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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1993»--Id 983995139.

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[...] Londra ieri un incontro tra Major e Salman [...] LONDRA. Incontro tra il premier John Major [...] lo scrittore [...] Salman Rushdie. Il latto per motivi [...] stata [...] solo a incontro terminato. La sensazione è che Major [...] confermare [...] di Versetti satanici, condannato [...] e costretto da 4 [...]. Perché [...] collettivo della Polis fallisce [...] nella storia? Quali resistenze rimosse ne determinano [...] Risponde Roberto Esposito con un saggio in forma [...] E ne Escutono con lui due studiosi: [...] e De [...] della Politica GIUSEPPE [...] «Non redenzione dalla malattia [...] disperata della impraticabilità di ogni redenzione: irredimibilità [...] Occidente [...] assenza di spazi spirituali ad esso effettivamente [...] le evanescenti e crepuscolari retoriche, peraltro patetiche, [...] tramonto, della fuoriuscita e della fine, probabilmente [...] tragica e inesorabile antinomia che oggi finalmente [...] riflettere. ///
[...] ///
Con Massimo [...] Biagio De Giovanni e [...] Esposito abbiamo cercato di fare una prima [...]. Secondo De Giovanni, [...] di Esposito è senza [...] una rigorosa coerenza intellettuale: «Tra le Categorie [...] suo ultimo lavoro vi è certamente un [...]. Trovo, tuttavia, che Nove [...] sia un libro molto difficile e complesso [...] questo che mi vorrei riservare una lettura [...]. Infatti, mentre il libro [...] aveva un taglio molto storiografico, [...] invece vi 0 una fortissima tensione teoretica. Il tentativo, dunque, si [...] perché Esposito scava alla radice il nesso [...] del lessico politico occidentale». ///
[...] ///
Mito, Opera, Parola, Male, Occidente: [...] le nove parole, o [...] come dice De Giovanni, [...] al volume di Esposito: [...] di ciascuna di queste [...] cultura politica occidentale, Esposito approfondisce il contrasto [...] e dimensione impolitica [...] umano. La [...] decostruzione semantica è [...] avvincente e nello stesso tempo [...]. Rispetto al suo libro precedente, [...] mi [...] che [...] la relazione tra impolitico e [...] si colleghi oggi più [...] della dimensione politica». Il residuo di esteriorità [...] ridotto, nel senso che [...] diventerebbe sempre di più [...] politico. Questo sforzo di interiorizzare [...] per De Giovanni, è più convincente, mentre [...] dimensione impolitica tendeva ancora a prevalere su [...]. Sulla complessità e sul [...] di Esposito concorda pienamente anche [...] «Il libro di Esposito [...] di grande interesse per la complessità dei [...] vanno dalla teologia alla storiografia, dalla filosofia [...] è affascinante anche per il modo con [...] di «rappresentare» [...] proprio della filosofia politica [...] rischi teoretici e storiografici. È un libro, insomma, [...] fuori un invito forte al pensare. Al di là di [...] Bologna 1955, installazione di Nino [...] storicistica, il suo nucleo [...] ruoti intorno [...] classico della filosofia politica: [...] impotente a pensare la politica? La risposta [...] ò netta: [...] filosofia politica 0 costretta [...] ridurre lino [...] il proprio oggetto». [...] a cui si allude, [...] stessa politica. Pertanto, se la politica [...] connessione diabolica tra male e bene, tra [...] nel senso platonico di [...] il Bene si dovrebbe [...]. In questo senso, secondo [...] la politica 6 [...] de! Ciò non va inteso, [...] impotenza. La filosofìa é il limite [...] esterno, bensì [...] della politica. La politica é [...] del Bene ed è [...] nella politica si fa sempre problema del Bene. La filosofia, cioè, é [...] della politica, non in senso banalmente negativo. Esposito, dunque, dialoga produttivamente [...] tradizione del pensiero occidentale che ha posto [...] riflessione questo scandalo. Lo scandalo di cui [...] ogni sano realismo politico». Come [...] che è sempre sulla [...] tramonto perché non può rappresentarsi [...] cosi la politica include [...] stessa [...] il suo compimento, che [...] della politica. Le implicazioni neoplatoniche [...] di Esposito, secondo [...] si fanno ancora più [...] allude al tema [...]