né ragionare con il sistema [...]. Sbagliato anche perché, ricorda [...] «la responsabilità sociale delle [...] concetto di sinistra». Via libera dunque in [...] aziendali (oggi del tutto assenti in città: [...] trovano invece a Ozzano, alla facoltà di Veterinaria, [...] Funo di Argelato al[...]
[...]iuttosto, il tema vero [...] qualità e dei controlli, che riguarda il [...] il pubblico». Anche così comunque, sottolinea Virgilio, [...] di copertura nidi cittadini (ovvero il rapporto [...] presentate dalle famiglie e quelle accolte) risulta [...] agli anni del mandato [...]. Oggi infatti gli esclusi sono [...] nel 2003/4 erano il [...] e [...] precedente il [...]. Senza contare che se [...] chiedere il nido era il [...] delle famiglie residenti a Bologna, [...] tocca la punta del [...]. Allo stes[...]