In realtà, in questi [...] dopo gli entusiasmi a fisionomia libertaria e [...] seno ai nuclei più attivi della [...] borghesia meridionale per il [...] regime fascista, Guido Dorso si era appartato [...] del paese, chiuso in una scontrosa ed [...] una impazienza insofferente, di fronte alla marcia [...] può [...] lenta, intrapresa dalla democrazia [...]. In questa [...] ultima posizione, Guido Dorso non [...] è differenziato da quei numerosi intellettuali antifascisti [...] e antifascisti sul serio [...] che, per una prospettiva deformata [...] tipici preconcetti di classe, sembrarono formare, in Italia e [...] lo stato maggiore [...] e, quindi, la nuova classe [...] dirigente, pronta a [...] in mano le redini della [...] pubblica, una volta crollato il «regime». Essi assistettero, invece, al [...] loro illusioni e delle loro speranze, non [...] direttamente e brutalmente, con il paese reale [...] paese reale non più sofi-sticabile e deformabile [...] categorie, così come era possibile, invece, durante [...] quando le singole e diverse situazioni concrete [...] sotto il coltrone ufficiale. Guido Dorso, non ha, dunque, [...] dividere la [...] sorte da quella [...] piccolo-borghese antifascista, rimanendo anzi, in [...] senso, legato fino [...] al suo iniziale destino. Se in qualche cosa [...] fu [...] di ogni atteggiamento querulo, [...] foscamente apocalittica sulle sorti della rinascente democrazia, [...] aspetti caratteristici, invece, di troppi intellettuali, incapaci [...] tra il fallimento della propria corrente politica, [...] fallimenti, che sono ancora [...] e resteranno se Dio [...]. Questo mondo non è [...] pesare, neanche in misura minima, nella vita [...]. Per questo, si è [...] secoli, dal torpore politico e [...] ; ma esso, in [...] liberato e libera ancora, dal seno della [...] di genialità e di energia, testimonianza delle [...] latenti possibilità democratiche. Di fatto, per quanto [...]. Questi strati non sono, [...] economico diretto con gli interessi del grande [...] Mezzogiorno; essi si trovano. La vita politica come [...] e ricomporsi di strutture, di apparati, di [...] politici, in cui sono pienamente risolti, fino [...] interessi sociali, questa singolare e importante concezione [...] che è il massimo risultato [...] scientifica del Dorso, e [...] notevole, che dal marxismo può essere accettato [...] trova nelle esperienze di quei particolari strati [...] peculiare e specifica. Essa è, anzi, in [...] generale delle esperienze di [...] e media borghesia industriosa ed attiva del Mezzogiorno. La spinta libertaria e sanamente [...] liberi [...] di [...] strati sociali diviene, [...] di Dorso, critica coerente e [...] strutturazione, in tutti i suoi [...] in tutte le sue facciate, dello stato unitario italiano, [...] è venuto formandosi! ///
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La spinta libertaria e sanamente [...] liberi [...] di [...] strati sociali diviene, [...] di Dorso, critica coerente e [...] strutturazione, in tutti i suoi [...] in tutte le sue facciate, dello stato unitario italiano, [...] è venuto formandosi!