|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Cesare Pavese Gli amici [...] Giulio Einaudi Editore [...] MILANO -Via Felice Casati, [...] Tel. In jeans e camicia [...] poliziotto ameri-cano, uscito da un distretto di Los Angeles. Entrato in polizia da quat-tro [...] è ai vertici [...] al-banese. Se chiedessi [...] per [...] ufficiale, le potrei ri-spondere fra [...] anno». Il nostro lavoro di Interpol, [...] riguar-da il vostro Paese. Ci occupiamo de-gli italiani [...] e degli al-banesi che vanno in Italia [...]. Non è che i [...] siano molto amati. Ma anche certi italiani [...]. [...] è in un ufficio [...] ita-liana. Ma nei primi anni [...] successo di tutto, e la situazione è [...]. Pren-diamo le aziende, per [...]. Ce ne sono centinaia, [...] a Tirana ed in tutta [...] messe in piedi dagli italiani. Le controlli un attimo, [...] non producono niente. In-somma, ci sono gli [...] e fax, [...] qualcuno che ogni tanto [...] ma [...] non esce nulla: nè [...] un tubo, nè un paio di scarpe. Ai mi-nisteri albanesi, questi [...] un certificato di finanziamento, prodotto da una [...] dice che la tale azienda ha investito [...] o cinque miliardi. /// [...] /// Il gioco è semplice: [...] mini-mo [...] di un ufficio, un [...] telefono -si fa riciclaggio di dena-ro sporco. [...] che non produ-ce nulla [...] giustificare il viaggio andata/ ritorno di miliardi [...]. Ci sono anche le [...] organizzati da italiani in trasferta. Due anni fa un [...] è presentato nelle cam-pagne fra Tirana e Durazzo, [...] a decine di contadini pacchi di semi [...] grandi guadagni. I contadini hanno coltivato [...] sono stati ritirati e portati in Italia. A quel punto [...] agricolo è sparito, senza pagare [...]. Fino ad un anno [...] su nostri conna-zionali che spacciavano in Italia. Ora tutto è cambiato: [...] Paese è stato scelto come luogo di transito [...] e ci sono albanesi impegnati nel grande [...]. Eroina ed anche cannabis [...] dei clandestini ed anche sulle navi. Ogni tanto ne blocchiamo qualche [...] ma è una parte mini-ma. Pochi giorni fa abbiamo [...] di cocaina nel porto di Du-razzo. I controlli, con tutti [...] vanno e vengono [...] so-no quasi impossibili. Fino a quando durerà [...] im-possibile bloccare ogni tipo di traffi-co. E allora -ma questa è [...] mia, personale -perchè non cercare una soluzione [...] Io credo che [...] proposta seria sia la [...]. Noi al-banesi siamo tre [...]. Mezzo milione sono già [...] in Grecia ed in Italia. Ci sono i vecchi, [...] coloro che [...] hanno tro-vato un lavoro. Secondo me, non potrebbero [...] di mezzo milione di persone. Se [...] fosse permesso, crollerebbero gli [...] oggi organizza il traffi-co i clandestini e [...]. Il poliziotto -che non ha [...] -non è ottimista. La realtà è che [...] a fermare questi criminali. Hanno soldi, tanti soldi, [...] di chi se ne vuole andare, e [...] come luogo di transito. I loro gommoni corrono [...] no-stre motovedette, ed anche delle vo-stre, e [...] altrimenti scoppiano e la gente annega. Gli al-banesi scappavano anche [...] fuga, [...] la pena di morte. Sì, il traffico di [...] anche in Albania. Ma anche se riesci [...] gommone, i problemi arri-vano in tribunale, quando [...] reato. Spesso tutto si risol-ve [...] per vio-lazione delle norme nautiche. E quando i controlli [...] lo sa cosa succede? I nostri si [...] per paura dei se-questri, e [...] partono gli scafi blu, [...] che vengo-no a prendere i clandestini. Mille dollari moltiplicati per [...] persone e per decine di viaggi. La collaborazione con [...] italiana è buona, ma [...] molto di più. /// [...] /// Ci sono tanti albanesi [...] a lavo-rare da voi. Ma sono clandestini, quindi [...]. Un criminale italia-no, o [...] può sempre imporsi, minacciando una telefona-ta in [...]. Succedono cose in-credibili. Un ragazzo è venuto [...] di conoscere i responsa-bili di due omicidi [...] Asti. Una ragazza è stata uccisa [...] 1995, un ragazzo [...] dello stesso anno. Ma il testimone non [...] clande-stino. Presentandosi alla polizia, si [...]. Ho parlato io, con [...] che così ha trovato un filo di [...] due omicidi. Ora il teste aspetta il [...] per [...] presentare come te-stimone. Ci sono albanesi che [...] traffici di droga e di prostitu-zione, che [...] e pestaggi. Non possono parlare, per-chè hanno [...]. Poliziotto in jeans Allarga [...] poliziotto in jeans, quando sente parlare di [...] dai doga-nieri per fare passare auto rubate, [...] poliziotti che non vedono gli scafi dei [...]. Le auto rubate entrano, [...]. Ma ci sono anche [...] dagli italiani che poi [...] ci sono le Mercedes delle quali è [...] non dare [...]. Abbia-mo trovato un italiano [...] in Albania 24 automobili, e non faceva [...]. Se provi a fare [...]. Il sospettato ti porta [...] vendita, le procure, i visti. Se dovessi control-lare se [...] metteresti mesi». Ci crede davvero, [...] G. Con il mio stipen-dio [...] al mese riesco a vive-re. A malapena, ma ci [...]. Tutti debbono convincersi che [...] prendere scorciatoie, per arrivare alla ricchezza. E invece, an-cora oggi, ci [...] le ragazze che vanno in Italia sapendo benissimo che [...] un [...] ci sono genitori che sanno [...] van-no a fare a Milano o Torino i loro [...] affidati a [...] o cugini. Sì, ab-biamo avuto casi [...]. Qualche volta riusciamo ad [...] ma della ragazza non troviamo traccia. Anche per lo-ro ci [...] per raggiun-gere [...] sono le stesse dei [...] droga». Fila [...] Davanti [...] come ogni giorno, file di [...] venuti a chiedere un visto. Il sole picchia su [...] trovano posto sotto i tigli. Un albanese che è [...] Italia qualche anno ha aperto un bar che [...] che aspetta-no il visto, e lo ha [...] «La [...] vita». /// [...] /// [...] una forte criminalità, anche violenta, [...] non così organizzata come Cosa no-stra o la camorra. I [...] criminali al-banesi [...] contatti giusti in Italia, Turchia e Grecia. E soprattutto possono reclutare [...] al-banesi, costretti a subire la legge dei [...]. Quando non trovi lavoro, [...] ti offrono uno [...] cosa puoi rispondere?». Basta camminare per le [...] Tirana, per vedere [...] dei [...] ricchi. Se sei a piedi, [...] il diritto di attraversare la strada. Le Mercedes accelerano, in-vece [...] ai rari pas-saggi pedonali. Occhi ammirati os-servano chi [...] Mercedes o la [...] sul marciapiede. Gente che è riuscita [...] non im-porta come. I criminali non amano [...] allora ci vanno bene. Più [...] verranno applicate [...]. Oggi però la sola [...] evitare il ritorno di chi rim-piange Enver [...]. Fa gola a tanti, la [...] porta ver-so [...] occidentale. Nella peri-feria di Tirana [...] so-no finanziati da turchi, malesi, israe-liani, egiziani. Quarantamila dollari per un [...] metri. La capitale diventa sempre [...] chi abita in montagna la-scia tutto per [...] e chi è nei villaggi ora vuole [...]. Migra-zioni che in altri Paesi [...] decenni, [...] si bruciano in pochi [...]. Quelli che ancora non [...] si riversano sulle strade principali, per raccogliere [...] ricchi che passano in auto. Centinaia di [...] lavaggi per au-to, messi su [...] un secchio [...] e -a volte -un bidone [...]. Centinaia di chioschi con [...] italiani, acqua minerale italia-na, biscotti italiani. Contadini che portano un [...] sgozzano lì, sulla strada. Le Mercedes superano i bambini [...] portano al pascolo una sola pecora o una mucca. I paesi si vedono [...] perchè ovunque è stata costruita la mo-schea, [...] delle banche ara-be. Nei campi [...] gente che annaffia piantine di [...] prendendo, con un bicchiere, [...] da un sec-chio. I canali che portavano [...] tagliati, là verso le monta-gne, da chi [...] anche [...] ora è «privata». Bus stracarichi -sono quelli [...] italiane, e sul parabrezza por-tano sciarpe di [...] scritte come [...] Juventus» o «Mi-lan club Gianni Rivera, Fano» -sor-passano asini e cavalli anche nel so-lo [...] -dieci chilo-metri -che parte da Tirana verso Du-razzo. Fabbriche nuove e grandi, [...] Coca Cola e la [...] finan-ziate da italiani. Ai bordi delle strade, [...] ci sono anche lapidi con grandi fotografie, [...]. Non sono gli eroi [...] gli invasori, non sono le vitti-me [...] repressione comuni-sta. Sono lapidi di ragazze [...] si sono ammazzati in auto, in questi [...] tre anni. Viaggio attraverso la natura, [...] del Perù Itinerario accompagnato [...] un archeologo in collaborazione con (minimo 15 [...] Partenza [...] Milano e da [...] ottobre Trasporto con volo [...] Durata del viaggio 16 giorni (14 notti) Quota [...] 5. MILANO Via Felice Casati [...] Tel. /// [...] /// Non fatevi illusioni sul [...] scappava anche con la pena di morte». /// [...] /// E scopriremmo che certi [...]. DAL NOSTRO INVIATO [...] MELETTI PROGRAMMA (concerti) 9 ven. Tutti i concerti sono [...]. /// [...] /// Tutti i concerti sono [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL