[...] I X A S [...] giorno dopo, sottovalutando le [...] di afferrare [...] e la comicità di [...] di rivelazioni, i giornali italiani continuarono nella [...] a sensazione. Il 7 gennaio del 1950 [...] Giornale d'Italia informa che Togliatti ha ricevuto da Mosca [...] di una severa epurazione e che una forte corrente [...] è capeggiata [...] deputato Arnaldo (sic) Bordiga. Il Tempo del 2 [...] che Togliatti « avrebbe recentemente informato il [...] del P. Ma non sono solo [...] i giornalisti più o meno fantasiosi a [...] campagna dì menzogne. Lo stesso De Gasperi [...] del [...] si diceva in grado [...] giovani della D. Il 15 marzo del [...] « Luigi Longo era tornato dalla Polonia [...] per i compagni comunisti d'Italia » e [...] del [...] rincarò la dose affermando [...] informazioni in suo possesso venivano da un [...] che deve [...] autentico per la via [...] diretta per cui venne conosciuto ». [...] inutile dire che il documento [...] fu mai pubblicato e le « vie veramente eccezionali [...] non furono mai rivelate. E via dicendo. La cosiddetta « guerra [...] lanciata in grande stile, a ondate successive, [...] diverse. Il giornalismo ufficiale italiano impegna [...] essa le sue forze migliori. Il cavallo di battaglia [...] Vittorio Gorresio, ad esempio, divenne la famosa questione dei [...] e dei « molli » che di [...] dava la stura a sensazionali rivelazioni su [...] Montagnana che indietreggiano e gli Spano che avanzano [...] indubbio esercitò sulle menti e sulla fantasia [...] propaganda clericale la costituzione delle scuole di [...] come « scuole di sabotaggio », nelle [...] insegnate da Cicalini, e dal « colonnello [...] » erano « tecnica [...] attentato », [...] », ecc. Saggi di letteratura del [...] o meno su tutti i giornali e [...] rotocalchi. Curzio Malaparte sul Tempo [...] una « Storia di domani », basata [...] « profezia » di Don Bosco sui [...] Boma ». In questa storia si [...] al potere del partito comunista, prima con [...] » poi con i « duri », [...] fucilazione in massa di tutti gli intellettuali [...] Missiroli. Il culmine della campagna [...] » e i « molli », fu [...] del 1950, con la malattia di Togliatti. Il Momento e [...] « [...] » pubblicarono importanti rivelazioni [...] », definita falsa, che nascondeva in realtà [...] » di Togliatti. Il triumvirato [...] incaricato della " militarizzazione [...]. La versione dello avvenimento [...] dei Servizi segreti americani e inglesi. Le " Botteghe Oscure [...] silenziato " il cambio della guardia ». Senza neppure [...] la verità delle « [...] giornali e i giornalisti più « seri [...] credito alle versioni della « [...] » e del Momento. E così [...] Corriere della Sera il [...] si era già avuta notizia della reale [...] di Togliatti e [...] operazione ad opera di [...] e Frugoni, scriveva ancora [...] capo del P. Variazioni sul tema se [...] Tempo, ad esempio, scriveva il 31 ottobre [...] direzione centrale del P. E nel corsivo di [...] aggiungeva:« Non v'è il minimo dubbio che [...] un vero e proprio siluramento. Togliatti non è che [...] carro, un funzionario sostituibile in qualunque momento, [...] deve sacrificare sè stesso al partito quando [...]. [...] più ridicolo di tutta [...] chiaro, apparve quando si seppe che la [...] Togliatti era vera e non falsa. Ma ciò non servì [...] la macchina era montata e i giornali [...] duro. Particolarmente grottesca fu la [...] giornali ebbero [...]. Da un giorno [...] appena « silurato », Togliatti, [...] « più pericoloso » che era di tutto il [...] occidentale, divenne un mite agnellino. Un sogno? Forse. Ma lasciamoci per un [...] un bel sogno ». Se questo scrivono i [...] è immaginare a che punto possano giungere [...] anticomunisti. Prototipo di questi, li Candido, [...] dopoguerra come reincarnazione di quella comoda valvola [...] era stato sotto il fascismo II Bertoldo [...] Mosca [...] Guareschi. Ancora Mosca e Guareschi, [...] veste di democratici conservatori monarchici anticomunisti, diressero II Candido [...] suo apparire. Ed è di Giovannino Guareschi [...] articolo di fondo apparso [...] giugno 1946, a repubblica [...] il poveretto dà un addio « a Giovannino [...] alla parte migliore di sè che aveva [...] nel re e che lo saluta tristemente, [...] di sè (evidentemente la peggiore) rimane nel [...] Paese [...] condannata al lavoro obbligatorio ». ///
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Ed è di Giovannino Guareschi [...] articolo di fondo apparso [...] giugno 1946, a repubblica [...] il poveretto dà un addio « a Giovannino [...] alla parte migliore di sè che aveva [...] nel re e che lo saluta tristemente, [...] di sè (evidentemente la peggiore) rimane nel [...] Paese [...] condannata al lavoro obbligatorio ».