→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-settimanale ('62/'88)-ed. unica - numero di periodico»--Id 96754434.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Ne parlavano tutti e [...] altra questione pareva antiquata. Gadda col Pasticciaccio, Pasolini [...] dopo le poesie giovanili e i saggi, Testori, Mastro-nardi, [...] giovani offrivano al discorso i motivi più [...]. E ricorderò in breve [...] di Moravia, di Vittorini, lo studio pubblicato [...] Rago [...] primo numero del Menabò. Presentando in apertura Mastronardi [...] Calzolaio [...] Vigevano, quello stesso numero (estate 1959) dava [...] evidente rilievo. La situazione attuale è [...]. Il dialetto si rifa [...] sulla scena, come uno di quei personaggi [...] primo atto, scadono a figure di rincalzo. In sè il fenomeno [...]. Poche [...] stagione per stagione [...] restano le opere su cui [...] accentra [...] e poche novità bastano a [...] ogni anno, in un senso o [...] gli aspetti « dominanti ». [...] tuttavia si notano dei riflessi [...] e sgradevoli. [...] protagonista (almeno per lo spazio [...] occupava nei discorsi critici) viene accolto da parecchi, nelle [...] impoverite reincarnazioni, come se non avesse mai goduta la [...] di ieri e non fosse disceso a una sorte [...] delle [...]. Gli si va incontro [...] gentile, ma opaco, di chi non vuol [...]. Senza dubbio è un [...] molte circostanze. Ma ci si deve [...] a parte lo sguardo [...] verso la decadenza forse [...] importante fenomeno artistico? Non somiglia a dire [...] te domani a me?La forza [...] il dialetto, [...] dialettale nel linguaggio e [...] riapparire attraverso il nuovo romanzo di Mastronardi: Il [...] Vigevano (ed. ///
[...] ///
Si aspetta con un giusto [...] in volume [...] romanzo [...] Il calzolaio di Vigevano [...] che ho prima ricordato. Penso di chiarire subito le [...] impressioni aggiungendo una domanda a quelle appena pronunciate. Non sarebbe stato meglio [...] il Calzolaio uscisse, anche in volume, prima [...] Maestro, [...] poi decidere [...] se il suo nuovo [...] e [...] romanzo pubblicato sul Menabò, [...] forza di richiamo [...]. Quegli artigiani calzolai che [...] a diventare industriali, e ancora li [...] il [...] minuto; le [...] a loro modo galanti, la guerra raccontata [...] che entrano in profondità [...] tutto costituisce una storia [...] a cui il dialetto partecipa largamente, venendo [...] dal mondo locale ma affermandosi intanto sul [...] la coerenza fresca e precisa tra le [...] il movimento narrativo. I danari [...] volta si penserebbe a un C. Gadda [...] in provincia, con intorno [...] fabbriche di scarpe e la lotta immediata [...] sudati, spiegazzati anche nel [...] portafogli pieni [...] uno sfondo di civiltà [...] rinascimentali o piccolo borghesi, di miseria diventata [...] rischio della vita (fa notizia persino nei [...] Pesenti la morte operaia a Vigevano). Batti e ribatti, il [...] Mastronardi [...] arrivato al suo piccolo capolavoro artigiano in [...] ma ci rimise la salute, proprio quella [...] è delicata in modo particolare quando il [...] schiettezza quasi primitiva [...] della forma esatta, elegante [...]. Bene, già questo faceva [...]. Ma poi in tempi [...] è facile rispettare, pur avendo ottime intenzioni, [...] di una notizia simile, lo sforzo che [...] e che può rivelare ancora un senso [...]. ///
[...] ///
In qualche modo arriva [...] nuovo romanzo, Il maestro di Vigevano, ancora [...] forma libera ed esatta. Un romanzo che resta [...] vivi; e se no è « voluto [...]. Con una nota bizzarra [...] o pressappoco, in quel clima [...] affatto, umanistico, a svagare certa materia scolastica. Una lettura attenta non [...] nella prima opera dì Mastronardi il rapporto [...] personaggi e le vicende che rappresenta; lo [...] lettura deve sentire ridotti, [...] nella seconda, i personaggi [...] pochi altri a manichini abbastanza insignificanti, raggiungano [...] «quarto scatto del coefficiente 271 », trasformino [...] buffonata [...] della « scuola attiva [...]. La satira, la ricerca [...] rimangono forzose e superano raramente degli effetti [...]. Più che alcuni echi [...] romanzo, nel Maestro di Vigevano hanno valore [...] di dialogo allarmato, accorato, malinconico tra il [...] città o la campagna. Fosse [...] di debutto vi scorgeremmo volentieri [...] promessa. Ma bisogna dunque fingere [...] Mastronardi [...] abbia scritto precedentemente una tra le narrazioni [...] concrete negli ultimi [...] al dialetto, i suoi [...] hanno adesso una semplice funzione coloristica, raramente [...]. Si ritrova un uso antico [...] macchia folcloristica, quando si incontra [...] sgonfio (per gonfio), ecc. Nè il gergo scolastico ha [...] una misura felice. Non era un libro [...] com'è [...] mi sembra [...] trattandosi di uno [...] partito con tanta forza, [...] suo modo stesso di sbagliare lo prova) [...] giovane ve-ramente, sincero, portato a calcolare i [...] quando lavori su un fondo ispirato. Ma soprattutto non è [...] accogliere con garbata e tiepida cordialità, dicendo [...] senza dubbio [...] precedente, ma insomma. Insomma che cosa? [...] facile [...] le somme [...] scrittore « maturo » fino [...] punto di vincere battaglie, mettiamo, sbagliate in partenza. Allora si può solo [...] il libro in se stesso. Gli ingegni veri in [...] addirittura drammatica com'è il caso di Mastronardi, [...] diversamente. Fino a poco fa [...] Italia condizioni favorevoli ai giovani, più o [...] per [...] delle simpatie verso il [...] delle esigenze verso il loro sviluppo. Cerchiamo [...] la sorte [...] letterature, oggi, criticamente stanche, soggette [...] ridurre ogni giudizio in forma di scheda descrittiva e [...]. Che alla critica resti sempre [...] da fare per tradurre le sue [...] eravamo a Roma, una ventina [...] giorni fa, con scrittori e poeti e giornalisti felicemente [...] e a Gian Carlo Menotti [...] premio Tor Margana: « per [...] ridato vita al teatro lirico [...] », dice la motivazione. Fortuna che non [...]. Ci saremmo sentiti a [...] euforico consenso. Premiare Menotti come [...] ex machina [...] in Italia, pare infatti un [...] grossa. Almeno come compositore, minacciò [...] il contrario, negli anni attorno al [...] in cui le sue [...] si dice, alle stelle. Non ci vuole (non [...] a capire che cosa fu il fenomeno Menotti: [...] culturale arroccato negli apparati [...] internazionali, abbastanza furbacchioni per contrabbandare come anticonformismo [...] offerta a un melodramma che riportava il [...] sciatteria del peggior verismo italiano. Se questo è stato [...] italiano salvato da Menotti, andiamo bene. Forse, però, il premio Tor Margana [...] andato a Menotti per le sue qualità [...] « Festival dei due Mondi » a Spoleto. [...] altrettanto difficile essere [...] anche se parlare di Spoleto [...] di un fatto complesso e non privo [...] anche di meriti. Proprio perché Menotti s'è [...] organizzatore, un impresario di prim'ordine. Ma impresario e organizzatore [...] e per che cosa? Spoleto ha certamente [...] contributo, almeno nel campo della regìa operistica. Si pensi al Macbeth [...] di Luchino Visconti. Ed è solo un [...]. Ma questo e altro [...] anno in anno disperso in una linea [...] essenzialmente rimesso ai richiami di mondana curiosità. L'opera Vanessa del [...] o il concerto [...] e Cagiano di [...] costituiscono due estremi che possono [...] credere a una spericolata apertura modernistica. Invece [...] e [...] finiscono con [...] motivo spettacolare di un [...] che per intima natura [...] effetto diffuso, in risultato pubblico, [...] si può [...]. Basterebbe oggi il confronto [...] tutto insolito [...] in sede critica [...] di un narratore al [...] Volponi, e il suo [...] fuori dai cinque candidati [...] al Premio Strega, « eletti » mediante [...] e senza dubbio qualificata, che non aveva [...] a contrasti simili. Anche [...] dei racconti di Rigoni Stern, [...] cerchio in cui nessuna presenza fa scandalo [...] nettamente qualitativo si trova accostato a opere [...] altre [...] convenzionale, è un fatto [...]. Riprenderò [...] quando la votazione ultima sarà [...]. Nè penso il alcun [...] gusto migliore sia possesso esclusivo [...] gruppo ristretto. Ma ogni critico e [...] se intende il momento che attraversiamo, deve [...] giudizi la coscienza di [...] responsabilità. [...] e sociale resta prigioniero [...] internazionale per la quale è [...] anche perché, dopotutto, se lo paga. Sono cose che da [...] vanno scrivendo con compiaciuta solidarietà, e [...] è inutile. Né vale che Menotti [...] al punto di dichiarare, in un impeto [...] il « bel mondo » che " [...] Se stesse in me farei le prime [...] e le repliche a prezzi [...] ». Non sta in Menotti, [...]. Ma perché Menotti s'è [...] mani, con una formula che vive o [...] patto di restare quella che è? La [...] festival di clan, esaurito in se stesso, [...] teatro lirico italiano non deve nulla perché [...] dalle sue strutture culturali, dai suoi problemi [...]. Ben inteso, [...] è anche V aspetto di [...] iniziativa che ha vitalizzato una città e non solo [...]. La cittadinanza [...] segue e si interessa [...] e musicali, e se anche non le [...] le controlla e non vi partecipa se [...] subalterna (a parte il non indifferente vantaggio [...] deriva), ha trovato in esse un legame [...] mondo culturale finora [...] estraneo. D'altronde sarebbe diffìcile negare [...] di soluzioni ideate da Menotti [...] del Festival, sono in [...] possono perfino costituire un esempio per le [...] dei nostri teatri. In un discorso più [...] di « animatore » di Menotti andrebbero [...] in questo senso [...] « Festival dei dite Mondi» [...] interessante. Ma non abbastanza, ci [...] che il governo [...] con opportune sovvenzioni. Almeno fin quando non [...] Menotti precise condizioni per trasformare la [...] impresa in un fatto [...] veramente popolare. Allora, magari, si potrebbe [...]. ///
[...] ///
Allora, magari, si potrebbe [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .