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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 978338197.

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Le risposte a medici, [...] preoccupati «Nessun taglio alla Sanità E basta [...] Se ci fosse un medico bravo! Ma-gari al ministero! Il dolore, in realtà [...] settimana fa dalla gamba, ma poi si [...]. Rosy Bindi è visibilmente stanca, [...] dolorante, ma soddisfatta. Giovedì 31 luglio è [...] di sì: sì al decreto [...] e la libera professione [...] strutture pubbliche, sì dalla con-ferenza Stato Regioni [...] fon-do sanitario nazionale su quota ponderata, sì [...] tra Università e sanità pubblica, sì al [...] la diri-genza sanitaria. Il fitto [...] di incontri [...] ci lascia [...] a discutere di bi-lanci, polemiche [...] progetti di razionalizzazio-ne. A partire dalla sede [...] per ora è divisa in tre palazzi [...] e Lungotevere Ripa . Un anno [...]. [...] «Entrando [...] la prima preoccupazione non è [...] ministero. Questo luogo ha le [...] si allargano a chiudere [...] Paese. Chi diventa ministro della Sanità [...] alcune certezze: la prima è che avere [...] preoccuparsi di 55 milioni di italiani. La seconda certezza è [...] il ministro della sanità non si gua-dagna [...]. La terza è che [...] il punto terminale di altre isti-tuzioni, le Regioni, [...] di aziende che fanno il Sistema sanitario [...]. Voglio dire che il [...] Costituzione inalte-rata è già realizzato in Sanità. Un anno fa ave-vo una [...] ma grandissima ambizione. Quella di aumentare poco, [...] tutto il Paese, il livello della tutela [...] cittadini». E un anno dopo? Abbiamo [...] risultati [...] «Abbiamo passato 365 giorni [...] sappiamo di avere il tempo neces-sario per [...] per pensare sul lungo periodo. Il primo anno del [...] Prodi [...] debba essere considerato in tutti i settori [...] cui si è dovuto coniugare emergenza e [...] periodo. Basta-no a [...] le due manovre e una Finan-ziaria? [...]. ///
[...] ///
Ri-spetto a un anno fa [...] riusciti a far cam-biare [...] culturale nei confronti della sanità [...]. La sanità non è [...] settore della spesa, degli sprechi, [...] della palla al piede [...] Paese. Dopo un anno finalmente [...] la spesa sanitaria italiana è più bassa [...] e che pur essendo più bassa riesce [...] che raggiungono buoni livelli di quali-tà. Dopo un anno si [...] della sanità anche come risorsa. Le aziende sanita-rie sono [...] più grande in molte [...]. Con [...] miliardi oltre che pagare [...] si sostiene un settore economico importante per [...] Paese, [...] dà non solo salute ma anche occupazio-ne. Un anno fa si [...] sanità si spen-de troppo, oggi non lo [...] il mi-nistro del Tesoro. Al tavolo della riforma [...] tutti hanno accettato che deve essere incrementato [...] Fondo [...] nazio-nale». ///
[...] ///
Né delle riforme che [...] Confindu-stria [...] pensa di farci passare a un altro [...] tipi di sanità: una a carico della [...] gli indigenti e poi tante sanità adeguate [...] acquisto dei premi assicurativi. Comunque Confindustria è isolata, [...] al sindacato, ma anche rispetto alle altre [...] commercianti, agli artigiani, alla Coldiretti. [...] legislazione può essere in-terpretata [...] un rafforzamento del sistema sanitario nazionale come [...] Bindi, le Regioni e la stragrande mag-gioranza [...] come forse pen-sava De Lorenzo e come [...] realizza-re di realizzare la Lombardia e come [...] Confindustria, cioè andando verso il siste-ma assicurativo». ///
[...] ///
Cosa succede al tavolo [...] «Al tavolo che si è aperto sullo [...] chiesto due cose: un sistema più ra-zionale [...] spesa e la revisione del meccanismo delle [...]. Sul primo punto ci [...] si-stema possa incentivare il [...] sanitarie non appropriate in base alla ne-cessità [...] non pagare il ticket. Molti ricoveri ospedalieri, come [...] alla possibilità di evadere il ticket. Sul te-ma delle esenzioni, [...] volontà prestare attenzione al reddito familiare e [...] soltanto [...] e al reddito personale. Oggi è esentato un [...] anni con meno di 70 milioni di [...] lo è una famiglia composta da quattro [...] reddito di 40-50 milioni. Comun-que il tavolo della [...]. Per quanto riguarda la [...] che sia utile dare alle case farmaceuti-che [...] prezzo dei farmaci a carico del Servizio [...] però di ottenere in cambio ricerca, un [...] informazione farmaceutica, confezioni dei farmaci adeguate alle [...] del prezzo delle medicine a totale carico [...]. Prima di [...] ho chiesto a due [...] e alcuni cittadini che cosa avrebbero voluto [...] della Sanità. Le giro queste domande [...]. Partiamo dai medici. Il primo è assisten-te [...] pubblico, è un oculista, fa [...]. [...] e sostiene che [...] pubbli-co non è attrezzato per [...] fare il suo lavoro, per [...] progredire. Sostiene che la legge [...] tra attività pubblica e [...]. Il medico che sceglie [...] per definizione è il migliore. È giusto una battuta, [...] contestare che il mi-gliore è quello che [...]. Migliore per-ché?». Perché alcune operazioni che richiedono [...] nel suo ospedale [...]. È questa [...] per dare a questi medici [...] incre-mento economico tale da non [...] a ri-cercare proventi diversi in [...] forme, magari poco trasparenti dal punto di vista fiscale. Un bravo medico che [...] della [...] attività professionale a tariffe [...] senza ricevuta fiscale utilizzando la struttura pubblica [...] per me non è il migliore. Avrà capacità professionali, ma [...] professionale. Quel-la che oggi purtroppo [...] proprio ai famosi migliori, ai più gettonati, [...]. Non le sembra ingiusto che [...] primario sia pagato [...] «Ora non è più così [...]. Col nuovo con-tratto il [...] la responsabilità di un reparto, di [...] operativa comincia a prendere [...] deputato, prende più di un direttore generale [...]. Nonostan-te ciò ritengo che [...] non sono tra quelli più retribuiti in Europa. Comunque questa riforma noi [...] i citta-dini, per i malati, perché possano [...] congrue e in modo trasparente a un [...] dentro la struttura pubblica». Ecco la seconda domanda [...] da un medico. Un primario che lavora esclusiva-mente [...] ospedale e che [...] di [...] cosiddetto [...] e private di avere finanziamenti. Que-sto medico le chiede: [...] qualità delle strutture sanitarie? Quando i criteri [...] davvero valutati e non si da-ranno i [...] «Per quanto riguarda il [...] e di accreditamento oggi si rischia di [...] a criteri strutturali e tecnologi-ci, ma a [...] gli indi-catori di qualità e i risultati [...] costituire i presupposti veri per [...]. A questo fine sarà [...] strumenti efficaci per controllare, verificare e certificare [...]. ///
[...] ///
Perché vuole far vendere le [...] Questo [...] detto la commissione Onofri, non [...] ministro Bindi. Io eventualmente sarei tentata [...] farmacia i cosmetici non di portare le [...]. Piuttosto io vorrei chiedere [...] dei farmacisti in questa fase della vita [...] Servizio [...] nazionale. In [...] Europa la farmacia è liberalizzata, [...] Italia ab-biamo un settore [...] e [...] che addirittura minaccia di non [...] più i farmaci gratuiti nel momento in cui gli [...] chiesto di uniformarsi al resto [...] per quanto riguarda il sistema [...] sconto o comun-que di percentuale di ricavo sui farmaci». [...] «Vorrei chiedere a tutti [...] gesto di grande responsabilità. Il medico di famiglia [...] nostro sistema. La stragran-de maggioranza fa [...] lavoro, ma molti si sono trasformati in [...] farmaci e radiografie. Ora il rinnovo della convenzione [...] per raccordare sempre meglio il [...] di fa-miglia [...] sanitaria». Sulle prospettive di occupazione dei [...] «È un problema importante ed [...] modo per [...] sarà anche quello di affrontare [...] nodo [...] pensionabile. A 70 anni un [...] avere 1500 assistiti. A 72 un universitario [...] un reparto ospedaliero e un medico tra [...] i 70 non può lasciare [...] per diventare medico di [...] assistiti. [...] 35 giorni in ospedale per [...] femore rotto. Per 15 giorni è [...] del Servizio sanitario [...]. [...] «La sfida del futuro [...] al ridi-mensionamento della spesa ospedaliera a fa-vore [...] territorio, a domicilio, di prevenzione, cura e [...]. Essere rico-verati 35 giorni [...] in una struttura sanitaria può essere utile [...] prestazioni, altrimenti è uno spreco per il [...] è anche un costo sotto il profilo [...] paziente. Questa riforma della spesa [...] a farla con [...] spostando risorse verso strutture [...] droga con un nuovo rapporto tra [...] e comunità, nella psichiatria [...] dei manicomi e [...] di [...] progetti per [...] salute men-tale». Abbiamo sentito parlare di [...] «È un tesserino magnetico che contiene tut-ta [...] sanitaria personale nel qua-le sono inseriti tutti [...] al percorso della sanità individuale, agli interventi, [...] inefficienze, ripetizioni di esami. Tutto questo nel rispetto [...] di privacy sulla salute». A proposito di risorse. La Finanziaria [...] «Alla sanità italiana si può [...] di spen-dere meglio, non di spendere meno». ///
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La Finanziaria [...] «Alla sanità italiana si può [...] di spen-dere meglio, non di spendere meno».

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .