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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 94720937.

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[...] morte di volponi. Alfonso Berardinelli: è stato uno [...] nostri scrittori [...] potenza narrativa di Paolo Volponi, [...] e la natura profondamente poetica [...] prosa. Ma anche il conflitto perenne [...] una tradizione rinascimentale [...] e la durezza della cultura [...]. Ce ne parla il [...] Alfonso Berardinelli, docente universitario, poeta e saggista, autore, tra [...] La poesia verso la prosa. La concezione della -diversità» In Paolo Volponi è affascinante. La [...] Idea del folle si [...] o, per entrare nel [...] a quella di portavoce di un disagio [...]. Quale conflitto lacera I [...] opere? [...] Questo è uno degli [...] e memorabili della narrativa di Volponi. Fin dai suoi primi romanzi, Memoriale e La macchina mondiale, [...] narrativa e la forza rappresentativa, [...] dello stile che [...] al costruire la vicenda, deriva [...] da parte [...] del punto di vista «diverso», [...] fra natura e razionalità. La natura di Volponi [...] tra virgolette, nel senso che i personaggi [...] in uno sfondo rurale [...] e ossessionati dai ricordi di questa campagna, [...] con la razionalità moderna, quella della fabbrica [...] sistema [...] mondiale. In Volponi troviamo questa [...] un lato [...] e il progetto di [...] doveroso, [...] ineliminabile e imprescindibile, e [...] di [...] -v. Il concetto [...] esclude o Integra II [...] -il punto di riferimento di Volponi non [...] natura caos ma una natura potentemente italiana. Intesa nel senso di [...] rimane della tradizione del nostro Rinascimento: lui [...] di essere marchigiano, di Urbino, della patria [...] Raffaello. Le sue radici sono [...] suoi libri Versi e prosa [...] ad [...] Paolo Volponi esordisce in versi [...] «11 ramarro» nel 1948, seguito da [...] moneta» nel [...] e «Le porte [...] nel [...]. Passa poi alla narrativa [...] «Memoriale», [...] nel [...] che inaugura il filone [...]. Negli anni successivi arriveranno [...] «La macchina mondiale», premio Strega del 1965, «Corporale», [...] «Sipario ducale». [...] di volponi troviamo sempre il [...] . Come fosse possibile mediare [...] con [...] nella modernità industriale, è [...] problema [...] che sempre compare, ambiguamente, [...] in forma drammaticamente lacerata, nella narrativa di Volponi. La consapevolezza del conflitto [...] entrano di prepotenza nello stile narrativo, ma [...] visione [...] del mondo edel rapporto [...] Volponi è stato uno degli scrittori fondamentali [...]. La [...] vicenda è fraternamente vicina [...] tempo contrastante con quella di altri tre [...]. Penso a loro come [...] in Italia [...] hanno più vissuto e [...]. In tutti e quattro [...] e c'è una forma di [...] c'è una sorta di ricordo di una tradizione. Ma Volponi, fra tutti, [...] che ha avuto rapporti più diretti col [...] per ragioni biografiche, con il mondo industriale. Ed è quello che ha [...] una vita meno da scrittore. Per lui la letteratura [...] arrivava come rapinosamente, [...] e il suo stile [...] impressione potente della proiezione sulla pagina di [...] quasi titanica. E insieme, però, sempre [...] straordinario della frase, della forma, della visione [...] questo impulso energetico insito nella [...] dentro forme potentemente organizzate, [...] organizzazione [...] za scorci, squarci narrativi [...] di forma classica. Le sue opere letterarie mi [...] pensare a edifici rinascimentali un po' slabbrati, semidistrutti, sconquassati [...] una [...] eia un temporale, da una [...] storica. Si intravedono delle figure [...] forme classiche, ma allo stesso tempo è [...] vegetazione intorno, gli animali, e le piante. Sono ruderi che possono [...] astronavi. Penso [...] nel genere fantascientifico del «Pianeta [...]. Se dovessimo spiegarci il mistero [...] catastrofi che hanno investito queste forme rinascimentali, dovremmo fare [...] molto razionale e visionaria di Volponi, La [...] narrativa contiene una visione [...]. [...] Italia, inteso come insieme [...] di abitabilità umana, è considerato dal punto [...] rapporto [...]. Questi due termini di [...] futuro, vengono in certi momenti proiettati in [...] e nello stesso tempo in un futuro [...] e [...]. ///