. Laddove si problematizza, cioè, [...] nel [...] Parlare di un maestro [...] della storiografia letteraria come Walter Binni significa [...] continuità della tradizione critica italiana di questo [...] la ricchezza e I intensità con cui, [...] storicismo crociano e postcrociano, ha saputo svilupparsi [...] e appassionato alla letteratura, un orizzonte di [...] e critica, rivolta in primo luogo a [...] integrale delle esperienze letterarie. Nel lungo lavoro di Binni [...] non è mai stata un semplice terreno [...] attraversare con impassibile indifferenza analitica, ma la [...] diversa nella [...] individualità, di un intervento [...] del mondo. Binni ha insegnato che [...] critico e studioso di letteratura non può [...] sollecitudine per il destino della società e [...] sollecitudine non È estranea [...] per gli oggetti letterari, [...] loro stesso seno, La grande letteratura (e [...] Binni designa con il termine di «poesia», [...] valori e di significati) appare di per [...] risposta integrale ai problemi, alle speranze, ai [...] date [...] concreto in cui prende [...] per questo, per questo suo radicarsi nel [...] vitale (anche nella più particolare determinatezza) , [...] carico della totalità storica del suo tempo. Proprio per questo critica [...] sono strettamente intrecciate, giungono a identificarsi, richiedendo [...] letteratura, anche a colui che si occupa [...] profonda coscienza storica, una capacità di riconoscere [...] «memoria» che le grandi opere salvano e [...] il fascio di tensioni molteplici che in [...] da esse si sprigionano. La vera «poesia» si [...] un attrito fortissimo con gli ambiti più [...] cui lo scrittore partecipa: dagli stessi più [...] e biologici, dalle occasioni della vita quotidiana, [...] passioni, dai desideri, che costituiscono [...] mentale e psichico, dalla [...] alla vita degli altri, fino al gusto [...] linguistiche, [...] delle tecniche retoriche, alle [...] politiche, al giudizio sui grandi eventi pubblici, [...]. Oggi nella facoltà di Lettere [...] romana della Sapienza, facoltà [...] dal 1964, si terrà una giornata dedicata [...] come La poetica deI de-stituito proprio attraverso [...] molteplici aspetti del mondo), impongono una adesione [...] alla loro sostanza, al loro proporsi come [...] globale sul senso della vita. La categoria che Binni [...] centro del suo lavoro, [...] con rigorosa continuità fin [...] ma già assolutamente maturo su La poetica [...] 1936 (uno di quei libri che contano [...] di questo secolo), è quella di «poetica»: [...] si collega a una delle istituzioni archetipiche [...] che ha avuto una lunga storia nel [...] e moderno, e ha ricoperto un ruolo [...] esperienze della poesia del Novecento. Prendendo avvio da discussioni [...] vive negli anni della [...] formazione, Binni ha [...] la poetica non semplicemente [...] definizione teorica della poesia, ma come riflessione [...] che si sviluppa [...] del lavoro degli GIULIO [...] nel concreto [...] del la poesia (e [...] dare in espliciti materiali teorici e tecnici, [...] essi appositamente dedicati, o anche in modo [...] di sé in atto entro le stesse [...] più «creative»). [...] poetica costituisce insomma un [...] agisce entro qualsiasi esperienza letteraria: e in [...] Binni [...] originalmente un «commutatore» che garantisce il rapporto [...] nella loro irripetibile [...] nella tensione personale che [...] orizzonte del mondo, lo [...] lo svilupparsi delle forme e dei generi, [...] ambiti vitali a cui gli scrittori partecipano. Binni ha definito in [...] nozione di poetica in un libro del [...] Poetica, [...] e storia letteraria, che è stato appena [...] una ricca serie di «altri scritti di [...] casa editrice «Le Lettere» di Firenze. Oggi che Walter Binni compie [...] e che sono [...] come il battito silenzioso [...]