Da ciò deriva [...] della funzione internazionale del [...] dei popoli oppressi. Questa funzione, osserva Lenin, [...] sostanziale modificazione dal tempo di Marx e [...] Engels, [...] la funzione delle piccole nazioni oppresse si [...] che si presentassero come alleate dei paesi [...] popoli rivoluzionari o come alleate dello zarismo. Ora si è formato [...] un pugno (da 5 a 6) di [...] delle quali ognuna opprime altre nazioni, e [...] uno dei mezzi per ritardare artificialmente la [...] per sostenere artificialmente [...] e il [...] . ///
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Parlando di «popoli oppressi» [...] nazioni» Lenin si riferisce [...] tanto ai popoli coloniali [...] nazionalità oppresse in Europa. Più concretamente però egli [...] o gruppi di paesi in rapporto alla [...]. Del primo gruppo fanno [...] capitalisti avanzati [...] occidentale e degli Stati Uniti, [...] movimento nazionale della borghesia progressiva è esaurito [...] di queste "grandi nazioni" opprime nazioni straniere [...] del paese. I compiti del proletariato delle [...] dominanti sono [...] precisamente identici a quelli che [...] ponevano nel [...] secolo in Inghilterra rispetto [...]. Il secondo tipo è [...] dove la trasformazione borghese non era stata [...] termine e dove « particolarmente difficile e [...] presentava « il problema della fusione della [...] degli operai dei paesi [...] La rivoluzione socialista e [...] autodecisione delle nazioni (Tesi), in LENIN, La [...]. Nel corso di tutto [...] XX [...] questa nuova, suprema, ultima fase del capitalismo [...] precisata. Voi tutti, senza dubbio, [...] tratti caratteristici, essenziali [...] stanno nelle formidabili proporzioni [...]. Monopoli giganteschi hanno preso [...] libera concorrenza. Un infimo numero di capitalisti [...] riuscito talora a concentrare nelle proprie mani [...] branche [...] le quali sono passate a [...] cartelli, sindacati, [...] che hanno sovente un carattere [...]. In questo modo, [...] branche [...] sono state conquistate dai [...] in singoli paesi, ma nel mondo intiero, [...] vista finanziario, dal punto di vista del [...] e, in parte, dal punto di vista [...]. Su questo terreno si [...] dominio senza precedenti di un infimo numero [...] di re della finanza, di magnati del [...] di fatto hanno trasformato persino le repubbliche [...] monarchie finanziarie. Ciò è stato apertamente [...] da scrittori tutt'altro che rivoluzionari come, per [...] in Francia. Questo dominio di un [...] ha raggiunto il massimo sviluppo quando tutto [...] si è trovato diviso, non solo nel [...] delle diverse fonti di materie prime e [...] produzione da parte dei più grandi . [...] addietro si calcolava a [...] 250 milioni la popolazione delle colonie, sottomesse [...] capitaliste. Alla vigilia della guerra [...] popolazione delle colonie si aggirava già intorno [...] e se si aggiungono i paesi come [...] Persia, [...] Turchia, la Cina, che già allora si [...] di [...] avremo in cifra tonda [...] un miliardo di uomini oppressi, mediante [...] coloniale, dai paesi più [...] e più liberi. E voi ben sapete [...] diretto assoggettamento giuridico, statale, lo assoggettamento coloniale [...] di rapporti di dipendenza economica e finanziaria, [...] serie di guerre, che non venivano considerate [...] spesso si riducevano a massacri di indi-geni [...] difesa per opera delle truppe imperialistiche europee [...] delle armi più perfezionate. Da questa spartizione di [...] da questo dominio del monopolio capitalistico, da [...] un numero infimo di grandissime banche [...] non più di due, [...] cinque per ogni Stato [...] si è venuta sviluppando, [...] la prima guerra imperialistica del 1914-1918. Si è fatta la guerra [...] una nuova spartizione del mondo. Si è fatta la [...] quale dei [...] gruppi dei grandissimi Stati [...] inglese o il gruppo tedesco [...] avrebbe ottenuto la possibilità [...] di saccheggiare, di soffocare, di sfruttare il [...]. Sapete che la guerra [...] questione a favore del gruppo inglese. E in conseguenza di questa [...] abbiamo un inasprimento [...] di tutte le contraddizioni del [...]. La guerra ha rigettato di [...] circa [...] milioni di uomini in -una [...] che equivale a quella di una colonia. ///
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La guerra ha rigettato di [...] circa [...] milioni di uomini in -una [...] che equivale a quella di una colonia.