→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1972»--Id 991140485.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Questo vuol dire che [...] ideali e di interessi esistenti nella popolazione [...] pero che questi partiti, o che almeno [...] Ira [...] essi che hanno una base noi [...] democratico e nazionale, mantengano la loro [...] ad ogni [...] di [...] del fascismo. Non vogliamo mettere al [...] nè l democratici, nè i liberali, ma [...]. Il regime democratico e [...] A QUESTO proposito noi vogliamo dissipare qualsiasi incertezza che [...]. Noi abbiamo un programma [...] d'Italia. Per ora basterà che accenniamo [...] sue grandi linee, riservandoci di [...] col tempo. [...] che proporremo al [...] finita la guerra, sarà quello dì creare [...] Italia [...] regime democratico e progressivo. Per questo obiettivo noi [...] gli operai, [...] gli Intellettuali, le giovani [...]. Vogliamo che [...] venga ricostruita, e ricostruita rapidamente, [...] del [...]. Sappiamo quale è la [...] avvenute nel tessuto sociale italiano, e sappiamo [...] ci ponessimo un altro obiettivo non adempiremmo [...] abbiamo verso la nazione, che cerca in [...]. Convocata, domani [...] nazionale costituente, proporremo al [...] fare [...] macerie lasciate dal fascismo dobbiamo [...] una nuova società [...] Quello che intendiamo per democrazia [...] La politica che i comunisti [...] è la sola che possa consentire una rapida ripresa [...] un regime il quale si [...] sulla [...] o sul dominio di un [...] partito. In una Italia democratica [...] dovranno essere e vi saranno diversi partiti [...] proponiamo e alla costruzione del quale vogliamo [...] in tutte le forme, dovrà essere un [...] quale si difenda con tutte le armi [...] di [...] del fascismo e della reazione, [...] di sopprimere o calpestare le libertà popolari. Questa nuova democrazia dovrà [...] ogni e qualsiasi residuo di fascismo, o [...] delle misure por estirpare le radici da [...] fascismo nel passato, e da cui potrebbe [...]. Per questo noi proporremo [...] dopo la guerra, dalla Assemblea costituente italiana, [...] agraria, la quale, crei nelle campagne una [...] favore del piccolo e del medio contadino, [...] feudale, dia la terra e i mezzi [...] contadini che oggi ne sono privi, e [...] al grande proprietario e allo speculatore di [...] agricoli e i ceti medi rurali, e [...] posizione economica per dominare la vita politica [...] Paese sopra un binario [...]. I gruppi plutocratici, 1 [...] responsabili della instaurazione in Italia del regime [...] autori diretti della catastrofe nazionale odierna, dovranno [...] messi nella Impossibilità di nuocere. I beni di coloro [...] la Patria ponendosi al servizio dello straniero [...] favore dello Stato e lo Stato dovrà [...] di misure de-cise dal [...] che un [...] di uomini, avidi, egoisti e corrotti, [...] ancora una volta concentrare [...] tutte le ricchezze del [...] e [...] per sopprimere la libertà [...] politica contraria [...] nazionale. Noi chiediamo che [...] democratica e progressiva di [...] sempre ad ogni politica di conquista, ad [...] ad ogni intrigo imperialista. Questa, infatti, fu la [...] di tutto [...] del fascismo. [...] dovrà fare una politica [...] tutti i popoli, di collaborazione con le [...] e in prima linea con la grande Unione Sovietica, [...] è il baluardo della democrazia e della [...] intiero. La politica che noi [...] sola che possa consentire una rapida nostra [...] uno sviluppo contìnuo del livello di esistenza [...] e contadine e sopprimendo tutte le forme [...] e sociale. Essa permetterà [...] di rinascere e darà [...] tranquillità e pace. Un reparto SAP (squadre [...] da operai sta cacciando I tedeschi dalla Lancia, [...] che il nemico distrugga la fabbrica. Palmiro Togliatti mentre tiene [...] comizio a Torino subito dopo la liberazione. Attorno al segretario del Partito Comunista Italiano si raccolsero quel giorno decine di migliaia [...] cittadini. Milano, [...] settembre 1945: si riunisce il [...] congresso dei Comitati di liberazione [...] Italia. Al favolo della presidenza [...] destra: Amendola, Sereni, Morandi, [...] e Grisolia. I grande [...] trama [...] ITALIA è stata gettata [...] dalle classi dirigenti reazionarie, fasciste [...] semi fasciste. [...] spetta ora alla classe [...] ai giovani, a tutti coloro i quali [...] lavoro, e dirigere questa lotta spetta a [...] hanno nessun compromesso da rimproverarsi col regime [...] nella catastrofe. Per questo non abbiamo [...] chiamarci nazionali, poiché in questo modo non [...] riconoscere ima verità storica. Le vecchie classi dirigenti reazionarie Italiane non sono mai state veramente. Si può dimostrare che [...] della nazione esse hanno sempre sovrapposto un [...] casta. Per questo [...] ha avuto per tanti [...] così disgraziata, e il fascismo, erede e [...] le tradizioni reazionarie del Paese, ha potuto [...]