I motivi di Lontano dal [...] sono gli stessi delle Poesie a Casarsa uscite [...] precedente (in [...] da li [...] « che al so paìs [...] torna di [...] » e più in generale [...] madre, i gridi, la pioggia, i fuochi, i « [...] inverni [...] ») e comune è anche [...] senso della separazione dal « paìs ». Ma quello che importa [...] basti una lieve forzatura per passare dal [...] dal « dolore » al « dolore [...] Pasolini può farsi carico di una responsabilità nei [...] senza uscire dai confini della propria interiorità. Il mondo elementare dei [...] dei miti più intensi dei giovani del [...] Setaccio [...] che in [...] di smarrimento risalivano ad [...] delle proprie radici, ripetendo il movimento con [...] prima Pascoli aveva fornito il modello della [...] cui le classi medie oltre la complessità [...] la pena di riportare [...] parte [...] del « Setaccio » [...] sviluppo di situazioni che ritorneranno anche [...] in Lontano dal paese: [...] Il [...] ci ha ormai distaccati [...] affannose tradizioni [...] famigliare; già il fiume, [...] prato e la vigna che protessero [...] delle nostre madri e [...] fissati dietro i nostri passi, da una [...] un sogno che non muta. Di sera andiamo nel [...] nella nostra casa, e li -tremando -ascoltiamo [...] ed affiorare gli anni e le voci; [...] nostri dolcissimi luoghi, ci edifichiamo il sepolcro. [...] che -nelle spoglie [...] e [...] -ha nei secoli tratto gli [...] al moto, ora giace stanco e chiuso nei propri [...] davanti a noi che non abbiamo un gesto o [...] grido per [...] o [...]. La vigna o il [...] talvolta con lontane grida di fanciulli, o [...] o, nella stanza vicina, il canto della [...]. Cosi sembra che -nel [...] umane, che i secoli hanno dispogliato dai [...] ci sprofondiamo, senza curiosità, inerti a un [...] letargo, a una nenia che canta [...] attraverso gli affettuosi simboli [...] ritorna e del presente che se ne [...] insomma, che, nitidi di [...] di secoli, padroni di [...] sia raccolto il deserto intorno a noi, [...] al nostro solo canto, dove riaffiorino disseccati [...] della casa natia, o della madre o [...] è caro, quei concetti che in altri [...] il cammino [...] la gloria, i viaggi, [...] patria, Dio. Questa solitudine poetica, questa [...] eburnea esiste: ma non è [...]. Non è peccato perché [...] è nostro -dove siamo soli -noi non [...] retorica pietà verso gli [...] sono intorno, ma piuttosto li assumiamo, parte [...] natura, ad un amore che da egoistico [...] anzi rimanendo fermo nella tradizione della [...] unica esistenza -diviene civile [...]. ///
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Non è peccato perché [...] è nostro -dove siamo soli -noi non [...] retorica pietà verso gli [...] sono intorno, ma piuttosto li assumiamo, parte [...] natura, ad un amore che da egoistico [...] anzi rimanendo fermo nella tradizione della [...] unica esistenza -diviene civile [...].