Sintesi degli opposti, dunque, [...]. Ma per Rebora il valore [...] più significativo realizzato con il Frammento [...] è la consapevolezza che il [...] dal basso verso Paltò, il progredire della realtà, pur [...] sue dinamiche faticose e talvolta caotiche, possiede [...] necessità: non richiede più da [...] del soggetto faticose ed esclamative riconversioni, perché è una [...] unitaria che travolge ogni aspetto del reale per [...] dalla [...] staticità, per [...] un valore, uno scopo, una [...] positiva. Ecco, allora, la più significativa [...] del volontarismo etico prospettato nella prima parte [...] il dono si fa ora [...] si lega a una sorta [...] fati, che può solo [...] affermato perché è indipendente dalla [...] del soggetto. E si comprende inoltre, in [...] prospettiva, il valore del Frammento [...] della raccolta, il quale, fin [...] -« [...] sui » [...] vuole ostinatamente tratteggiare [...] la [...] e-marginazione anche nei confronti [...] poetico; e tuttavia proprio dalla [...] dalla stessa asimmetria [...] che lo esprime (« Il [...] verso è un istrumento / che vibrò [...] o basso »), nasce un [...] di verità che Rebora offre in dono al lettore: [...] Tu, [...] nel breve suono / che [...] chicco [...] / [...] il senso del tuo mondo: [...] e consentire ti giovi » [...] 122). Assumere su di sé [...] risucchiare fiduciosamente dal turbine del divenire, può [...] perdita, una sconfitta; ma è anche Punico [...] con atteggiamento autentico, un bene e una [...] nel tempo e nelle trasformazioni da esso [...] loro risolta collocazione. Una vicenda altamente esemplificativa, [...] Frammenti lirici, e non solo sul piano dei [...]. [...] Rebora, emblema e allegoria, per [...] stessa scelta [...] cittadino espropriato [...] ruolo stabile e trasparente, privilegia [...] strada della spiritualizzazione sacrificale, sceglie di mettersi al servizio [...] quel fluire fenomenico che sembra troppo spesso [...] assurdamente gli intenti di salvezza. Il confronto con il [...] -interpretato da Rebora con distacco critico, ma [...] rivissuto, nella pagina poetica, con lucida disponibilità [...] questo senso molto istruttivo: il borghese onesto, [...] di una classe in [...] accogliere la sfida dei moderni sommovimenti capitalistici, [...] oggettive, ma deve anche [...] presente il retaggio di [...] sconfitte che il progresso cieco porta inevitabilmente [...]. Solo in interiore [...] la « città che [...] trovare razionalizzazione e stabile giustificazione. ///
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Solo in interiore [...] la « città che [...] trovare razionalizzazione e stabile giustificazione.