. Oggi i rottami di [...] privilegiate ed egoiste, nel momento in cui [...] travestimenti politici più svariati, non osano nemmeno [...] questo grande appellativo di « nazione » [...] creazione del mo-vimento rivoluzionario democratico borghese. Noi non siamo nazionali, [...] siamo europei. E sotto questa maschera [...] a tessere i vecchi intrighi [...] nazionalista, mal nascondendo il [...] il fatto che le grandi potenze democratiche [...] lotta a fondo per la distruzione della [...] il trionfo della democrazia nel mondo intiero. Nel momento in cui Hitler [...] fascismo, nemici mortali del movimento operaio, hanno [...] per distruggere le libertà nazionali di tutti [...] Europa, noi sentiamo che è nostro dovere [...] di questa libertà. Spetta al proletariato, classe [...] rivendicare e difendere tutto ciò che vi [...] progressivo nelle conquiste [...]. Spetta a noi riparare [...] hanno fatto alla nazione italiana le cricche [...] fasciste; spetta al [...] prendere in mano [...] patria e costruire un regime nel quale [...] e pienamente padrone dei propri destini. Facendo queste afférmazioni non [...] dare una formulazione generale a quello che [...] operai di Milano e di Torino hanno [...] proprio sangue, dal giorno in cui hanno [...] città invase dai tedeschi. Quando questo avvenne, i [...] industriali monopolistici, i rappresentanti delle caste privilegiate [...] fascismo fino al 25 luglio, presero una [...] da quella degli operai. Dopo poche settimane in [...] vedere se non fosse arrivata la salvezza [...] eserciti alleati dal sud, essi non solo [...] ma firmarono degli accordi [...] Germania hitleriana, si trasformarono in servitori dei [...] fascisti, con i quali continuarono a collaborare [...] totale del Paese. Ben altra fu la [...] e dei nostri compagni. Quando videro il tedesco [...] non esitarono, capirono che il loro dovere [...] le armi e di [...] e cosi fecero senza [...] e ai sacrifici. Cosi è sorto il [...] e dei Gruppi di Azione Patriottica, così [...] gli scioperi del mese di dicembre e [...] di folla del mese di marzo; così [...] le condizioni [...] movimento di ribellione, in [...] si intrecciano alle azioni armate [...] stile e si prepara [...] generale di tutto il [...] liberazione. Così ancora una volta, [...] crollo del fascismo, la classe« Spetta al [...] male che hanno fatto le cricche reazionarie» -Mentre [...] servivano i tedeschi gli operai difendevano con [...] fabbriche -La politica nazionale della classe [...] e la [...] avanguardia hanno dimostrato di [...] gruppi della plutocrazia hanno dato la prova [...] sempre pronti a tra-dire la patria pur [...] propria borsa. Facendo nostra la causa [...] dalle forze più reazionarie che siano al [...] dal fascismo, noi diamo [...] di nazione un contenuto [...] rivoluzionario. In questo modo noi [...] la rigenerazione del Paese e a tutti [...] veramente un senso nazionale diciamo di raccogliersi [...] proletarie di avanguardia, sicuri che vi troveranno [...] generale e quella volontà [...] formano la sostanza di una vera politica [...] cui le vecchie cricche reazionarie non sono [...] elevarsi. [...] non potrà mai rinnovarsi [...] dei gruppi plutocratici che conservano nel cuore [...] fascismo, nè di coloro che in qualsiasi [...] far rinascere una politica antinazionale di intrighi [...] internazionale. Solo una Italia rinnovata [...] e progressivo, come noi la auspichiamo, potrà [...] delle grandi nazioni democratiche e riavere tra [...] il posto che le spetta. In questo modo si [...] la battaglia si dovette impegnare, perchè così [...] comune, per la libera-zionè della nazione, per [...] per respingere [...] di [...] straniera, gli uomini istruiti [...] Antonio Gramsci e [...] diretta da questi uomini [...] non ebbero esitazione [...] che capirono subito ciò [...] fare e dettero, sino [...] lutto quello che dare [...]. Questa disfatta e questa [...] conseguenze di due ordini di fatti. Il primo fu la [...] espansione imperialistica, comune dal 1890 circa a [...] della borghesia italiana. Il secondo fu, nel [...] espansione imperialistica, una politica nella quale la [...] e destini comuni a tutta la nazione [...] in fine annientata dalle preoccupazioni sociali e [...] ordine interno. Quando questo avviene [...] e questo, purtroppo, continua ancora [...] il disastro è di regola [...]. Nella disfatta militare e [...] però, si inserirono il malcontento di strati [...] di cittadini, la protesta e anche la [...] lavoratori più avanzati e una [...] dello Stato. Tutto questo decise di [...] prima che la disfatta fosse definitiva, e [...] gli elementi della situazione che venne dopo. Si può ammettere che, [...] militare e il successivo tradimento nazionale non [...] quel malcontento, quella protesta e anche quella [...] resistenza forse non avrebbero ancora potuto cambiare [...] eventi. Per lo meno si [...] sarebbero stati necessari uno sforzo e una [...]. E quanti sono, del [...] quali pensano e non si vergognano anche [...] se la disfatta militare non ci fosse [...] ci governerebbe ancora? Non a questa ipotesi [...] gli occhi, però, ma al fatto positivo [...] reazionaria per ora siamo usciti; che siamo [...] moti della classe operaia e nelle classi [...] tutta la nazione, alla organizzazione autonoma e [...] alle sue lotte, alle esperienze feconde, al [...] discende. [...] è oggi diversa non [...] c'è più il regime fascista, ma perchè [...] queste cose nuove; anzi, è precisamente perchè [...] queste cose nuove che il fascismo non [...] ora, e alla minaccia [...] ritorni possiamo guardare in [...] speranza. La spinta al rinnovamento [...] nuove parti e non è [...] causa di questa [...] estensione ed efficacia il [...] per [...] compiuta, vi è oggi [...] nei loro dirigenti maggiore [...] dottrina del rinnovamento della [...] Sconfiggere [...] reazionaria -Sempre nel ceto [...] viva la volontà di soffocare la democrazia -La [...] americano -Spetta a noi, perchè noi siamo [...] già deste, battere le manovre di destra [...] il Paese sulla via di un nuovo [...] e chiaroveggenza di quanto [...] primo dopoguerra. Questa spinta al rinnovamento [...] apertamente in tutti i modi possibili, che [...] nè descrivere nè qualificare, perchè [...] altro capitolo. Il proposito di tornare [...] reazionaria del vecchio tipo liquidando anche le [...] è presente nel ceto dirigente capitalistico in [...] di quanto non si creda. Sul paese grava, poi, una [...] estera [...] che si esercita nella stessa [...] della conservazione sociale in generale [...] americano in particolare. Non aveva già Antonio Gramsci [...] attorno al 1930, credo, le somiglianze esistenti [...] politico degli Stati Uniti e quello che [...] in Italia? Per tutto questo il fascismo [...] come pericolo e minaccia seria, e bisognerà [...] e animo vigilante per non [...] travolti. Da quanto si è [...] che non può [...] che la minaccia, oggi [...] provenga da quei gruppi che vivono della [...] cosa che non ebbe nemmeno un prestigio, [...] la mente si possa richiamare. Se siete in buona [...] la patria e veramente ne volete la [...] il vero e il nuovo, a lungo [...] vivere non potete. Il pericolo e la [...] altre parti: stanno nei rapporti sociali non [...] economiche risorgenti e risorte, nella tracotanza dei [...] prepotenza e nella corruzione delle autorità, nel [...] al potere delle classi [...] loro settori più avanzati, nella [...] coscienze, non restie ad [...] volta in una servitù, anche se questa [...] potrebbe avere una forma diversa da quella [...]. Sappiamo che spetta a [...] pensiero e della azione di Gramsci, una [...] decisiva, [...] comune per sventare la [...]. Spetta a noi, e [...] grossolano e deteriore per cui talora si [...] noi ci sarebbe da fare i conti. Questa è questione che [...] pone, e auguriamo alla patria che non [...]. Spetta a noi perchè [...] forze nuove, già deste, a cui spetta [...] rinnovare tutto il paese. Siamo il quadro già [...] di un nuovo assetto economico e sociale, [...] reazionarie saranno impossibili, non potranno risorgere mai [...]. Voglia o non voglia [...] che non comprende o finge di non [...] spesso e in modo così lamentevole preferisce [...] intorbida al ragionamento che illumina e unisce, [...] la nostra lotta incessante, rinnovamento in atto, [...] o aspirazione vaga ma ondata che scuote [...] società [...]. Gramsci ha commosso, animato, [...] sacrificio migliaia e migliaia di esseri umani. Li ha però anche [...] pensiero potente, geniale. Nella luce di questo [...] il bene di tutti noi camminiamo. ///
[...] ///
Nella luce di questo [...] il bene di tutti noi camminiamo.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL