Partendo dalle analisi delle [...] si rivela interessante vedere secondo quali parametri Zanella [...] autore come Teocrito, [...] per intendere certa sensibilità [...] alla base di tanta poesia ottocentesca, specie [...] le celebrate traduzioni [...] di [...]. Con Teocrito Zanella porta [...] stilistico che si concretizza in scelte di [...] funzione [...]. Non a caso [...] testuale si accompagna ad [...] e sulla poesia pastorale [...] luce la piena consapevolezza di tale problematica [...] critico, come è dato constatare anche in [...] critica troppo dimenticate (forse [...] esagera la portata di [...] parla di « sotterranea complicità tra idillio [...] o almeno abbrevia troppo le tappe di [...] ovvia). Coerente a un impegno [...] aristocratico ma non anacronistico, è quel manuale [...] di autori per lo più, ma non [...] viene ora per la prima volta reso [...]. [...] classica è ancora una volta [...] di tale opera; ma il classicismo trova [...] un impiego esplicitamente pedagogico. Zanella si rivela non [...] attento della cosiddetta buona letteratura, ma anche [...] di tale tradizione per finalità scolastiche. [...] forse meglio che in altre [...] manualistiche egli traccia una [...] storia ideale del bello scrivere [...] della letteratura agreste fatta di eleganza, dottrina e forza [...]. Poco peso ha in [...] fermezza di scrittore cattolico, [...] è questa la preoccupazione dominante. A prevalere nel giudizio sugli [...] scelti è [...] di gusto ben chiara che [...] traduce naturalmente in una esemplarità complessiva, di una moralità [...] conservatrice e « stagionata ». Il gusto che presiede [...] precise, anche se non rigide. Fra i pilastri di [...] sono due autori, vicini e affini secondo Zanella; [...] è il Caro, « il più forbito, [...] ed efficace dei nostri scrittori di prosa [...] lo definisce. [...] è Galileo, « il padre [...] scienza moderna » [...] legge -« ai sogni di Cartesio sostituì la realtà ». Anche fra i moderni [...] muove con una [...] non dogmatica sicurezza, che [...] la finezza di un Giusti, oltre che [...] » grandezza di Leopardi, cosi come lo [...] confronti del « brutto » e [...] orrido » di Guerrazzi, [...] « fervidi sentimenti di patria ». Anche con questa tarda opera Zanella ribadisce la [...] via al classicismo « vero [...] che non era destinata a trovare largo consenso [...] laica degli anni [...] attraversata da gusti e problemi [...] contrastavano con [...] aristocrazia di uno stile tradizionale. ///
[...] ///
Anche con questa tarda opera Zanella ribadisce la [...] via al classicismo « vero [...] che non era destinata a trovare largo consenso [...] laica degli anni [...] attraversata da gusti e problemi [...] contrastavano con [...] aristocrazia di uno stile tradizionale.