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Perché la destra non [...]. E poi perché altro [...] altra una prova elettorale andata male. [...] ma molte cartucce simboliche le [...] pure sparate, a destra. E poi [...] elettorale, ai culmine di un [...] politica cosi prolungata, non poteva che [...] alcune [...]. [...] cosi come si son venute [...] dal [...] al [...]. Dunque: decisionismo, populismo, svalutazione [...] in mora del tratto antifascista della Costituzione. Con conseguente attacco al [...] «regole». E poi: liberismo [...] protesta [...] e [...]. Il tutto innervato sul [...] lavoro autonomo, celebrato nelle Tesi di Fiuggi [...] An [...] propellente per le ambizioni della destra. Contro i «poteri forti», le [...] antinazionali e cosmopolite, Già, [...] persino qualche conato [...] in questo centro-destra. Affiorante su Maastricht e [...]. Oppure [...] strumentale che del «revisionismo» e [...] svalutazione della Resistenza hanno fatto tanti editorialisti, [...] Polo o contigui. All'insegna della «guerra civile» [...]. E della «morte della [...] quél biennio. Ma allora, è stato [...] ideale? Oppure è stata la traduzione politica [...] risultare sconfitta? Vediamo quel che ne pensano [...] scienza e sociologia politica: Umberto Cenoni, Giorgio Galli, Piero [...] Franco Ferrarotti. Con [...] di un battitore libero [...] Marcello Veneziani. Il nuovo populismo« La [...] in moto -dice subito Umberto [...] -e bisogna riconoscere che [...] la destra malinconica di primi; [...] o laurina. Quanto a Berlusconi, anche [...] dato di modernità. E invece? «E invece [...] del Polo, non hanno saputo fondere populismo [...] diritto: il populismo sociale è sfociato nel [...]. E le istanze [...] hanno negato se stesse, lasciandosi [...] della magistratura. Alla fine [...] pubblica moderata ha ritirato [...]. E la sinistra? «Non [...] -spiega lo studioso -. /// [...] /// Ed è riuscita a [...]. Populismo o identità locali: [...] uscita sconfitta dalle [...] destra è uscita sconfitta [...] domenica scorsa? Gli "elettori hanno colpito [...] di progetti culturali o [...] dei leader? E la rivendicazione leghista delle [...] è caratteristica della cultura di destra a [...] Abbiamo girato questi interrogativi a Umberto Cerroni, Franco Ferrarotti, Giorgio Galli, Piero [...] e Marcello Veneziani. Vediamo che cosa ci [...]. [...] credibile il patto tra ceto [...] e sviluppo solidale». Insomma, per Cerroni quella [...] è stata una «destra culturalmente non omogenea, [...] ex; risentiti. Dove le figure migliori, [...] Urbani, [...] Fisichella, sono stati emarginati». Una destra, oltretutto, che [...] affidamento sul mercato, e che ha troppo [...] della sinistra, mostrandosi [...] battere [...] via possibile: quella di [...] di massa rispettosa delle istituzioni. Non oligarchica né estremista». Giorgio Galli, storico delle [...] nel Polo, «delle tematiche [...] autonomistiche. A favore [...] di Berlusconi». Cosicché il [...] di Fini «è apparso peri-coloso, [...]. Mentre il liberismo di Berlusconi, [...] i [...] ha spaventato i ceti [...]. Ne è nata «una [...] dove alla fine certe promesse demagogiche hanno [...] smentire lo stesso liberismo». E sono rilievi, questi di Galli, analoghi a quelli [...]. Un grande blocco sociale Piero [...] studioso bolognese che ha [...] post-fascista, mette invece in guardia: «Attenti! Il blocco sociale del Polo [...]. Basta guardare ai dati [...]. Infatti, prosegue [...]. Oppure una scella obbligata contro [...] comunisti negli anni Venti». Alla destra, dice ancora [...] gli attori politici e le condizioni per [...] il bisogno di stabilità e di moderazione [...] strati di elettori». E tuttavia il rifiuto [...]. Perciò, conclude, «niente trionfalismi! Senza troppa retorica». Tradotto in slogan: dal [...]. Franco [...] sociologo «attento agli umori [...] da una constatazione generale: «La destra ha [...] la razionalità minuta della gente, a cui [...]. Al punto che una parie [...] suo elettorato poten-ziale «ha compreso che certe proposte fiscali, [...] avrebbero generato disordine, instabilità». Ma non basta: «A [...] dei media, sacrificando il [...] il rapporto fisico con [...] E Berlusconi? «Si è [...] mostrando debolezza programmatica, insicurezza psicologica. E arroganza». La novità emersa, per Ferrarotti, [...] la ripresa dì «razionalità po-litica, [...] ragionare non puramente mediatico, sui temi concreti. Sulle asperità del governo, [...]. E alla fine «hanno [...] e la concretezza di Prodi e Veltroni. Ma anche la lucidità [...] D'Alema. Quanto alla battaglia sui «poteri [...] per [...] ha avuto un [...] negativo: «Ha lasciato trasparire un [...]. E ha colpito negativamente una [...] italiana fatta di ex contadini e proletari. Gente solida e con [...] terra». E poi, conclude il sociologo: «La scimmiottatura della [...] non poteva [...] allarmare gli stranieri! [...] in [...] sentiamo [...] di Marcello Veneziani, editorialista [...] Giornale, [...] gli intellettuali che più hanno lavorato a [...] culturali della nuova destra Senza mezzi termini [...] culturale del Polo», e di passaggio in An [...] alla pura conservazione, al vuoto. E al trasformismo». Non da ora Veneziani [...] non ha allestito né idee né classe [...] ben per questo ha perso le elezioni. Ed ecco le idee che Veneziani avrebbe voluto [...] incarnate in programma: «Populismo [...] nei contesti locali, [...] democratico, partecipato». E poi: «nazione forte, [...] interno, senza stato centralista». Per questo Veneziani nei [...] sempre valorizzato [...] autori, come lui li [...]. E sempre per questi [...] nel cattolico Gianfranco Miglio «la giusta sintesi [...] corpi intermedi, [...] nonostante il leghismo di Miglio. /// [...] /// Non aveva visto giusto Fisichella, [...] proponeva di inserire tutto ciò in un [...] alveo [...] Fisichella -replica a sorpresa Veneziani [...] dilettantismo di An. Almeno lui aveva fatto [...] con la bozza dei professori. Ma una destra organica esige [...] di più». E non è stata [...] politica» a forzare la mano a Berlusconi, [...] anche il [...] dei Colletti e dei Pera? Perché [...] innegabile. La destra culturale è [...] populismo. Liberismo come apripista del [...]. Un [...] che è stato battuto, sul [...] politico generale. Ma che può risorgere. Laddove, ad esempio nel [...] imprenditori, assessori e casalinghe [...] «autodeterminazione dei popoli». Come in Slovenia, o [...] Catalogna. /// [...] /// La destra populista e [...] proprio di [...]. /// [...] /// Alessandro Vezzosi ha recuperato [...] che raffigura [...] con [...] e Tiziano Trovato un [...] FIRENZE. Un quadro che raffigura [...] ma improbabile [...] con Albrecht [...] Leonardo da Vinci e Tiziano Vecellio [...] di quei dipinti in [...] si fa beffe della cronologia e affianca [...] hanno posato mai, insieme, davanti a un [...]. Un procedimento classico nella [...] santi o mecenati venivano rappresentati ai piedi [...] curarsi della plausibilità temporale degli avvenimenti. Se nel Cinquecento simili [...] anche nella pittura «laica» era perché meritava [...] stessa civiltà artistica, [...] e la creatività, la [...] espressione [...]. Così quel dipinto con [...] Leonardo e Tiziano, i [...] incrociarono indirettamente [...] con [...] esiste: appartiene a una [...] misura 20 centimetri per 20 e accomuna [...] con il tedesco sulla sinistra, di profilo, [...] Vinci al posto [...] al centro, seduto, e [...] veneziano. Il dipinto lo ha [...] Alessandro Vezzosi, direttore del Museo ideale di Leonardo a Vinci, [...] edizioni multimediali sul [...] studioso con un liuto [...] sul suo artista prediletto va facendo da [...] varia portata cui potrebbero [...] altre. La documentazione sul ritrovamento [...] stampe e sta per arrivare il 10 [...] in un volume. Leonardo da DALLA NOSTRA REDAZIONE STEFANO [...] Leonardo e Tiziano nel [...] da Alessandro Venosi Vìnci. Arte e scienza [...]. E siccome Vezzosi si [...] le tecnologie e con i mass media, [...] la notizia del quadretto via stampa ma [...] Internet dal 2 maggio al 2 giugno. Sempre su Internet e [...] maggio (giorno in cui ricorre la morte [...] Leonardo), Vezzosi lancerà un «meeting telematico» [...] dì Vinci per un [...] studiosi, adisti (parteciperà [...] Frank Stella ) o [...] da dire, possìbilmente di sensato [...]. È emblematico perché dimostra [...] volta il riconoscimento di una comunanza fra [...] soltanto teorica e che data già al [...] Cinquecento. [...] su lastra di [...] cioè piombo, analogamente alla serie [...] dei ritratti agli Uffizi eli mano del Bronzino e [...] è [...] pregevole, purché non eccelsa». A giudizio dei suo [...] opera [...] intorno al 1550-1560 la [...] Bronzino, pur ravvisando la probabile sigla artistica del [...] di Leonardo dove fa con le dita [...]. Lo studioso non crede [...] paternità del Bronzino come riporta un inventario [...] documentazione del triplice [...]. [...] tra Leonardo e Tiziano [...] molte ipotesi e studi, non è certo [...]. Secondo uno schema consolidato, [...] già da Giorgio Vasari, con Leonardo e Tiziano [...] due scuole artistiche, quella fiorentina in cui [...] il rigore dì uno schema mentale più [...] veneta, che sboccia pienamente proprio con il Vecellio [...] Giorgione, coloristica, più emotiva e sensuale. In realtà gli storici [...] po' ritoccando i contorni di questo schema. Che comunque fa comodo [...] direttive in cui si muove [...] del piccolo dipinto [...] un gran disegnatore, Leonardo [...] caso domina il dipinto), uno dei principali [...] ricordi, [...] e un gran colorista [...] di disegnatore non sono tuttavia da sottovalutare. Vezzosi ritiene decisiva soprattutto la [...] del tedesco: «Se le corrispondenze ira [...] e Leonardo sono numerose e [...] che nuove», è vero che il [...] di [...] una specie di scatola attraverso [...] una persona per [...] fedelmente curve e proporzioni, disegno [...] mai famoso, «Leonardo lo aveva già disegnato, nel [...] sebbene non lo considerasse una [...] invenzione. Al contrario nel [...] sulla [...] in giudica oggetto a [...] non sa ritrarre, di chi si piega [...] non esercita o sfrutta il proprio ingegno». /// [...] /// Al contrario nel [...] sulla [...] in giudica oggetto a [...] non sa ritrarre, di chi si piega [...] non esercita o sfrutta il proprio ingegno». (0) (0) ![]()
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