→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 979393775.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Anzi, un vento turbinoso [...] e la terra. E, cosi come [...] vista e disegnata e [...] Renzo [...]. È una luna feroce. Come fosse il bagliore [...] da un visitatore di un pianeta spento. Il bianco della carta [...] tondo della luna (ricavato per contrasto col [...] notturno dei segni neri) non è più [...] carta: è un fulgore straordinario che viene [...] dallo sguardo di un pittore incisore ossessionato [...] e dalla notte del nostro presente. Questa luna del cuore [...] illumina sterminati [...] di automobili e di [...] fatti detriti. Oggetti e fatti che [...] posto, [...] di [...] dei pochi ossami pietrificati [...] di cui dice il leopardiano «Dialogo di [...] di uno gnomo» scelto dal pittore e [...] «Le ricordanze», il «Frammento di [...]. [...] non ha illustrato Leopardi cercando [...] traduzione in segni delle parole; ma ha amplificato per [...] con una fantastica modulazione del nero [...] e [...]. [...] lo ha reso ancor più [...] e struggente. Silvia e Nerina hanno, [...]. [...] ha una lunga confidenza con [...] poeti (sotto certi aspetti più che con i pittori). Ha fantasticato, disegnato e [...] Villon. ///
[...] ///
[...] e Eliot; ma questo [...] Leopardi, [...] quindici fogli a stampa (tiratura in 100 [...] cifre arabe più 20 [...] numerati con cifre romane), [...] sogno e della prefigurazione che può nascere [...] del tempo presente. Il primo luogo dove [...] ha mostrato disegni e [...] il luogo sacro di Leopardi, Recanati; ma [...] di Leopardi non ha nulla di neoromantico [...] esistenziale in un tempo «piagnone». La lucidità nei confronti [...]. È stato un lavoro [...] anni condotto [...] a un più grande [...] e sulla plebe di Roma che ha [...] segreto [...] di un centinaio tra [...] (li esporrà in primavera). Nel lavoro su Leopardi [...] sulla gente di Roma, e che sono [...]. [...] si è profondamente rinnovato nello [...]. [...] è rinato grande disegnatore [...] anatomico e a-nalitico: per questo suo Leopardi [...] a lungo e in modo minuzioso ma [...] minimamente archeologia poetica, non è andato a [...] a una «mummia» in quel di Recanati. La confidenza col poeta e [...] documentazione hanno fatto una miscela poetica esplosiva: un Leopardi [...] è una sorpresa. Ci sono due documenti [...] di quindici incisioni, del lavoro di documentazione [...]. Il primo, che apre [...] è un doppio ritratto ricavato dalle [...] immagini dipinte del poeta [...] maschera funebre. Il secondo è una [...] Leopardi vista dal vero, passando di stanza [...] la luce del giorno e il [...] muove la tendina. Ebbene, proprio [...] si può misurare Io stacco [...] il decollo [...] incisa. Sulla testa di Leopardi [...] come un chirurgo plastico, un chirurgo della [...] carni e tratti somatici e alito su [...]. La finestra è vista [...] una soglia dello sguardo che [...] profondo tende [...] la finestra riempie la [...] palpiti affidati al fulgore dolce della luce [...] corrente d'aria che agitando la tendina fa [...] quasi fossero arterie, i grandi rami dell'albero [...] vetri. Una finestra che sembra [...] chiusa su cui batte il sole. Della tensione che nasce [...] la poesia di Leopardi è piena. Di sé, per la [...] aveva dato questi connotati: «Statura piccola. ///
[...] ///
Professione possidente». Già, anche allora la poesia [...] era una professione. [...] che ha sempre prediletto [...] tra vita e morte, ha sentito in [...] suggestione delia notte e della luna di Leopardi [...] poetica ottimale per vedere e far vedere [...] presente. Le tecniche [...] e della vernice molle, sono [...] in modo superlativo per rendere il «clima» della notte [...] chiarita da una luna allucinatoria. La trasparenza di fantasmi [...] evocate da Leopardi sotto le dita [...] diventano ali di farfalle [...] (e nel ciclo di cento dipinti e [...] e sulla plebe di Roma ci [...] bellissimi di giovani condotti al macello, volti [...] visti non si dimenticano più). In definitiva, della luna [...] ha fatto un occhio [...] che ci scruta implacabile. Intorno a questo occhio [...] cosmo rutilante e minaccioso su una terra [...] fatta deserta. Lo gnomo e il [...] parlano della specie umana estìnta sono usciti [...] al loro posto hanno fatto ingresso i [...]. Raramente incisore evocò [...] con una tale bellezza di [...]. In [...] a sinistra «A [...] in alto a destra [...] a «Le ricordanze» e, al centro. La immagini sono tratte [...] mostra per la quale il pittore ha [...]. Porta, Villon e adesso [...]. Qual è il filo [...] amicizia, [...] frequentazione. Forse il desiderio di dare [...] a sintonie. Io non leggo i [...] professore [...] li leggo di notte, [...] presto, [...] come dire secondo il [...]. [...] in altre parole, come uno [...]. Versi o frammenti [...] mi viene di [...] mentre lavoro. ///
[...] ///
Niente di più naturale [...] parole abbia voglia di cercare le [...] linee; se vuole i [...]. Ma le sue scelte sembrano [...] di palo in [...] possibile. Ma se questi poeti [...] vicini, in qualche modo saranno vicini tra [...]. Il mio [...] e [...] delle immagini ai toro [...] bizzarro, agli occhi di un crìtico, e [...]. Ma [...] analisi semiologiche e correlazioni [...] la mia partita. Per costruire [...] a un sistema di [...] di segni plasticamente coerente, le contaminazioni e [...] quasi obbligati. Questo vuol dire che [...] poco i suoi autori. ///
[...] ///
Per questo posso pren-dermi [...] confidenza. E dov'è scritto che [...]. È uno specchio, come [...] rimanda immagini ambigue, distorte, a volte spiacevolmente [...] stesso. Ecco perché, come ho [...] le [...] incisioni non vanno viste [...] questo o quel verso. In senso stretto non [...]. Illustrare, interpretare, significherebbe allontanare [...] in qualche lontano luogo storico, [...] nel cassettone delle categorìe [...] poesia si fa vera nel momento in [...] magari mentre ti fai la barba. Devo proprio tentare una definizione [...] questo mio [...] direi che è una simbiosi. Almeno nelle tavole più [...]. [...] poeta, e il poeta, in [...] misterioso modo, si modifica su di me: parole e [...] e vicenda, magari lottando duramente. Poiché parole e segni [...] comunicative motto diverse: le parole, soprattutto le [...] vivono per la loro inafferrabilità; e inafferrabile [...] che esprimono. A [...] presso si rischia di [...]. Anche i segni, certo, hanno [...] natura [...] ma al tempo stesso una [...] oltre un certo limite irriducibile. [...] insomma due sistemi di [...] entrare in collisione e distruggersi reciprocamente. Per questo «disegnare» una poesia [...] impresa delicatissima: più che alla lettera del dettato ci [...] deve tenere alla [...] misura ritmica, a [...] inimitabile che Io avviluppa. Francamente, qualcuno può trovare [...] Leopardi assai poco leopardiano. ///
[...] ///
Sì, mi sono documentato: [...] casa, gli autografi; un lavoro attento, [...] minuzioso, a volte defatigante. Ma sapevo che me [...] alle spalle al primo segno tracciato sulla [...]. A che serve «ambientare» due [...] così: [...] La luna, [...] ho detto, in mezzo al [...] si spegneva annerando a poco [...] poco? [...]. Ma le automobili, addirittura, gli [...] automobili, sì. Ma le ripeto, è [...] Leopardi: nemmeno per un momento ho pensato di [...] se ne fa il grosso pubblicò, che [...] immagine mummificata nelle memorie scolastiche. Ma quanti, tra i [...] mostra, saprebbero andare oltre il primo verso [...] «Sabato [...] Villaggio?». Vuol sapere la risposta [...] da quiz televisivo? Leopardi è il cantore [...] amori impossibili, [...] e [...] del coraggio esistenziale, allora, [...] la morte di Dio con intrepida concentrazione? Macché, [...] colpito da una specie di poliomielite dello [...]. Bene: per me è [...] nudo, al centro di un [...] disabitato, che ama [...] la indifferenza dello spazio siderale. Ora la sacra [...] di un Leopardi ipocondriaco, non [...] niente a che vedere con le [...] incisioni: [...] la Luna non è la [...] complice degli amanti. Ma le [...] che risponda per me [...] «Folletto»: [...] Tu che sei maestro in geologia, dovresti [...] caso non è nuovo, e che varie [...] si trovarono anticamente che oggi non sì [...] ossami [...] il mondo dovesse spegnersi [...] Queste carcasse, penso, e i deserti di [...] cingono le città. Questi, e non altri, [...] Clelia nostra disperazione, della nostra infinita solitudine. Una lettura aggiornata dunque? Certamente: [...] fin troppo prevedibile per [...] conosce [...] strabiliare del mio [...] in tempi di contenzioso [...] parlare dopo venti anni dei «Gruppo [...] ma si dimentica che [...] la letteratura era retroguardia rispetto al cinema [...]. Tant'è vero che il [...] scrittori Giù le mani dagli anni 60! Se si guarda al [...] alla musica, alla pittura. Si facevano certo distinzioni, [...]. Ho [...] che in I-talia la [...] processo cosi vasto sia stata più vivace [...] quelli del cinema e della pittura che [...] della letteratura, dai processi più lenti e [...] moderate e progressive. O anche in quello [...] marxismo degli anni [...] sulla letteratura pesava di [...] dibattito politico sulla letteratura che [...] stato negli anni Cinquanta, [...] scontava un maggiore provincialismo. Se pensiamo alle date, il [...] è già anno di [...]. La rottura avviene in ritardo, [...] ci sono già stati i monocromi di Schifano, [...] e mezzo», ecc. La letteratura non sembra [...] quella sensibilità già emersa in altri campi [...] ridursi ad aggressione delle forme attraverso le [...] più che antropologica. Ed è forse per questo [...] la generazione che poi [...] il [...] non ne partecipa e [...] come estranea alla propria ricerca: [...] col [...] esploso, i letterati tenteranno [...] sarà troppo tardi, e ne [...] solo un e-stremismo assai rozzo o una spaccatura in [...] irrisolvibile, la cui parte più coerente sarà Quella che [...] la commistione con la politica. [...] più importante della produzione critica [...] operata dal Gruppo [...] sarà stato quello della riflessione [...] analisi (spesso compiaciuta e compiacente, ma indubbiamente nuova. Il personaggio meno facilmente trascurabile [...] Gruppo sarà stato Eco, [...] peraltro, a mantenere anche dopo [...] vitalità, sia pure dentro una [...] di accettazione del mondo com'è e come ai va [...]. Di lui [...] bisogno, e [...] a giudicare dalle pile di [...] e poesie e saggi prodotti dal Gruppo [...] che tuttora coprono i tavoli [...] tra I quali le sue [...] non ci sono mai, [...] è sempre stato un [...]. [...] del nostro contesto sociale [...] e-redità, e spesso quelle meno vistose. Il relativo successo di molti [...] del Gruppo [...] della cultura non è certamente [...] scandaloso di quello strisciante di molti [...] in campi diversi del management [...]. È certo dura constatare [...] e predicatori finiscano poi per diventare pronubi [...] «sistema», variamente coinvolti nelle istituzioni e nella [...] ma forse è sempre successo così. Quel che è certo [...] alle istanze Iniziali, il numero dei perdenti [...] e quello del gabbati continua a crescere. ///
[...] ///
Quel che è certo [...] alle istanze Iniziali, il numero dei perdenti [...] e quello del gabbati continua a crescere.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .