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Lo ha affermato ieri [...] Gaetano Pecorella, difensore di Ovidio Bompressi, a [...] della Cassazione. Ora la Cassazione ha [...] quello stesso Marino rappresenterà la base di [...] stroncherà la vita di tre persone innocenti. Credo che i cittadini [...] domandarsi se di fronte a questo modo [...] si possa ancora davvero guardare con speranza [...] questo Paese». Pecorella: «Non credo più alla [...] 2. Questo rende la [...] con-danna ancora più dolorosa, [...] solo per noi. Ieri una tabella nelle pagine [...] questo giornale rendeva in maniera impressionante [...] altalenante e confu-so di questa [...] giudizia-ria. Le condanne in primo [...] il primo an-nullamento della Cassazione, il nuovo [...] che assolveva tutti. E poi di nuovo [...] della Cassazio-ne dovuto -fu allora [...] commento di [...] -al fatto che il presidente [...] Corte, convinto colpevolista, aveva [...] volu-ta dalla giuria con un [...] di sentenza scritto apposta per essere impugnato e annul-lato. Quindi nel 1995 la [...] di scena di Leonardo Marino, [...] si è accusato di [...] stato uno dei killer [...] Calabresi e che ha tirato in ballo, come [...] Bompressi e [...]. Per Marino il reato [...] gli altri restano ventidue anni di carcere. E ora la nuova [...] Cassa-zione che chiude la storia nel-la maniera peggiore. Troppe sentenze, troppi capovolgi-menti [...] il segno che questo processo per un [...] nel tempo muove ancora passioni e sen-timenti, [...] non impossibile un giudizio sere-no. Non [...] molto da [...] di Luigi Cala-bresi è stata [...] drammatico ca-pitolo di una tragedia più complessiva cominciata il [...] dicembre del 1969 con le bombe e la strage [...] Piazza Fontana, con la morte di Pinel-li precipitato da [...] finestra della Questura di Milano, con una strategia che [...] e la morte merci normali [...] questo nostro paese. Difficile dimenticare tutto questo, [...] sia chiamato a giudicare. Ep-pure quasi un trentennio [...] e quando [...] del 1988 Leonardo Marino [...] dichiarazio-ni fece riaprire il caso e mette-re [...] e gli altri [...] per la verità, fu [...] tutto il gruppo di-rigente di Lotta continua) [...] diffusa fu di stu-pore, quelle accuse sembrava-no [...] solo una «verità giudiziaria», ma an-che un [...] di bio-grafia politica di un movimen-to che [...] anni di vita (lo scioglimento porta la [...] aveva coinvolto migliaia di giovani in una [...] cambiamenti. Descrivere Lotta continua come [...] cui si decidono e si mettono in [...] sangue freddo significava retrodatare la storia del [...] trasformare [...] che aveva avuto anche [...] tra i suoi caratteri [...] specie di banda armata: sarebbe questa [...] fal-sificazione. Per uno strano paradosso [...] una se-rie di processi -come questo, con [...] forte-mente politica, è stato vissuto dai protagonisti [...] meramente giudiziario: il pam-phlet che contiene [...] di [...] (pubblicato da Sellerio qualche [...] una pun-tigliosa contestazione delle te-stimonianze di Marino, [...] sulle date sbagliate, le circostanze impossibili, le [...] le doppie versioni, le smentite oggettive, le [...] dove non potevano essere, i ricordi fasulli, [...] politica, al-la ricerca delle [...]. Una valanga di contestazioni, [...] delle accuse che non sono riusciti a [...] una giustizia che, tra confu-sioni e contraddizioni, [...] scegliere la strada della condanna. E, mentre chiude in [...] Bompressi e [...] non ci porta di [...] vicini alla verità. /// [...] /// È il verdetto definitivo [...] difensori non chiude defi-nitivamente una partita che [...] possono clamoro-samente riaprire. Per [...] e Bompressi si aprono [...] carcere: anche la Cassazione li ritiene responsabili [...] commissario Luigi Calabresi. La sen-tenza, frutto di [...] tra i giudici che dovevano [...] è arrivata 25 anni [...] anni dopo le controverse confessioni del pentito Leonardo Marino, [...] anni dopo la sentenza di primo grado. È arrivata dopo 4 [...] pronunciamenti precedenti della Suprema Corte: il primo [...] colpo di spugna quanto era successo nelle [...] tra il 90 e il 91; il [...] nuova sentenza di se-condo grado depositata nel [...]. Il «dispositivo» letto alle [...] se-ra dal presidente della quinta sezio-ne penale, Vittorio Palmisano [...] quasi 3 ore di Camera di consiglio [...] pagina di storia giudiziaria che i difensori [...] Adriano [...] Ovidio Bompressi e Giorgio [...] sperano però di voltare [...] delle inchieste di Brescia [...] Ferdi-nando Pincioni e Giangiacomo Del-la Torre, protagonisti [...]. [...] di Brescia [...] potrebbe ritrovarsi in cella [...] ieri matti-na [...] Marcello Gentili -ma noi [...] revi-sione del processo che si potrebbe attivare [...] bresciane confermeranno le nostre tesi. Per questo avevamo chiesto [...] discussione in attesa che i procedimenti pendenti [...]. I difensori spera-no in [...] che le due sentenze di appello del [...] 1995 erano viziate da vistose irrego-larità. La prima perché il [...] Ferdinando Pincioni, assol-vendo [...] Bompressi, [...] e Marino [...] di [...] ucciso a Milano il [...] Luigi Calabre-si, utilizzò [...] contraddittori che spianarono la strada [...] in Cassazione. La seconda perché un [...] pressioni subite dal presidente della Corte [...] Giangiacomo Della Torre, per [...] novembre 1995, a 22 anni di reclusione [...] imputati (Marino potè godere di attenuanti che [...] della pre-scrizione del reato e lo fecero [...]. Pincioni e Della Torre [...] sotto inchiesta per abuso [...]. Que-sto, per quel che [...]. Quanto [...] invece, il dato di [...] gli ex esponenti di Lotta Continua sono [...] in via definitiva [...] Calabresi. [...] di ieri è andata [...] oltre 10 ore nella piccola aula della quinta sezione [...] al se-condo piano del Palazzaccio. As-senti i tre imputati. E assenti la mo-glie [...] del commissario Cala-bresi. [...] di ieri è il frutto [...] una vicenda giudiziaria lunga di anni che ha preso [...] mosse dal racconto [...] pentito Leo-nardo Marino. Cosa raccontò al [...] milanese [...] davanti al quale si [...] «ri-morso», nel 1988, cioè 16 anni do-po [...] Che il nome di Cala-bresi veniva collegato a [...] Giuseppe Pinelli e [...] al quale questi venne [...] dopo la strage di Piazza Fontana. [...] morì, in circostanze che [...] polemiche, cadendo dalla finestra della questura di Mi-lano. Si gettò volontariamente: fu [...] ufficiale della polizia. Lo uccisero e simularono [...] la tesi di una martellante campagna di [...] mesi. [...] e gli al-tri due [...] re-spinto tutte le accuse e hanno gri-dato [...]. Confessare non gli sarebbe [...]. [...] Odoardo Ascari era di parere [...]. Nella qualità di difensore [...] Andreotti [...] ai giudici di Palermo e di Perugia, Ascari [...] spesso nella condi-zione di dover attaccare, senza [...] credibilità dei pentiti. Nel processo Calabresi, in-vece, [...] parte civile della famiglia del commissario (assieme [...] Li Gotti che difende però decine di pentiti), si [...] di dover giurare sulla credibilità di Marino. Non [...] stato alcun complotto contro [...]. Una tesi che non piace [...] Gaetano Pecorella, legale di Bompressi. In quel caso, infatti, [...] non è credibile un pentito se viene [...] testi». Posizio-ne opposta a quella [...] Luigi Ciampoli che aveva [...] delle condanne. Ricorsi respinti: la Corte [...] Cassazione [...] le con-danne di [...] grado. La sentenza è ormai definitiva: [...] e Bompressi sono i responsabili [...] Calabresi. Per loro si aprono [...] carcere, ma secondo i difensori la partita [...]. Si attende [...] delle inchieste di Brescia sui [...] che hanno elaborato le sentenze di secondo grado. Contrasti in Camera di [...] è svolta una discussione animata. NINNI AND RIOLO [...] «Così entrerò in cella [...] Adriano [...]. Non [...] stata revisione del processo. I ricorsi degli impu-tati [...] commissa-rio Luigi Calabresi non sono stati accolti. Dopo tre ore di [...] la Cassazione ha deciso: Adriano [...] Giorgio [...] e Ovidio Bompressi sono [...] quel delitto del 1972. I tre ex leader di Lotta Continua [...] in carcere. Dovranno scontare ventidue anni. È difficile comporre il [...] fiorentina dove Adriano [...] ha atteso con un [...] amici e familiari la sen-tenza. A chi gli chiedeva [...] del carcere e di [...] di detenzione ha ri-sposto con ironia: «Mi [...] ho pronto lo spazzolino da denti, il [...] valigia?». Al telefono, un minuto [...] Cassazione ha finito la ca-mera di consiglio, [...]. Conosce già la deci-sione [...] Corte. Signor [...] lei già conosce la [...] Cassazione. /// [...] /// A cosa sta pensando, [...] decisione diversa? Questa domanda è un [...] come quando si mette [...] bocca alla donna travolta dalle macerie e [...] cosa sta pro-vando. Ha ragione, ma a [...] diventano inevitabili. E poi stiamo parlando di [...] noti-zia pressoché [...]. Io non sono stato travolto [...] ma-cerie, ma da una cosa che consi-dero una infamia. Dunque il mio parere [...] dico che tutto ciò si è perfezionato [...]. Il qua-dro adesso è [...]. Lei pensa che i [...] Cassa-zione avrebbero potuto rivedere il processo? No, non [...]. Penso che dovessero assolutamente [...] è ormai del tutto irrilevante. Perché? Ma perché i [...] Cassazio-ne, e non ho idea di chi siano, [...] fatto, non mi inte-ressa più nemmeno tanto, [...]. Ormai questa è una [...] hanno messo mano in tanti e probabilmente [...] ha ritenuto di non [...] neanche più porre un [...]. Hanno semplicemente controfir-mato una decisione [...] da altri. /// [...] /// Tutto [...] Che devo dire, se non [...] le cose che ho sempre detto e che vengono [...] confermate da questa sentenza: una cosa mo-struosa, una infamia [...] nove anni. Che è il segno [...] la giustizia in Italia? Questo non lo [...]. So sicuramente che è [...] di questa giustizia che ho fatto io [...] coimputati. Che dire? Auguro agli [...]. E adesso? Adesso andrò [...]. [...] sem-pre detto. Aspetterà che si compia [...] e poi. Non [...] dubbio, nessuno deve avere dubbi [...] questo. Io sono [...] aspetto. Quando mi diranno come, [...] dovrò anda-re in galera ci andrò. Era preparato ad un [...] Guardi, dentro di me sono stato sempre [...] molto più serie che non queste ignobili [...]. Ma adesso la lascio, de-vo [...] con un [...] di persone. ENRICO FIERRO [...] Parlano la moglie e [...] commissario Calabresi ucciso a Milano 25 anni [...] «Ora [...] la verità su mio marito» [...]. Ha aspettato il «verdetto» [...] Suprema Corte di Cassazione a casa, con la [...] nuova famiglia e con [...] Mario e Paolo. Ha saputo subito la [...] te-lefono dai suoi avvocati. Non ci viene certo [...] se qualcuno finisce in cel-la», aggiunge il [...] Mario. Gemma Capra Calabresi risponde [...] telefono. Appare stanca, anche lei [...] giornata di ten-sione fortissima, tuttavia serena. Signora, è finita, dopo [...] di suo marito? Guardi, ora sono commossa. [...] saputo da pochi minuti. /// [...] /// È finalmente finita. Qual è la [...] prima reazione di fronte [...] Io potrei dire che questi sono mo-menti [...] noi. Co-munque quello che ho [...] la verità, che è finalmente ar-rivata. Al di là della [...] lei il giudizio della Cassa-zione è una [...] colpevolezza degli imputati? Certamente. /// [...] /// Però voglio dire che [...] di soddisfazione quando altre fami-glie soffrono. Non vorrei aggiunge-re altro. Desidero solo ringraziare i [...] tutte le persone che ci sono state [...] lunghi anni. /// [...] /// In questi anni ha mai [...] la speranza che si potesse fare luce [...] Direi di no. Diciamo che la giustizia è [...] lunga, [...] è stata lunga. Però non ho mai perso [...] speranza. Io sono sempre stata [...]. An-che se ci sono [...] e bassi. Ma finalmente [...] giustizia, [...] questa verità che è stata [...]. Ci saranno ancora polemiche, [...]. Ne è con-sapevole, vero? A [...] mi riguarda relati-vamente. Comunque, davvero, non vorrei [...]. Chiediamo di [...] parlare con Mario Calabresi, [...] che aveva due anni quando il pa-dre [...]. Ora ne sta per [...]. Cosa prova adesso, Mario? Sollie-vo? Rabbia? Sono passati tanti anni, tanto pro-cessi. Che dire? Finalmente è [...] parola fine. /// [...] /// Aveva fiducia in un [...] tipo? Vorrei ricordare che abbiamo sem-pre rispettato [...]. Quelle di condanna e [...]. Abbiamo passato questi nove [...] (Adriano [...] e gli altri imputati [...] luglio del 1998, [...] senza esprimerci per una [...]. Però og-gi ci sembra [...] abbia concluso il suo lavoro. E per noi [...] sollievo perché questi processi [...] con-clusi. È una vicenda che ha [...] tutta la [...] vita. Aveva due anni quando [...] ucciso. /// [...] /// Avevo due anni e [...]. Adesso ne ho ventisette, [...] settimana prossima. [...] già chiesto a [...] mamma. Non pensate che le polemiche, [...] potranno turba-re ancora la vostra serenità? Io penso che [...] comunque non [...] e non possiamo [...] con queste polemiche, se ci [...]. /// [...] /// Lo Stato ita-liano ha emesso [...] sentenza. Se qualcuno vorrà polemizzare, [...] lo Stato. Mi pare che noi [...] che succe-desse qualcosa, tenendoci al di fuori. Per cui oggi non [...]. Abbiamo sempre atteso e [...] venticinque anni. Senza aprire polemiche con [...]. Cosa pensa delle persone [...] andare in carce-re? Forse è presto per [...]. Più [...] forse si [...] argomento con più freddez-za, più tranquillità, non [...] Co-munque [...] abbiamo sempre aspettato che si arrivasse ad [...] sempre chiesto che si facesse luce sulla [...]. Non abbiamo mai chiesto [...] in galera, per-ché non è dalla galera [...] che viene un risarcimento per il proprio [...]. Non è che un [...] se qualcuno va in prigione. Una ferita non si [...]. Si tratta di due [...]. Noi aspettavamo solo di [...]. Abbiamo atteso tanto. Adesso, davvero, basta. /// [...] /// Adesso, davvero, basta. (0) (0) ![]()
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