[...] ///
Ci si sposta immediatamente in [...] dimensione [...]. E [...] la capacità di immaginazione [...] fantastica di Volponi è veramente straordinaria, perché [...] rappresentato come un mondo . Volponi in termini «energetici». È forse per questo [...] Volponi [...] la [...] un luogo più tranquillo? SI, [...] lui questo bisogno di pace, di forma [...]. Ma va ricordato che Volponi [...] e prosatore poeta, nel senso che la [...] è intensamente poetica, ha uno spessore percettivo [...]. E questo fa pensare [...] letterario come a una tremenda emorragia poetica. Si ha [...] la costruzione e [...] delle sue opere richiedessero [...] un enorme dispendio e sperpero [...] energie. [...] parte Volponi è un [...] né capace di utilizzare economicamente e risparmiare [...] nei suoi libri c'è una profusione, a [...] di in-ventività ed energie che avrebbero potuto [...] nutrire innumerevoli libri. [...] in lui qualcosa di [...] e michelangiolesco. Del Michelangelo dei Prigioni, [...] divincolano potentemente . In fondo Volponi è un [...] influenzato [...] visiva italiana, quasi più che [...] dalla stessa letteratura italiana. Era peraltro un grande [...] ed è evidente che uno dei sostegni, [...] della . In Volponi sono estremamente [...] naturali, fisici, i cinque sensi, sempre cosi [...] accesi. [...] in lui [...] straordinaria. E [...] saggistica. Quanto c'è del Volponi [...] sue opere? . Negli ultimi tempi ha [...] la storia del capitalismo italiano, con i [...] le sue deformazioni. Penso che ora dovremo [...] e la passione di leggere la [...] opera da questo punto [...] come una serie diGiovanni [...] di rendere conto dei [...] effetti secondari, simbolici e fisici, che hanno [...] e angosciosa formazione di una società italiana [...] generosi ma anche con una serie micidiale [...] di fallimenti. Ecco, il senso di [...] di questo continuo attrito tra razionalità e [...] riusciva in Italia a prendere una forma [...] suo passato e delle sue promesse, ha [...] Volponi [...] verso posizioni di fedeltà alla tradizione comunista. E il suo modo [...] comunismo va letto sempre non in termini [...] «col testo a fronte», come diceva lui. Con i suoi testi [...]. Non ci vedevamo molto [...] noi [...] stato, a partire da [...] un incontro». Fausto [...] segretario di Rifondazione comunista. E cominciamo, dunque, a [...] primo incontro. In quella fase ricevemmo [...]. Il secondo momento [...] fu a Rifondazione comunista, [...] grande questione che lo ha interessato molto: [...]. Sono questi due i [...] prodotta la nostra vici-nanza». Volponi, dunque, come grande [...] intellettuale critico del capitalismo e della condizione [...] ci pensa un po' [...] «Sì, probabilmente è giusto dire che è [...] scrittori impegnati. Tantoché mi era venuta [...] di fare, dalle colonne [...] quello che fece per la mia generazione [...] Pasolini [...] Vie Nuove, aprire un grande dialogo con [...]. Ricordo che avvertendo questa [...] chiesto quale intellettuale di oggi avrebbe potuto [...] di comunicazione con una cifra di forte [...] subito a lui. Racconto questo episodio per [...] sempre vissuto come uno scrittore particolarmente impegnato [...] perchè militava in un partito, ma perchè [...] aveva a che fare con un punto [...] politica: il lavoro, [...] e la liberazio-ne». Ma Volponi è anche [...] modernità. Anche Pasolini è un [...] ma a volte in nome di suggestioni [...] tempo, in nome di [...] del passato. Volponi no: lui guarda [...] è quella la [...] frontiera. La [...] critica alla modernità non [...] del paese, della città, della nazione, ma [...] coppia alienazione -liberazione. È una critica della [...] guarda indietro, che scava, proprio con la [...] modernizzazione. Dentro un panorama devastante [...] nel quale c'è la [...] chiave della liberazione e [...]. Le mosche de! ///
[...] ///
Volponi aveva detto: «Ho scritto [...] romanzo per svelare che il mondo [...] è condotto male rispetto agli [...] del paese. È condotto da [...] dura, avida, prepotente». [...] osserva: «Era un mondo che [...] bene, [...] era stato dirigente [...] c presidente ; della Fondazione Agnelli. Anche ricoprendo quei ruoli [...] critica, non solo come [...]. Infatti o sta dentro [...] innovativa come quella [...] o tenta di portare un [...] critico attraverso una fondazione che interagisce con una grande [...]. Due grandi esperienze che [...]. Si impantanano, insomma, sotto [...] i tentativi riformisti [...]. Credo che, dopo [...] visto naufragare questi progetti [...] dei grandi capitalisti italiani, Volponi matura quel [...] così giustamente [...] sulla borghesia nostrana. È in quel momento [...] della stessa esperienza lavorativa. ///
[...] ///
La seconda decisione appartiene [...] della politica. Non penso certo che Volponi [...] definito uno scrittore comunista. Ma piuttosto direi che [...] di oggi è poi [...]. Non me la sento [...] questo corto circuito, anche se io condivido [...]. Essere un critico del [...] essere un comunista e del resto essere [...] uno scrittore non comporta necessariamente di occuparsi [...]. Ci sono tanti scrittori [...] Italia e in Europa che non hanno indagato [...] lavoro. Si sono occupati di [...]. In Volponi [...] sta nel fatto che [...] pochissimi intellettuali del nostro paese non di [...] proviene proprio [...]. La [...] formazione culturale, sin dagli [...] conti con la tecnicità, con una riflessione [...] che esiste fra la scienza, la tecnica [...]. DALLA PRIMA PAGINA Azienda [...] Poesie? Sì, ma soprattutto lacerti di poesie, frutto [...] continuo e gioiosamente sregolato giocare con immagini [...] certe grosse agende, senza [...] giorni, guidando sul bianco delle pagine la [...] «Aurora», credo, le avevamo quasi tutti a Ivrea). Il suo rapporto col [...] della Società di cui era dirigente non [...] più positivi: non credo di esagerare dicendo [...] Paolo e la macchina per scrivere esistesse una [...] tale che non [...] mai riscontrata in nessun [...]. E pazienza fin quando [...] scrivere poesie. Una poesia non può [...] di tanto: [...] le agende, i brogliacci, [...] qualche variante o correzione, da passare poi [...] dattilografia. Ma per il romanzo? Dopo [...] esordio di «Memoriale», quando Volponi indirizzò quasi [...] genere il suo straordinario, debordante, intriso di [...] direi «fisiologico» talento di scrittura, le agende [...]. ///
[...] ///
Ricordo un nostro colloquio, [...] una ventina d'anni fa che ero andato [...] Ivrea nel suo ufficio di direttore delle Relazioni Aziendali, [...] voleva dire «capo del personale». Ricordo con quanto calore [...] convinzione mi parlava della [...] «fede» [...] non tanto come principio [...] profitto, ma soprattutto come propulsore sociale e [...] «mito» appunto, o cosi pensavo tra me, [...] la [...] convinta eloquenza: aveva una [...] Paolo, una bella voce di baritono con la [...] a volte in scherzosi vocalizzi. Purtroppo i miti, soprattutto quelli [...] generosi, crollano davanti a [...] del vero» che si chiama [...] «realtà». Anche per Paolo, dunque, il [...] sarebbe alla fine crollato, [...] scelta generosa e sincera che [...] aprirsi a un Uomo che non poteva, al lume [...] esperienza, non sentirsi vittima di [...] tradimento. Con [...] che anch'essa resta per noi [...] alla [...] pagina. D'Alema afferma inoltre di [...] scrittore, poeta, testimone della vita nazionale e [...] da molti anni. Un telegramma è stato [...] anche dal presidente di Rifondazione comunista, Armando [...] e dalla direzione del [...]. ///
[...] ///
Un telegramma è stato [...] anche dal presidente di Rifondazione comunista, Armando [...] e dalla direzione del [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .