|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Quando Giovanni Falco-ne saltò [...] alla moglie e ai poveri poliziotti della [...] Palazzo saltò di colpo anche tutto il [...] e incontri, promesse e scontri, che avvolgeva [...] del nuovo presidente della Repubblica. Erano i giorni in [...] Ciriaco De Mita, allora presidente della [...] confidava: «Una volta tanto [...] chiara: si bran-cola nel buio»; e il [...] Amintore Fanfani lanciava stoccate velenose: «La mia fortuna è [...] setti-mane non mi è capitato di [...] con-tatti con nessuno. La situazione è dif-ficile [...]. Ed è più difficile [...] credono che sia facile. Il [...] si dissolveva, mentre la [...] da Milano saliva vento nelle vele di Mani Pulite [...]. Si giocò, al-lora, [...] partita. E gli eterni vinci-tori, [...]. Il motivo? Racconta [...] «era colpito, persino pro-strato», [...] una valu-tazione che non dimenticherò mai. Lui -e il suo [...] la strage di Ca-paci come un attacco [...] Andreotti, un modo per [...] la strada del Quirinale». Insomma: le bombe della [...] Fal-cone e contro Re Giulio? «No, forse a Montecitorio» [...] dalla [...] casa di Ferra-ra, contesta [...] «Non lo sentii il [...] il 23 maggio, ma nei primi giorni [...] il presiden-te della Repubblica. Il senatore del Pds [...]. Eravamo tutti abbattuti. Ma non [...] certo vi-sto a Palazzo [...]. [...] deve essere stato tratto in [...] dalla memoria». Ma Capaci bloccò davve-ro [...] Andreotti? «Quella candidatura cadde ben pri-ma [...]. E il presidente del Consiglio [...] disse? «Disse: [...] a morte con noi per [...] che abbiamo fatto contro di [...]. [...] e [...] ieri, si sono parlati a [...] per telefono. Parlammo al telefono, poi tu [...] hai detto: [...] di [...] e io sono passato di [...]. Ognuno, insom-ma, è rimasto sulle [...] posizioni. Comunque, prima o dopo [...] si sono detti i due durante il [...] Ricostruzione (dai diari di [...]. [...] «Andreotti non si sente candidato, [...] non esclude che se si presenta [...] potrebbe avere qualche possibili-tà. E comunque, non è intenzionato [...] sfuggire. [...] «Per ragioni del tutto [...] le candidature dei leader di quello che [...]. E dopo? Così è [...] del diario: «Aggiunsi che su di noi [...] certezza che non avremmo modificato atteggiamento nei [...] dei candi-dati. Se sperava (An-dreotti, [...]. Per il re-sto, giocasse pure [...] sue carte. Il gioco dei franchi [...] Ma [...] Andreotti pensava di avere, in un modo [...] voto dalla sinistra? Certo, in quei giorni [...] Giuseppe Ciarrapico che sventolava sotto il naso degli incre-duli [...] le cifre del «prin-cipale», come lui chiamava [...] governo: 435 voti sicuri, con 230 diccì, [...] tra pidiessini e rifondatori e frattaglie varie. Un fe-dele di Giulio [...] Claudio Vitalo-ne provò a tastare il terreno con Ugo [...] «Lo sapete, è una [...] presidenzialismo. E an-che un democristiano [...] Pierluigi Castagnetti ammetteva: [...] un solo candidato capace [...] Parlamento a [...] i voti: Andreotti». E il vecchio Franco Evan-gelisti [...] «Se non ce la fa, al Quirinale va Spadolini [...] Giulio va al-la presidenza del Senato. Tutti se-gnali, insomma, di [...] uomini di Andreotti dietro le quinte, dietro [...] di For-lani, massacrata da 75 franchi tirato-ri, [...] Arnaldo -che di affron-tare quella specie di percorso [...] ne voleva sapere -si di-metterà da segretario [...] «Mi hanno messo in croce. È abbastan-za inutile rimanere [...] che peraltro avevo già lasciato. Ma torniamo alla polemica tra [...] e [...]. [...] sottosegre-tario racconta: «Durante il nostro [...] si sfiorò [...] della candidatura di Andreotti, e [...] non mi sembrò contrario. [...] del Pds ta-glia corto: «No, [...] mai nessuna disponibilità. Nel colloquio gli ho [...] non avremmo mai votato uno del [...]. E Capaci? «Non ho [...] quel fatto fe-ce decidere il ritiro della [...] Andreotti al Quirinale, perchè non [...] alcuna candidatura di An-dreotti. Si trattò di una mia [...] di quanto poi accadde. Quello che mi colpì, e [...] ricordo mi impressiona an-cora oggi, fu il fatto che [...] ab-bia immediatamente dato [...]. E Bettino [...] fa sapere. Altri due protagonisti di [...]. Publio Fiori, adesso nello [...] An, [...] era un fe-delissimo del [...] Consi-glio. Ma lei diede una mano [...] Andreotti? «Ah, certamente. Ma a mio avviso [...] contro An-dreotti era già cominciata [...] di Lima. Questa è una chia-ve di [...]. [...] poi Giuseppe [...] capogruppo del Pds al Senato, [...] con Occhetto e [...] capogruppo alla Camera, for-mava una [...] di «comitato», a Bot-teghe Oscure, che seguiva [...] della situazione giorno per giorno. Ma mai e poi mai [...] appoggiato una can-didatura di Andreotti, assolutamente al di fuori [...] possibili soluzioni». E mentre Pino [...] «mafiolo-go» e parlamentare [...] boc-cia il tutto come «storie [...] e rifritte», e [...] perchè «personaggi come [...] tirino fuori ora queste storie», Claudio Vita-lone vede così la situazione dopo la strage di Capaci: «Che Andreotti [...] letta come [...] verso la [...] opera mi pare che ciò [...] nella logica elementare delle cose». E da [...] si fa vivo Bettino [...] per smentire di [...] mai aspirato al Quirinale. [...] ascolta e ride. E stavolta è lui [...] «Durante un incontro, in quei giorni, ci disse: [...] possono esser-ci con un partito che ha [...] non accettare che il se-gretario del Psi [...] della [...]. Cugino [...] «Aveva paura del signor G. Onorevole Biondi, [...] Vito Ganci ha fatto anche [...] suo nome durante [...] di martedì. Lei sarebbe una delle [...] il legale avreb-be affidato le presunte rivelazioni [...] Brusca. [...] Ganci non mi ha confida-to [...] segreto. È vero, ci siamo [...]. Verso la fine di [...] bene il giorno. In ogni caso, è [...] per [...] di as-sumere la difesa [...] Brusca. E lei che cosa [...] Risposi [...] no. E questo per un [...] sono stato legale di parte civile nel [...]. In-somma, non mi sembrava [...]. Una questione, come dire?, [...]. Che cosa le disse Ganci? Le [...] delle intenzioni del boss? Mi disse: Giovanni Brusca [...] alcune dichiarazioni importanti, per certi aspetti clamorose. Entrò nei particolari? No, [...]. Non accennò a un [...] incastrare Andreotti? No. Non fece nomi. Non parlò né di Andreotti [...] altri. Il colloquio fu abbastanza [...]. Diciamo che si trattò di [...] richiesta da avvocato ad avvocato. Se i magistrati mi [...] che non custodisco alcun segreto. [...] Ganci, quando gli comunicai [...] difeso il suo cliente, quasi si scusò: [...] immaginavo, ma sono venuto perché Brusca vole-va [...] chiedessi. E dopo [...] Niente. La cosa finì là. Se [...] Ganci ha fatto il [...] magi-strati, avrà chiarito anche quale fu la [...] incontro. Nessun memoriale, niente rivelazioni, [...]. Mino [...] il direttore di Op, [...] marzo del 1979, era cosciente che il [...] «mestiere a [...] pestava i piedi a [...]. Così come era assolutamente [...] che [...] numero della rivista conteneva [...]. Congedandosi dal cugino Limongelli [...] domani»; «se non mi [...] prima», rispose [...]. [...] Luigi [...] «Capaci non affondò Giulio» I [...] i giorni del Quirinale La strage di Capaci [...] candidatura di Andreotti al Quirinale? Claudio [...] racconta, in un diario, [...] a Palazzo [...] il giorno [...] con il braccio destro [...] governo, Nino [...] «Leg-gevano [...] come un attacco diretto [...] Andreotti». Replica [...] «Non incontrai [...] a Palazzo [...]. Ma racconta: «Giulio disse: [...] con [...]. E [...] «Non volevo il Quirinale». Ma raccontano che. STEFANO DI MICHELE Alfredo Biondi [...] Martelli: «Il giorno della [...] studio del senatore» «Andreotti mi chiedeva i [...]. Onorevole Martelli, la strage [...] Capaci [...] impedire [...] alla presidenza della Re-pubblica [...] Andreotti. Che ne pen-sa? (Sospiro [...]. Un congegno di così [...] da parte della mafia? Non mi pare [...]. Non mi persuade il [...] Falcone affossamento della candidatura Andreotti. Non ca-pisco come lo [...]. Anche le pagine del [...]. [...] avallano questa tesi. /// [...] /// Alla testimonianza di [...] non posso non credere. I fatti sono sicuramente [...]. Biso-gna poi vedere se [...] un nesso e quale. Su questo è legitti-mo [...]. Mi pare che lei di [...] ne abbia. Ricordo perfettamente il momento [...] di Falcone. Ero nello studio di Andreotti [...] aveva chiesto un incontro. Voleva accerta-re la disponibilità [...] come presidente della Repub-blica. [...] la disponibilità del Psi a [...] i voti? No. /// [...] /// Non intendevamo in nessun [...]. Quindi le possibilità di Andreotti [...]. Avrebbe dovuto avere tutto il Pds, [...]. Una parte della [...] aveva già affossa-to Forlani, [...] parte avrebbe boc-ciato Andreotti. Non ci sono dubbi [...] era il ragionamento di [...]. Andreotti non aveva possibili-tà. Una parte dei socialisti, non [...] in nessun caso votato. [...] stata una lunga contrapposizione. Quindi lei quel pomeriggio [...] di Andreotti e gli disse niente voti [...] Psi? Non feci in tempo a [...]. Anche se era questo [...] avevo avuto da tutto il mio partito. Accadde che appena lui [...] ragionamento [...] io capisco che voi [...] For-lani [...] se lui non ce la fa. Mi disse: Falco-ne è [...]. E subito dopo cosa [...] Lui [...] il telefono riprese il ra-gionamento sui voti [...]. Io [...] guarda non riesco nean-che più [...]. Allora si rese conto [...] vai, vai, capisco che devi andare per [...] in Sicilia. Dopo partii per Palermo. Confrontando i suoi ricordi [...] si potrebbe imma-ginare: Andreotti, [...] non ha alcuna possibilità, ten-ta di attenuare [...] dire in giro ai suoi uomini che [...] attacco della mafia. Questo spiegherebbe anche [...] di [...] colpito dalla «rassegnazione» e dal [...] degli [...]. Oppure, più semplicemente, signifi-ca che [...] saputo della mor-te di Falcone [...] stata [...] emotiva, tutti hanno capito che [...] più spazio per le manovre [...] di partiti e correnti. Non ci potevamo presentare [...] ora si fa il presidente del pen-tapartito [...] eletto con pezzi di [...]. Ma poi ci sono [...]. Me le dica, onorevole. Perchè Andreotti verrebbe bloccato [...] Capaci? Non [...] alcu-na logica. Uccidono Falcone e lui [...] gioco? Ma Falcone lavora con un ministro [...] di un governo presieduto da An-dreotti. Poi ci sono i [...] ha tentato di uccidere Falcone anche prima. Non riesco a [...] giù che sia stato [...] era Gio-vanni Falcone, numero uno della mafia [...] Italia ma nel mon-do, ma per un [...] modo collegato ad Andreotti. /// [...] /// Non ricordo bene, ma [...] al processo per la strage si sia [...] preparazione [...] precede di un bel [...] per la presidenza della Re-pubblica. In [...] in cui Andreotti fece [...] dei meriti dei propri governi [...] la mafia lei disse che [...] dovuto tirare dai capelli. Non ho mai detto questo. Dissi che la strategia [...] in un momento molto preciso: quando ar-rivò [...] Falcone. Precisai che Andreotti non si [...] mai oppo-sto alle nostre iniziative, nè le aveva mai [...]. Gliene diedi atto ag-giungendo [...] significa-va, però, che le avesse promosse. /// [...] /// Ma i governi Andreotti [...] importanti contro la mafia? Si. Ma, ripeto, la svolta [...] Fal-cone e, purtroppo, dopo la [...] mor-te. Mi faccia aggiungere che [...] dimenticanza da parte di tut-ti: i provvedimenti [...] Cosa nostra non sono stati presi dal [...] Andreotti [...] dal governo Amato. Il [...] e la legge sui pentiti, [...] micidiale contro Cosa no-stra, venne sferrato con il governo Amato. Quello passato alla storia [...] Falcone» venne deciso, ispirandoci alle sue concezioni, do-po [...]. Questi sono i fatti. In precedenza [...] stati provvedi-menti importati, e Andreotti [...] ra-gione ha [...] ma mai erano stati tanto [...] e decisivi come quelli presi, io ero ministro della [...] durante il governo Amato. È stata rilanciata la [...] elettorale con la mafia sici-liana per le [...] quando lei si candidò a Palermo. Mi pare una grade bufala. Uno dei tanti tentativi [...] ci sono. I pentiti hanno già [...] loro di votarmi. Questa è la vecchia [...]. Ora si dice di [...] i «cavalieri» di Catania e Santapaola, poi [...] da Riina anche per Palermo. Io venni candidato per dare [...] se-gnale di rinnovamento. La cosa mi riempiva [...] aveva fatto anche Pietro Nenni. Pensare che uno, deputato da [...] vita di Manto-va arriva a Palermo e [...] con la mafia mi pare [...] cosa idiota. A Palermo, la prima [...] fu quella di far visita a Falcone. E poi non votarono Martelli. /// [...] /// Avevamo fatto la campagna per Tortora e loro scambiarono la nostra campagna sui diritti per [...] campa-gna a favore dei delitti. Che sollevi [...] un avvocato come Ganci, da [...] legale dei Brusca, inquisito da Falcone per rici-claggio di [...] sporco. Non credo al complotto. Falcone venne ucciso per [...] Andreotti? Claudio Martelli non ci crede. Andreotti riagganciato il telefono conti-nuò [...] suo ragionamento sui voti. Io gli dissi che [...] Palermo. Il mandato del mio [...] rigido: in nessun caso lo avremmo sostenuto». /// [...] /// Il mandato del mio [...] rigido: in nessun caso lo avremmo sostenuto». (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||