Frattanto [...] di Ferdinando Russo non veniva [...] ripresa né respinta. Eppure erano trascorsi pochi [...] lo stesso Croce aveva riconosciuto al poeta [...] visto giusto » nel sostenere che la [...] nota della Storia di [...] aneto (del [...] o [...] fosse rifacimento posteriore; ma [...] avevano persuaso il poeta a stabilire [...] indiscutibile fra [...] e Cortese, non una [...]. Solo Nicolini, in nota [...] Galiani sentenziò: « mi permetto di credere [...] sia un poeta diverso [...] Cortese [...] posteriore a lui [...] generazione ». Dichiarazione che, spogliata del [...] cattedratico, sembra fondarsi su due considerazioni: la [...] di pubblicazione della raccolta [...] (1646), quando cioè il Cortese [...] già scomparso da una ventina [...] la seconda, il carattere [...] Tiorba, opera che non può scriversi di getto, [...] struttura è tale da far presumere che [...] concepita e composta « durante un numero [...] anni ». A rinverdire la disputa, [...] poco esemplare per correttezza, ancor meno lo [...] sopraggiunse nel [...] la duplice ristampa curata [...] Malato; [...] quale presentava le due opere riunite in [...] quasi a ristabilire le parti fra i [...] iniziatori della letteratura dialettale napoletana: una paternità, [...] Croce e tutti coloro [...] le tesi attribuirono al Basile, prima che [...] Cortese. Da ciò il sospetto che [...] respingere una eventuale identificazione dello [...] nel Cortese, influisse [...] desiderio di dimezzare la statura [...] entrambi. Invece, proprio per merito [...] citata, [...] di [...] veniva acquistando un potere [...] tutta la questione nei limiti più modesti [...] quando sosteneva: «non occorre [...] o grandi critici, basta leggere le opere [...] senza preconcetti. E basta -egli aggiungeva -che [...] faccenda « venga sottratta [...] degli eruditi e critici di [...] ». Mancando comunque, sia [...] che di quella [...] i relativi manoscritti, occorre [...] alle vicende editoriali, [...] per la prima, le [...] curate [...] o almeno -lui vivente [...] luogo di stampa -realizzate con il suo [...] il suo controllo »; e per la [...] « edizioni a stampa, tutte più o [...] tutte fortunatamente reperibili » e riducibili « [...] comune archetipo » come avverte il Malato [...]. Ma può bastare [...] collazione su entrambi i [...] oggi perché mai il Galiani insistesse tanto [...] Giulio Cesare Cortese « il maggior poeta del [...] e maggiore del suo amico G. ///
[...] ///
Ma può bastare [...] collazione su entrambi i [...] oggi perché mai il Galiani insistesse tanto [...] Giulio Cesare Cortese « il maggior poeta del [...] e maggiore del suo amico G.