. È in questa inoperosa [...] non fare, allora, che andrebbe ricercata la [...] della filosofia politica che «sorprendentemente» non compare [...] esaminati da [...] chiediamo a De Giovanni: «Ho [...] Esposito non dedica una trattazione specifica al [...] ma non mi sorprende affatto. Il tema della libertà, [...] egli traccia la fenomenologia del Male. E [...] il nesso tra politico e [...] diventa esplosivo. [...] cioè, non può che essere [...] libertà e la libertà diventa una qualificazione e una [...]. Ma se [...] viene declinato nella libertà, [...] categoria del Male, perché Esposito non è [...] su Vico e Hegel, suoi cari autori [...] Il [...] che egli dia molta importanza, ad esempio, [...] protestanti del Novecento come [...] e [...] non mi pare casuale. Alla fine [...]. Ma se [...] è lo strumento mediante [...] si incontra con la politica, al di [...] politica, la libertà non diventa un [...] esclusivo della storia della [...] Esposito [...] -ha fatto benissimo a [...] liberta. Della libertà può parlare [...]. Quando ne parla la [...]. Il nodo aporetico [...] è il nodo, altrettanto [...] libertà e male. La dimensione tragica del [...] classico, per intenderci, Platone e Aristotele, è [...] appunto, di rappresentare il Bene. La prospettiva di Esposito, [...] e finalmente in gioco tutti gli interrogativi [...] a banali fenomenologie [...]. Sia De Giovanni che [...] sono stati due punti [...] per il lavoro di Esposito. De Giovanni soprattutto nella [...] ricerca [...] di Esposito, mentre [...] anni più recenti. È anche per questo [...] Esposito se concorda con le loro analisi: «Nonostante [...] valutative, De Giovanni e [...] convergono [...] la questione centrale del [...] poi il punto di avanzamento nei confronti [...] Categorie [...] cioè la piena inerenza [...] al politico, il rifiuto [...] oppositivo, di tipo gnostico e dialettico, tra [...] tra azione e pensiero, tra movimento e [...]. Insomma, [...] della quiete, [...] non come [...] del politico, ma come il [...] cuore silenzioso, come [...]. Un elemento ulteriore che De Giovanni [...] colgono. Questi «termini», secondo Esposito, [...] i concetti o le categorie, ma anche [...] limiti che paradossalmente uniscono e separano mondi [...] tuttavia destinati [...]. I margini lungo i [...] quali, insomma, la politica batte contro [...] che tuttavia già porta [...] «Da questo punto di vista -conclude Esposito [...] a «termine» è proprio la filosofia politica [...] accademica o come prontuario di modelli politici [...] dovrebbe adottare. Oggi è impossibile -e inutile [...] filosofia politica senza [...] la [...] immediata evidenza, senza fare emergere [...] antinomie irresolubili su cui essa riposa: una consapevolezza che [...] grande filosofia politica -da Platone in poi -ha sempre [...] e che troppo spesso si tende a dimenticare nella [...] manuale [...]. Binni, [...] da [...] Poetica, crìtica e storia letteraria. In mattinata, le testimonianze [...] allievi, nel pomeriggio una lezione dello stesso Binni [...] La ginestra dì Leopardi. Seguirà uno spettacolo «leopardiano», Operetta [...] Marco [...]. Anticipiamo [...] a Binni del suo [...] Ferroni. Credo infatti che proprio [...] anni, crollate tante apparenti certezze del discorso [...] tenere il campo soprattutto negli anni [...] e [...] sia sempre più essenziale [...] coi senso intero del lavoro di Binni, [...] luogo con la [...] attenzione appassionata alla forza [...] e della poesia, con il suo impegno [...] critica e storia, con la [...] disposizione sempre «militante», che [...] in una partecipazione attiva al senso del [...] la partecipazione alla individuale (orza storica della [...]. Dopo tanti apparenti suc-cessi, [...] e [...] il formalismo tecnicistico, abbiamo [...] della semiotica, ridursi a formulario scolastico, abbiamo [...] non senso la burbera iattanza di certi [...] della letteratura, abbiamo visto naufragare nel più [...] sè certe distruttive forme di nichilismo narcisistico: [...] pretendevano di fornire spiegazioni «scientifiche» semplificatrici e [...] letterari, molte inani critiche della «poesia» e [...] intellettuali, hanno finito per collaborare alla riduzione [...] margini della comunicazione [...] al trionfo di una [...] narcisistica, pubblicitaria, sempre più indifferente alla coscienza [...] incapace di mantenere il senso della «memoria», [...] nesso vitale tra ragione e passione. Oggi abbiamo bisogno della [...] e anche disperata lezione che Binni ci [...] nozione della letterature e [...] partecipazione globale al mondo, risposta ad esso, [...] significato, ipotesi di civiltà razionale e cosciente. Ne abbiamo bisogno sul [...] ricordando che ai testi e alle opere [...] da diversi punti di vista, proprio perché [...] della molteplicità di esperienze e tensioni che [...] ma che è comunque essenziale arrivare a [...] significato globale, la parola« Senza titolo» di Pizzi Cannella Mostre a Parigi di Pizzi Cannella Quei colori [...] ENRICO [...] PARIGI. ///
[...] ///
Vive di parole: piccoli [...] gioia, interno, Nord nordovest, perla, marina, ferro, [...]. Poi incanta la materia [...] pennello assume forme. Pittura [...] terribile e fatale. La fatalità della pittura [...] Piero Pizzi Cannella. Anche [...] a Parigi -oggi pomeriggio inaugurazione [...] 18 [...] Di Meo Rue des [...] 9, fino al 10 luglio [...] con se tutto questo. Una volta per tutte, [...] pittura. Pizzi [...] è pittore per una [...] che gli passa per le arterie. Il guardaroba della pittura [...] maledettamente trasgressivo che [...] esteriorità teatralizza il dentro [...] della messa in scena. Una scena a volte [...] Rossella come Angelo Azzurro, sontuosamente tragica come [...] Disegno [...] Marisa, beffarda . Quando la setola piatta [...] stessa la trama [...] del contatto voyeuristico per [...] si fa, giorno dopo giorno, colore dopo [...] segno, quasi una sarabanda tragica. Pizzi Canella quasi in [...] Parigi anche nella [...] (Rue du [...] 10, fino al 26 [...]. E la scena popolata ammicca, [...] ridiventa storia, quasi sgomenta riducendo sempre tutto e comunque [...] allegorico, [...] in scena [...] mina [...] della pittura. È chiaro che il [...] sciatta, il melodramma artefatto, la [...] concettuale, il corpo della [...] anche se non rifiuta le [...] paternità altre, sempre di [...] Novecento, e (orse Pizzi Cannella un occhio gettato [...] Caravaggio, [...] Piero della Francesca, Tiziano, [...] sempre ammesso di [...] buttato là e non [...] quello che affascina della [...] pittura è la storia [...] il suo teatro della pittura. Quando usa [...] pensa al teatro [...] quando [...] delle lucertole teatralizza le [...] il bianco e il grigio piombo; quando [...] più la carta da spolvero teatralizza Rosso [...] San Secondo o [...] di Dante riletto da Beckett. E poi ci sono [...] le scene popolate da Paolo Veronese [...] buffoni, nani e mondane; le stupende trivialità [...] gli attrezzi allegorici di Van Gogh, Toulouse Lautrec. Pizzi Cannella non può [...] solitario, del passeggiatore, del [...] e attrezzi dietro le quinte; non esclude [...] sulla carta possa assieme a chi guarda [...] realtà a intimità di ordine generale; è [...] poetica ma è anche osservatore e attore, [...] che da 11 a poco apparirà sulla [...]. Ne abbiamo bisogno sul [...] con singoli autori e singoli momenti storici, [...] contributi che dagli studi di Binni (specialmente [...] del Settecento e [...] si ricavano. Ma tra tutti i [...] si può non ricordare Giacomo Leopardi, quello [...] più [...] abituandoci a riconoscere in [...] del «poeta» moderno, a sentire proprio il [...] poesia, il nesso che [...] dà tra forza vitale, dolore, disperazione, razionalità, [...] il male in tutte le sue forme [...] anche nel pessimismo più totale, una solidarietà [...] uomini. Credo del lesto che [...] al maestro e [...] oggi più importante per [...] nel riconoscere il carattere «leopardiano» della [...] critica, del suo metodo [...] intero lavoro, in tutti i sensi possibili [...] degli orizzonti [...] vitali, etici, storici, ideologici [...] «leopardiano» comporta. In mezzo al difficile [...] di questa fine di secolo, seguiamo il [...] riflettere su quella «grande alleanza degli esseri [...] natura e contro alle cose non intelligenti», [...] Leopardi [...] mettere al centro della progettata e non [...] Lettera [...] un giovane de! ///
[...] ///
Barrow Claudio Franceschi Franco [...] il n. ///
[...] ///
Barrow Claudio Franceschi Franco [...] il n.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .