Un punto essenziale era [...] non condotto a fondo, il punto che, [...] di Lenin, fra i socialisti non russi [...] sottolineerà poi con precisione: [...] il fatto che il proletariato combatte consapevolmente, [...] borghesia possa ancora [...] in posizione rivoluzionaria (39). Il declino della [...] la mancanza di approfondimento, [...] informazione, si spiega come il giudizio sul [...] segue [...] dei suoi successi e [...]. [...] 1905, che aveva fatto [...] plaudire alla « rivoluzione socialista [...] succede la delusione per il declino [...] rivoluzionario e pei la ripresa [...] reazione al principio del 1906. Nel gennaio 1906 i socialisti [...] in tutta Italia, seguendo una direttiva [...] grandi celebrazioni [...] della Domenica di sangue: ci [...] comizi nelle maggiori città, e i giornali socialisti dedicarono [...] pagine alla celebrazione. La quale, però, cadeva [...] in cui la rivoluzione era in declino. Di [...] che taluno risentì dal [...] alla asprezza raggiunta in quel momento stesso [...] di [...] il rinnovato desiderio di [...] per la rivoluzione russa, di prendere iniziative [...] minacce che potevano [...] e che erano due: [...] armato tedesco a sostegno dello zar, del [...] cominciava a vociferare, e [...] finanziario che lo zar [...] dei grandi paesi capitalistici. La campagna per la [...] nuovo vigore, e «sempre più insistente si [...] che il capitale borghese [...] reazione zarista (40). Nel luglio, con lo [...] Duma, il sopravvento della reazione fu chiaro agli [...] e la delusione fu accompagnata da una [...] che si erano spinti troppo oltre, nel [...] della Duma avesse segnato uno stabile, se [...] punto [...] della rivoluzione. In ottobre si era [...] ragione, che la I Duma di Stato [...] conquista delle lotte proletarie, ma non si [...] quella conquista fosse limitata e malsicura e [...] per sè alcuna garanzia per [...] svolgimento in senso socialista [...]. Ora, invece, [...] era sciolta, lo zar avèva [...] le redini del le potenze lo aiutavano a restaurare [...] sue finanze in r [...] e addirittura si temeva un [...] armato [...] in Russia, a domare definitivamente [...]. ///
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Serrati e Angelica [...] propose [...] di lanciare la sottoscrizione [...] di lavoro a favore degli operai russi [...] i grandi scioperi. La proposta non fu [...] la ritenne di difficile realizzazione, e si [...] ai partiti affiliati: [...]. ///
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La campagna intesa ad impedire [...] lo zar ottenesse prestiti [...] si era aperta su [...]. Dopo lo scioglimento della [...] pubblicò un manifesto che [...] Santa alleanza, pronta a intervenire nelle cose di Russia, [...] limitava a invitare il socialismo internazionale a [...] ed « avvisare alle misure necessarie » [...] la deprecata ipotesi si fosse realizzata: una [...] rimaneva nel vago, come vaga la minaccia [...] contro la « Santa [...]. Anche in Italia riecheggiò [...] in campo socialista ci fu chi ne [...] rinnovare proteste contro [...] e insieme contro la Triplice. Arturo Labriola, riprese in [...] polemica sulla politica estera [...] la [...] teoria che vagheggiava [...] delle potenze [...] contro le potenze ancora [...] feudale, uno spostamento del sistema delle alleanze [...] ai tre imperi le democrazie occidentali (44). Lo zar [...] sosteneva il Labriola [...] sarebbe già caduto senza [...] di Parigi e di Berlino, ma è [...] Triplice [...] che costringe la Francia (sulle cui aspirazioni [...] per il Labriola non sono possibili dubbi) [...] con lo zar. Di [...] nasce la responsabilità [...] che, rimanendo nella Triplice, [...] Francia e lascia il kaiser, sostenitore dello zar, [...]. Che contano allora [...] dice il Labriola [...] le manifestazioni italiane a [...] russo? Esse rischiano di apparire null'altro che [...] di un sentimentalismo a buon mercato » [...] tengono conto del sostegno che indirettamente, ma [...] Triplice alleanza, [...] dà alla reazione europea [...]. Il vero modo di [...] russa consiste dunque nel modificare la politica [...] alla Francia e [...] che « camminano verso [...] la democrazia con passo sempre più spedito [...] e la Germania che [...] punto di concentrazione di tutte le forze [...]. [...] si riaffermava la stessa [...] alla quale il Labriola e tutta la [...] di fronte al conflitto [...] avevano [...] auspicato, come un progresso [...] la vittoria del Giappone industriale e capitalista [...] Russia feudale. Anzi questo concetto era [...] oltre, e il Labriola nel [...] nel novembre del 1905, [...] Federazione [...] milanese che era diretta dai sindacalisti, aveva [...] che denunciava il pericolo di un intervento [...] Russia, e invitava [...] a prendere opportune misure [...] popoli contro questa eventualità. [...]. ///
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