→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 940301567.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Lo ha affermato ieri [...] Gaetano Pecorella, difensore di Ovidio Bompressi, a [...] della Cassazione. Ora la Cassazione ha [...] quello stesso Marino rappresenterà la base di [...] stroncherà la vita di tre persone innocenti. Credo che i cittadini [...] domandarsi se di fronte a questo modo [...] si possa ancora davvero guardare con speranza [...] questo Paese». Pecorella: «Non credo più alla [...] 2. Questo rende la [...] con-danna ancora più dolorosa, [...] solo per noi. Ieri una tabella nelle pagine [...] questo giornale rendeva in maniera impressionante [...] altalenante e confu-so di questa [...] giudizia-ria. Le condanne in primo [...] il primo an-nullamento della Cassazione, il nuovo [...] che assolveva tutti. E poi di nuovo [...] della Cassazio-ne dovuto -fu allora [...] commento di [...] -al fatto che il presidente [...] Corte, convinto colpevolista, aveva [...] volu-ta dalla giuria con un [...] di sentenza scritto apposta per essere impugnato e annul-lato. Quindi nel 1995 la [...] di scena di Leonardo Marino, [...] si è accusato di [...] stato uno dei killer [...] Calabresi e che ha tirato in ballo, come [...] Bompressi e [...]. Per Marino il reato [...] gli altri restano ventidue anni di carcere. E ora la nuova [...] Cassa-zione che chiude la storia nel-la maniera peggiore. Troppe sentenze, troppi capovolgi-menti [...] il segno che questo processo per un [...] nel tempo muove ancora passioni e sen-timenti, [...] non impossibile un giudizio sere-no. Non [...] molto da [...] di Luigi Cala-bresi è stata [...] drammatico ca-pitolo di una tragedia più complessiva cominciata il [...] dicembre del 1969 con le bombe e la strage [...] Piazza Fontana, con la morte di Pinel-li precipitato da [...] finestra della Questura di Milano, con una strategia che [...] e la morte merci normali [...] questo nostro paese. Difficile dimenticare tutto questo, [...] sia chiamato a giudicare. Ep-pure quasi un trentennio [...] e quando [...] del 1988 Leonardo Marino [...] dichiarazio-ni fece riaprire il caso e mette-re [...] e gli altri [...] per la verità, fu [...] tutto il gruppo di-rigente di Lotta continua) [...] diffusa fu di stu-pore, quelle accuse sembrava-no [...] solo una «verità giudiziaria», ma an-che un [...] di bio-grafia politica di un movimen-to che [...] anni di vita (lo scioglimento porta la [...] aveva coinvolto migliaia di giovani in una [...] cambiamenti. Descrivere Lotta continua come [...] cui si decidono e si mettono in [...] sangue freddo significava retrodatare la storia del [...] trasformare [...] che aveva avuto anche [...] tra i suoi caratteri [...] specie di banda armata: sarebbe questa [...] fal-sificazione. Per uno strano paradosso [...] una se-rie di processi -come questo, con [...] forte-mente politica, è stato vissuto dai protagonisti [...] meramente giudiziario: il pam-phlet che contiene [...] di [...] (pubblicato da Sellerio qualche [...] una pun-tigliosa contestazione delle te-stimonianze di Marino, [...] sulle date sbagliate, le circostanze impossibili, le [...] le doppie versioni, le smentite oggettive, le [...] dove non potevano essere, i ricordi fasulli, [...] politica, al-la ricerca delle [...]. Una valanga di contestazioni, [...] delle accuse che non sono riusciti a [...] una giustizia che, tra confu-sioni e contraddizioni, [...] scegliere la strada della condanna. E, mentre chiude in [...] Bompressi e [...] non ci porta di [...] vicini alla verità. ///
[...] ///
È il verdetto definitivo [...] difensori non chiude defi-nitivamente una partita che [...] possono clamoro-samente riaprire. Per [...] e Bompressi si aprono [...] carcere: anche la Cassazione li ritiene responsabili [...] commissario Luigi Calabresi. La sen-tenza, frutto di [...] tra i giudici che dovevano [...] è arrivata 25 anni [...] anni dopo le controverse confessioni del pentito Leonardo Marino, [...] anni dopo la sentenza di primo grado. È arrivata dopo 4 [...] pronunciamenti precedenti della Suprema Corte: il primo [...] colpo di spugna quanto era successo nelle [...] tra il 90 e il 91; il [...] nuova sentenza di se-condo grado depositata nel [...]. Il «dispositivo» letto alle [...] se-ra dal presidente della quinta sezio-ne penale, Vittorio Palmisano [...] quasi 3 ore di Camera di consiglio [...] pagina di storia giudiziaria che i difensori [...] Adriano [...] Ovidio Bompressi e Giorgio [...] sperano però di voltare [...] delle inchieste di Brescia [...] Ferdi-nando Pincioni e Giangiacomo Del-la Torre, protagonisti [...]. [...] di Brescia [...] potrebbe ritrovarsi in cella [...] ieri matti-na [...] Marcello Gentili -ma noi [...] revi-sione del processo che si potrebbe attivare [...] bresciane confermeranno le nostre tesi. Per questo avevamo chiesto [...] discussione in attesa che i procedimenti pendenti [...]. I difensori spera-no in [...] che le due sentenze di appello del [...] 1995 erano viziate da vistose irrego-larità. La prima perché il [...] Ferdinando Pincioni, assol-vendo [...] Bompressi, [...] e Marino [...] di [...] ucciso a Milano il [...] Luigi Calabre-si, utilizzò [...] contraddittori che spianarono la strada [...] in Cassazione. La seconda perché un [...] pressioni subite dal presidente della Corte [...] Giangiacomo Della Torre, per [...] novembre 1995, a 22 anni di reclusione [...] imputati (Marino potè godere di attenuanti che [...] della pre-scrizione del reato e lo fecero [...]. Pincioni e Della Torre [...] sotto inchiesta per abuso [...]. Que-sto, per quel che [...]. Quanto [...] invece, il dato di [...] gli ex esponenti di Lotta Continua sono [...] in via definitiva [...] Calabresi. [...] di ieri è andata [...] oltre 10 ore nella piccola aula della quinta sezione [...] al se-condo piano del Palazzaccio. As-senti i tre imputati. E assenti la mo-glie [...] del commissario Cala-bresi. [...] di ieri è il frutto [...] una vicenda giudiziaria lunga di anni che ha preso [...] mosse dal racconto [...] pentito Leo-nardo Marino. Cosa raccontò al [...] milanese [...] davanti al quale si [...] «ri-morso», nel 1988, cioè 16 anni do-po [...] Che il nome di Cala-bresi veniva collegato a [...] Giuseppe Pinelli e [...] al quale questi venne [...] dopo la strage di Piazza Fontana. [...] morì, in circostanze che [...] polemiche, cadendo dalla finestra della questura di Mi-lano. Si gettò volontariamente: fu [...] ufficiale della polizia. Lo uccisero e simularono [...] la tesi di una martellante campagna di [...] mesi. [...] e gli al-tri due [...] re-spinto tutte le accuse e hanno gri-dato [...]. Confessare non gli sarebbe [...]. [...] Odoardo Ascari era di parere [...]. Nella qualità di difensore [...] Andreotti [...] ai giudici di Palermo e di Perugia, Ascari [...] spesso nella condi-zione di dover attaccare, senza [...] credibilità dei pentiti. Nel processo Calabresi, in-vece, [...] parte civile della famiglia del commissario (assieme [...] Li Gotti che difende però decine di pentiti), si [...] di dover giurare sulla credibilità di Marino. Non [...] stato alcun complotto contro [...]. Una tesi che non piace [...] Gaetano Pecorella, legale di Bompressi. In quel caso, infatti, [...] non è credibile un pentito se viene [...] testi». Posizio-ne opposta a quella [...] Luigi Ciampoli che aveva [...] delle condanne. Ricorsi respinti: la Corte [...] Cassazione [...] le con-danne di [...] grado. La sentenza è ormai definitiva: [...] e Bompressi sono i responsabili [...] Calabresi. Per loro si aprono [...] carcere, ma secondo i difensori la partita [...]. Si attende [...] delle inchieste di Brescia sui [...] che hanno elaborato le sentenze di secondo grado. Contrasti in Camera di [...] è svolta una discussione animata. NINNI AND RIOLO [...] «Così entrerò in cella [...] Adriano [...]. Non [...] stata revisione del processo. I ricorsi degli impu-tati [...] commissa-rio Luigi Calabresi non sono stati accolti. Dopo tre ore di [...] la Cassazione ha deciso: Adriano [...] Giorgio [...] e Ovidio Bompressi sono [...] quel delitto del 1972. I tre ex leader di Lotta Continua [...] in carcere. Dovranno scontare ventidue anni. È difficile comporre il [...] fiorentina dove Adriano [...] ha atteso con un [...] amici e familiari la sen-tenza. A chi gli chiedeva [...] del carcere e di [...] di detenzione ha ri-sposto con ironia: «Mi [...] ho pronto lo spazzolino da denti, il [...] valigia?». Al telefono, un minuto [...] Cassazione ha finito la ca-mera di consiglio, [...]. Conosce già la deci-sione [...] Corte. Signor [...] lei già conosce la [...] Cassazione. ///
[...] ///
A cosa sta pensando, [...] decisione diversa? Questa domanda è un [...] come quando si mette [...] bocca alla donna travolta dalle macerie e [...] cosa sta pro-vando. Ha ragione, ma a [...] diventano inevitabili. E poi stiamo parlando di [...] noti-zia pressoché [...]. Io non sono stato travolto [...] ma-cerie, ma da una cosa che consi-dero una infamia. Dunque il mio parere [...] dico che tutto ciò si è perfezionato [...]. Il qua-dro adesso è [...]. Lei pensa che i [...] Cassa-zione avrebbero potuto rivedere il processo? No, non [...]. Penso che dovessero assolutamente [...] è ormai del tutto irrilevante. Perché? Ma perché i [...] Cassazio-ne, e non ho idea di chi siano, [...] fatto, non mi inte-ressa più nemmeno tanto, [...]. Ormai questa è una [...] hanno messo mano in tanti e probabilmente [...] ha ritenuto di non [...] neanche più porre un [...]. Hanno semplicemente controfir-mato una decisione [...] da altri. ///
[...] ///
Tutto [...] Che devo dire, se non [...] le cose che ho sempre detto e che vengono [...] confermate da questa sentenza: una cosa mo-struosa, una infamia [...] nove anni. Che è il segno [...] la giustizia in Italia? Questo non lo [...]. So sicuramente che è [...] di questa giustizia che ho fatto io [...] coimputati. Che dire? Auguro agli [...]. E adesso? Adesso andrò [...]. [...] sem-pre detto. Aspetterà che si compia [...] e poi. Non [...] dubbio, nessuno deve avere dubbi [...] questo. Io sono [...] aspetto. Quando mi diranno come, [...] dovrò anda-re in galera ci andrò. Era preparato ad un [...] Guardi, dentro di me sono stato sempre [...] molto più serie che non queste ignobili [...]. Ma adesso la lascio, de-vo [...] con un [...] di persone. ENRICO FIERRO [...] Parlano la moglie e [...] commissario Calabresi ucciso a Milano 25 anni [...] «Ora [...] la verità su mio marito» [...]. Ha aspettato il «verdetto» [...] Suprema Corte di Cassazione a casa, con la [...] nuova famiglia e con [...] Mario e Paolo. Ha saputo subito la [...] te-lefono dai suoi avvocati. Non ci viene certo [...] se qualcuno finisce in cel-la», aggiunge il [...] Mario. Gemma Capra Calabresi risponde [...] telefono. Appare stanca, anche lei [...] giornata di ten-sione fortissima, tuttavia serena. Signora, è finita, dopo [...] di suo marito? Guardi, ora sono commossa. [...] saputo da pochi minuti. ///
[...] ///
È finalmente finita. Qual è la [...] prima reazione di fronte [...] Io potrei dire che questi sono mo-menti [...] noi. Co-munque quello che ho [...] la verità, che è finalmente ar-rivata. Al di là della [...] lei il giudizio della Cassa-zione è una [...] colpevolezza degli imputati? Certamente. ///
[...] ///
Però voglio dire che [...] di soddisfazione quando altre fami-glie soffrono. Non vorrei aggiunge-re altro. Desidero solo ringraziare i [...] tutte le persone che ci sono state [...] lunghi anni. ///
[...] ///
In questi anni ha mai [...] la speranza che si potesse fare luce [...] Direi di no. Diciamo che la giustizia è [...] lunga, [...] è stata lunga. Però non ho mai perso [...] speranza. Io sono sempre stata [...]. An-che se ci sono [...] e bassi. Ma finalmente [...] giustizia, [...] questa verità che è stata [...]. Ci saranno ancora polemiche, [...]. Ne è con-sapevole, vero? A [...] mi riguarda relati-vamente. Comunque, davvero, non vorrei [...]. Chiediamo di [...] parlare con Mario Calabresi, [...] che aveva due anni quando il pa-dre [...]. Ora ne sta per [...]. Cosa prova adesso, Mario? Sollie-vo? Rabbia? Sono passati tanti anni, tanto pro-cessi. Che dire? Finalmente è [...] parola fine. ///
[...] ///
Aveva fiducia in un [...] tipo? Vorrei ricordare che abbiamo sem-pre rispettato [...]. Quelle di condanna e [...]. Abbiamo passato questi nove [...] (Adriano [...] e gli altri imputati [...] luglio del 1998, [...] senza esprimerci per una [...]. Però og-gi ci sembra [...] abbia concluso il suo lavoro. E per noi [...] sollievo perché questi processi [...] con-clusi. È una vicenda che ha [...] tutta la [...] vita. Aveva due anni quando [...] ucciso. ///
[...] ///
Avevo due anni e [...]. Adesso ne ho ventisette, [...] settimana prossima. [...] già chiesto a [...] mamma. Non pensate che le polemiche, [...] potranno turba-re ancora la vostra serenità? Io penso che [...] comunque non [...] e non possiamo [...] con queste polemiche, se ci [...]. ///
[...] ///
Lo Stato ita-liano ha emesso [...] sentenza. Se qualcuno vorrà polemizzare, [...] lo Stato. Mi pare che noi [...] che succe-desse qualcosa, tenendoci al di fuori. Per cui oggi non [...]. Abbiamo sempre atteso e [...] venticinque anni. Senza aprire polemiche con [...]. Cosa pensa delle persone [...] andare in carce-re? Forse è presto per [...]. Più [...] forse si [...] argomento con più freddez-za, più tranquillità, non [...] Co-munque [...] abbiamo sempre aspettato che si arrivasse ad [...] sempre chiesto che si facesse luce sulla [...]. Non abbiamo mai chiesto [...] in galera, per-ché non è dalla galera [...] che viene un risarcimento per il proprio [...]. Non è che un [...] se qualcuno va in prigione. Una ferita non si [...]. Si tratta di due [...]. Noi aspettavamo solo di [...]. Abbiamo atteso tanto. Adesso, davvero, basta. ///
[...] ///
Adesso, davvero, basta.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL