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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 962954633.

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Un lucido e tenero [...] radici classiche e la costante ansia di [...] Siamo [...] a cavallo Nostro ««rollio VENEZIA [...] Tutti, prima o poi, [...] gli occhi almeno in fotografia uno del [...] Marino Marini con le sue braccia alzate o [...] testa del cavallo protesa [...] lungo collo in uno [...] tra arcaismo e modernità. Sono al quelle immagini [...] noi per sempre: quando le incontriamo pare [...] In esse qualcosa di profondamente familiare, qualcosa che [...] noi oltre che [...]. Qualcosa che ci parla [...] linguaggio privilegiato, diretto, immediato. Oggi molti di questi «Cavalle-ri», [...] I quali uno del primissimi, un bronzo del [...] in una equilibrata e persuasiva rassegna a Palazzo [...] a metà agosto. SI tratta di oltre [...] «culture grandi e piccole, dipinti e disegni, [...] Tutte [...] il 1914 e il 1977. A tre anni dalla morte [...] pistoiese, e dopo le [...] di [...] ANGELES [...] In un nuovo libro sugli [...] anni di John Wayne, la [...] Pat Stacy scrive che [...] scomparso pensò al suicidio quando [...] cancro che divorava il suo corpo lo [...] strinse ad una nuova penosa [...] in ospedale. Voglio farmi saltare le [...] Wayne [...]. Quando lei si ri« [...] la [...] la Stacy, egli gridò: "Non [...] Voglio uccidermi. Sarà meglio per tutti. Non ne posso più". Quattro anni più tardi [...] fa ancora rabbrividire la donna. Poi lui tornò a [...] io non pensai che potesse mettere in [...] folle gesto, non con Marisa (la figlia [...] Wayne) in casa. Sarà tutto vero ciò [...] a carattere quasi antologico del suo lavoro. [...] realizzata con [...] di Venezia è la prima [...]. Dunque una occasione eccezionale, [...] qualità di opere, per scelto ed accostamenti), [...] I momenti fondamentali del lavoro di uno [...] e singolari scultori del nostro tempo. Marino Marini è riuscito [...] lungo tempo della [...] creazione (era nato a Pistoia [...] una irripetibile cerniera tra Il passato e [...] il senso profondo di radici e ragioni [...] gotiche e una energica, modernissima valenza metaforica [...] esistenziali della nostra epoca, sulle stagioni mute» [...] del drammi e delle speranze [...] contemporaneo. Anche se non ha mal [...] agli aggiornamenti stilistici anche troppo disinvolti tipici delle nostre [...] d'arte, c'è in lui una [...] attualità [...] espressiva sempre viva [...] una consapevolezza continuamente tesa al [...] delle proprie forme. Ma tale rinnovamento è [...] giocato nel cuore stesso [...] là dove non sono [...] del gusto a premere in maniera determinante, [...] conta solo la verità poetica, la capacità [...] di respirare, di [...] come scriveva Marini stesso [...] significato umano del climi nel quali si [...] e che traduce nei suo [...]. È per questo che le [...] I volumi sempre più scanditi [...] io esasperazioni e deformazioni [...] che In varia misura e [...] si riscontrano nella [...] opera, almeno [...] dopoguerra [...] e che certo la rendono [...] e in movimento rispetto a [...] più [...] e [...] in rondo non contraddicono la [...] arcaicità degli esordi. Tutto, anzi, si tiene [...] nel segno di un [...] aperto e disponibile ai [...]. Questa durata di Marini, questa [...] continuità continuamente rinnovata è il sigillo vero della [...] adesione alle forme [...] della natura, [...] un [...] figura ti va che è [...] sentimentale Insième, ma spiega, pure, [...] decisa ed energica libertà creativa che ha potuto spingere [...] senza mai perdere nulla di [...] poetica, [...] fino alle soglie di un [...] fatto anche del puro giuoco di aspri volumi lacerati [...] ritmo del vuoti e dei pieni. Arte è anche allucinazione [...] verità della natura In tal modo si [...]. La trasformazione e [...] sono leggi per [...] artisti; altrimenti siamo totalmente [...] vero, privo di ogni [...] di [...]. E [...] del 1935 In cui [...] lucidità, già pone le basi dì una [...] svilupperà meglio in seguito, soprattutto sostanziandoci nelle [...]. Ma questo dato della continuità [...] Marini, questa [...] capacità di avere sempre presente [...] se stesso tutto [...] robusto delle sue sorgenti stilistiche, [...] è tipico soltanto della vicenda suggestiva tracciata [...] nel tempo del suo linguaggio. E tipico anche del [...] cioè del suo modo di raccontare [...] per cicli, per temi [...] approfonditi, modificati e riplasmati di volta in [...] epoca In epoca nella loro sostanza e [...]. Di questi temi, che [...] costantemente nel tèmpo, la rassegna [...] De Micheli propone [...] e documentata rivisitazione, [...] ordinata. Innanzitutto i [...] di cui dicevo [...]. I [...] I «Gentiluomini», i «Guerrieri», [...] I diversi titoli che Marini appone [...] di un uomo a [...] evidentemente tratta dalla statuaria equestre [...] e da quella gotica, [...] i diversi rapporti volumetrici delle due figure, [...] i materiali con cui sono state realizzate [...] un diverso rapporto con la realtà, assumendo [...] di metafora e di testimonianza sulla storia [...]. E un valore, uno [...] vibrante e sensibile sia che vi trascorra [...] enunciato di una superiore dignità [...] e sia che vi [...] allarmante della violenza, della guerra, delle prevaricazioni [...] stesso è stato ed è capace. Ed è su questo [...] drammatico che [...] recenti, come quelle intorno agli [...] 50 e 60, toccano [...] te di eleva [...] incandescenza espressiva, urlate e stagliate [...] sono in una materia [...] dura e mutilata. A questi tragici echi [...] della parte più oscura della natura umana [...] lunga e più quieta sequenza delle [...] e delle [...] in cui vive tutta [...] fisicità [...] e di una terra [...] solidale. [...] potente e rigoglioso che [...] di questi corpi femminili è senza dubbio [...] più alti [...] in Marini, tra modernità [...] natura e storia. Ma anche straordinari sono I «Ritratti», che in mostra sono [...] una trentina tra bronzi, tele [...] disegni. E una folta galleria in [...] la lucida interpretazione poetica [...] (soprattutto nelle teste [...] che appaiono di gran lunga [...] perii loro formidabile modellato) giunge a penetrare, si direbbe, [...] la pelle stessa dei volti [...] la rete sottile della loro [...] profonda, della loro interiore e [...]. Una mostra insomma, questa [...] Venezia, [...] capace di ripresentare ai pubblico un Marino Marini [...] (certamente tra i maggiori europei dei nostro [...] tenero, straziato poeta [...] e di [...] amare per ciò che [...]. Giorgio [...] Nichols ha riscritto la storia [...] rivolte [...] meridionale del 1799. Protagonisti il cardinale Ruffo [...] rivale, un intellettuale illuminato: ma quale dei [...] vicino al [...] e rivoluzionario Cinque o [...] un breve romanzo («Rosso [...] di Peter Nichols, Editori Riuniti, [...] L. ///
[...] ///
Intorno, diciamo al 1820, [...] afflitto da una grave infermità del corpo [...] (conseguenza di una ferita ai cranio) rivive [...] sogno il suo burrascoso passato. Tanti anni prima, nel [...] (di cui verso la [...] nome di battesimo: Giovanni) è inviato dai [...] Catanzaro incontro al cardinale Fabrizio Ruffo, vicario generale [...] Napoli Ferdinando IV, fuggiasco a Palermo. Sbarcato In Sicilia, Ruffo [...] riconquistare il regno alla testa di un [...] di galera, ladri, tagliaborse, [...] mobilitati intorno alla Croce e alla Fede. Bisogna persuadere [...] Eminenza ad essere clemente, [...] che 1 suoi uomini si abbandonino a [...] saccheggi. [...] del nobili illuminati e dei [...] repubblicani si trasforma nel! In superficie, la differenza [...]. Si tratta pur sempre [...] bensì di mediare accordi, compromessi, capitolazioni onorevoli. Ma il graduale (involontario?) passaggio [...] campo [...] lascerà tracce profonde, piaghe che [...] si rimargineranno più Per un beffardo gioco del destino [...] scambio di cavalli, una pistola che [...] Giovanni salverà la vita di Ruffo due volte. E tutte le sue missioni [...] pace risulteranno inutili. Alle città riconquistate non [...] orrori abituali: il ferro, il fuoco, il [...]. [...] travolgente passione per una giovane [...] rivoluzionaria sarà [...] dalla vittoria legittimista. Una pallottola (in fondo provvidenziale) [...] sul [...] un accesso di eversiva follia. E al mediatore fallito non [...] concessa che una lenta discesa verso la morte, In [...] camera troppo assolata, fra lenzuola di lino, e le [...] devote, ma forse non abbastanza amorose, di una moglie [...] pallido, ironico, indecifrabile sorriso. Giovanni è il rappresentante [...] di «galantuomini» più o meno agiati, colti, [...] imbevuti di testi di Voltaire, Diderot, Rousseau [...] Co. E Ruffo, il reazionario, [...] e a [...] i bisogni, magari limitati, [...] ma concreti, meglio e più dei rivoluzionari. E Io afferma, infatti, [...] e arrogante durezza, anticipando con audace anacronismo [...] di Gramsci: [...]. Chi è "patriota" o [...]. Dice Ruffo a Giovanni: «Voi [...] nostra civiltà, che è sempre stata e [...] tempo. Questo [...] non chiede [...] se non che il sistema dei loro [...] possa continuare, e che venga applicato con [...] addirittura un sospetto: che [...] (più mature o solo diverse). Ruffo [...] non un reazionario, ma [...] che a-vrebbe guidato quelle stesse folle plebee, [...] sempre contro le stesse città, ville e [...] altre bandiere, con altre parole d'ordine, per [...] in testa altri progetti. Dice infatti Giovanni a [...] entusiasta: «Voi siete la versione giovanile di Ruffo». [...] di «Rosso cardinale» è [...] Italia, per la quale si può nutrire un [...] e dolente, impastato ai ammirazione e indignazione: [...] incapace di rivoluzioni politiche autentiche e «indigene», [...] stato endemico di guerra civile, di-visa in [...] combattono (senza magari [...] e [...] per conto di potenze [...] non uscire mai dalla logorante altalena fra [...] brutali delusioni, eppure pronta a rinascere dalle [...] spaventose catastrofi, esempio meraviglioso di vitalità forse [...] certo [...]. Giovanni è un intellettuale, [...] latino, del suo francese, del suo inglese, [...] del suo sarcasmo. Si propone di condizionare il [...] di [...] di [...] di [...]. ///
[...] ///
Il potere si serve [...] riduce al ruolo di strumento, lo plagia, [...] usa, infine lo distrugge. Ma quanto è potente [...] Ruffo, che ne è la vivente incarnazione, è [...] padrone di se stesso? Così autonomo, così [...] o vuol far credere di essere? No. A Napoli, il suo [...] subito in sconfitta. Al di sopra del [...] solo Dio. C'è Nelson, di lui [...] forte. Ruffo vorrebbe salvare Caracciolo. ///
[...] ///
Anche a Ruffo, come [...] Giovanni, non resterà che una vecchia tranquilla, [...] trascorrere, dopo tanti strepiti di fanfare guerresche, [...]. Ma forse Giovanni non [...] terribile esperienza che ora riempie di fantasmi [...] notti angosciose. Forse 1 ha soltanto [...]. Forse si tratta di [...] di conversazioni, di racconti. Forse Giovanni è pazzo, [...] che non si atteggia ad Alessandro, Cesare, Napoleone. Gli basta di essere [...] di essere stato) la «mano sinistra», e [...] e di un « mostro» perverso e [...]. Così (forse), con i piaceri [...] immaginazione, corregge la realtà di una vita spesa in [...] mediocri, tediose, meschine. Dalle pagine di questo [...] piuttosto anti-storico) manca, ed è strano, un [...] tradizione immancabilmente associa al cardinal Ruffo, e [...] Diavolo. Eppure la presenza del [...] contribuito non poco ad accentuare [...] di irrealtà, ambiguità e [...]. Dopo [...] lottato con zelo feroce, [...] per riportare sul trono il «suo» re, [...] Diavolo fu infatti giustiziato [...] re. Importa poi molto che [...] un Borbone e il secondo un [...] Le repubbliche erano già [...] rivoluzione aveva partorito un impero; [...] della libertà era fiorita [...] aveva reso più esplicite vecchie e nuove [...] la Restaurazione aveva già vinto, prima ancora [...] per gli eroi (positivi, negativi) non [...] più posto, come del [...] Ruffo (il Ruffo di Nichols) aveva [...] previsto, anticipando e parafrasando, [...] Gramsci, [...] Brecht. Arminio Savioli Presentato «Minna Von [...] di Lessing, il nuovo [...] Piccolo di Milano: è stato un grande evento [...] epoca storica Strehler trionfa [...] MINNA VON [...] di [...] Ephraim Lessing. Versione scenica e regia [...] Giorgio Strehler. Scene di Ezio Frigerìo, [...] Franca [...]. Musiche di Fiorenzo Carpi. Interpreti principali: Andrea [...] Sergio Fantoni, Pamela [...] Nino [...] Gianni [...] Ruggero De Daninos, Mario [...]. Milano, Piccolo Teatro. Soldi e soldati, soldini [...]. C'è, nella traduzione i-taliana della Minna Von [...] un bisticcio verbale (corrispondente a [...] di simile [...] tedesco), che ci fornisce una [...] chiavi per penetrare nel testo di Leasing e [...] di Strehler, [...] a chiusura della stagione del Piccolo. Perché, [...] si fa un gran parlare [...] cuore e di onore, delle ragioni [...] e di quelle [...] ma si [...] anche, e tanto, di quattrini. E se Minna e [...] si dicono a vicenda, [...] polemico, che [...] il legame più saldo [...] è questione solo o soprattutto di pari [...] quanto piuttosto di adeguati livelli patrimoniali. In breve: terminata, nel [...] Guerra dei Sette Anni, il maggiore [...] (anzi von [...] si ritrova esonerato dal [...] risorse e in sospetto dì corruzione per [...] prova di generosità e saggezza [...] i balzelli dovuti a-gli [...] ra di Sassonia. E dalla Sassonia, a Berlino, [...] raggiunge Minna Von [...] ricca ereditiera, [...] di [...] generoso e a lui regolarmente [...]. [...] credendo definitiva la propria rovina, [...] la giovane spasimante. Lei, a [...] volta, tinge di [...] perduto ogni bene materiale, e [...] punto [...] cade i nuovo ai [...] piedi. Chiarita [...] e riconosciuti i meriti [...] reintegrato costui nei suoi cospicui diritti, a Minna [...] che svelare il proprio artificio; ne seguiranno [...] da quelle di Franziska. Ma [...] posto da Lessing sul [...] (e che Strehler ovviamente condivide) viene di [...] rappresentazione, come da un pesante strascico di [...] di marcia echeggiano di là dalle alte [...] comune della locanda in cui le azioni [...] questa sala rimanda poi a una camerata [...] allo stesso appartamento Pamela [...] in una soana di «Minna [...]. In alto Sergio Fantoni [...] Andrea [...] sono alloggiate Minna e Franziska [...] attico sovrastante [...] ambiente [...] un timbro di precario, [...] minacciato. E [...] e i suoi sottoposti [...] a ogni istante (quando pur non vi [...] cosciente parodia) di irrigidirsi in movenze o [...] di legno, o di piombo. Insomma, siamo in un [...] parziale e transitorio. Di più, e più [...] continua, oltre che nello sconquasso economico da [...] «strategia» della conquista messa in atto dal [...] il suo renitente promesso sposo: sorta di [...] non esclude, come ab [...] visto, ricatti a [...] e accerchiamenti (Franziska vi [...] funzione di truppa ausiliaria), nonché la disinvolta [...] ad adoperare un anello non solo come [...] come oggetto di scambio. Vogliamo dire che, nello [...] trama sentimentale intessuta fra Minna e [...] Strehler tende a sottolineare [...] genuinità della passione, ma anche le sue [...] fondo in fondo, quanto ai calcolato, di [...] borghese introduce nella più gelosa sfera del [...]. [...] della protagonista al suo [...] descritto, dalla regìa, [...] assoluta perìzia, ma anche [...] guardingo distacco, quasi presagendo, [...] preromantica genialmente inventata dal [...] imbevuto di utopie illuministiche, i tratti vampi-reschi [...]. Andrea [...] sotto tale profilo, ci sembra [...] nel ruolo: la [...] altera, fredda bellezza avvalora e [...] nel contempo, gli slanci dì Minna, la [...] stessa marcata dizione insinua temibili [...] in ogni profferta, la più dichiaratamente [...] che sia. E la virile solidità di Sergio Fantoni, al confronto, si scioglie nei gesti difensivi [...] inerme (notevole prestazione, anche la [...] benché forse, nella fase iniziale, un po' troppo tenebrosa). Ma [...] poetico di Strehler è [...] sul versante «popolare» della storia, e 1 [...] fiorisce splendidamente. Si colgono [...] certo, segni [...] e soprattutto goldoniani, testimonianza dì [...] coerenza stilistica pur applicata a occasioni diverse; ma ineguagliata [...] pare la capacità del regista dì scoprire ed esprimere [...] le potenzialità di comunicazione umana implicite nelle figure «subalterne». [...] Just, ottimo Nino [...] si libera [...] coloritura strettamente macchiettistica per [...] delizioso Arlecchino dalla vitalità animalesca, eppure cosi [...] specie. E un nutrito spessore [...] il Werner di Gianni [...] il Locandiere di Mario [...]. Un piccolo capolavoro, all' interno [...] spettacolo, è la Franziska dì Pamela [...] eia modellata sulla pagina, da [...] con estrema grazia, alla ribalta [...] acquista una corposità delicata e [...] da, una incidenza negli svi-luppi [...] una «responsabilità» emotiva e intelligente, che ne fanno più [...] mei una co-protagonista: le immagini (anche [...] controscena. ///
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Un piccolo capolavoro, all' interno [...] spettacolo, è la Franziska dì Pamela [...] eia modellata sulla pagina, da [...] con estrema grazia, alla ribalta [...] acquista una corposità delicata e [...] da, una incidenza negli svi-luppi [...] una «responsabilità» emotiva e intelligente, che ne fanno più [...] mei una co-protagonista: le immagini (anche [...] controscena.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .